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Consiglio | 13.09.2018 | 15:18

Lavori Consiglio: Relazione sull’attività 2017 della Consigliera di parità

Michela Morandini ha illustrato a consigliere e consiglieri l’attività svolta lo scorso anno dal suo ufficio e dall’Osservatorio sui diritti delle persone con disabilità. Le difficoltà segnalate da lavoratrici e lavoratori: mobbing, conciliazione famiglia-lavoro, stalking. Aumentano le mediazioni.

La seduta di oggi del Consiglio provinciale di Bolzano si è aperta con la presentazione, da parte della Consigliera di parità Michela Morandini, della relazione sull’attività 2017. Questa figura è insediata in Consiglio provinciale dal 2014, e dal 2017 è segretariato dell’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità: la relazione è stata presentata pertanto anche in una versione con linguaggio semplificato.

La Consigliera di parità è punto di riferimento in caso di discriminazioni sul posto di lavoro fondate sul sesso, ma nell’ultimo anno è cresciuto il numero di lavoratrici e lavoratori che le si rivolgono per problemi di mobbing. Nell’intero 2017, la Consigliera di parità è stata contattata più di 2.000 volte. Di questi contatti, 308 hanno richiesto un intervento: in forma di colloquio informativo (30%), di consulenza per un periodo più esteso (44%) o di mediazione (26%). Proprio le mediazioni tra lavoratori/lavoratrici e datori/datrici di lavoro sono la tipologia di intervento che continua ad aumentare di anno in anno. Le richieste di consulenza dal 2014 sono aumentate del 60%.

In quanto all’appartenenza linguistica delle persone che si sono rivolte alla Consigliera di parità, il 51% sono di madrelingua tedesca, il 37% di madrelingua italiana, il 6% di quella ladina e un ulteriore 6% di altri gruppi linguistici. Se si considera il settore di provenienza, 152 lavoratori e lavoratrici (60%) vengono dal pubblico, 36 (14%) dal commercio, 25 (10%) dal settore gastronomico, 10 (4%) dall’industria, 5 (2%) dall’artigianato e 25 (10%) da un’area non specificata del settore privato.

Anche nel 2017 il motivo principale che ha portato a rivolgersi alla Consigliera di parità è stato il mobbing (che oltre a essere un grave problema per le persone che ne sono vittime “è anche un costo per le imprese, perché tutto il gruppo ne risente”), nonché diverse forme di discriminazione. Quasi il 30% di coloro che hanno chiesto una consulenza a Michela Morandini avevano questo tipo di problema, cui fa seguito quello della conciliazione famiglia-lavoro, con quasi il 26% delle richieste. Altri temi che hanno portato le persone nell’ufficio della Consigliera di parità sono soprusi e stalking sul posto di lavoro, interruzione di rapporti di lavoro, modifiche degli incarichi di competenza, stipendio, sviluppo di carriera, trasferimenti e difficoltà d’accesso ad opportunità formative.

Da gennaio 2017, presso la Consigliera di parità è insediato l’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità. Esso si compone di 5 autorappresentanti, la Consigliera di parità quale esperta di pari opportunità e antidiscriminazione e un esperto di ricerca scientifica nel settore disabilità e inclusione. Nel 2017 quest’organo, che ha quale compito principale il monitoraggio del rispetto in Alto Adige della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, si è riunito per 7 sedute, di cui una pubblica. Tema principale dell’attività 2017 è stata la vita indipendente e l’inclusione nella società delle persone con disabilità in Alto Adige (art. 19 della Convenzione): nella seduta pubblica, sono stati evidenziati i bisogni e le richieste delle persone direttamente e indirettamente coinvolte. Nel 2018 ci si propone di verificare quanto è ancora necessario attuare, in provincia di Bolzano, per garantire che le persone con disabilità possano avere autonomia abitativa. Su questo tema, Morandini, che ha anche ringraziato l’aula per aver rafforzato il suo ufficio, nel 2017, con due collaboratori, ha annunciato un convegno che si svolgerà il 26 ottobre a Palazzo Widmann, Bolzano.

Dopo la presentazione, consiglieri e consigliere hanno posto alcune domande alla Consigliera di parità Morandini, che ha ricevuto i ringraziamenti dell’aula, del presidente del Consiglio provinciale e della Giunta.

La Relazione 2017 della Consigliera di parità è scaricabile alla website www.consiglio-bz.org/cdp.

 

 

(MC)