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Garante per l'infanzia e l'adolescenza

Garante per l'infanzia e l'adolescenza | 29.04.2020 | 11:44

Relazione sull’attività 2019: Höller ripercorre 12 mesi di lavoro

450 fascicoli aperti, 783 fascicoli degli anni passati elaborati, 44 incontri conoscitivi con autorità, istituzioni e associazioni: questo il bilancio del 2019 di Daniela Höller.

La copertina della Relazione sull'attività 2019.ZoomansichtLa copertina della Relazione sull'attività 2019.

Come prevede la legge istitutiva del Garante per l'infanzia e l'adolescenza (legge provinciale 26 giugno 2009, n. 3), la Garante per l’infanzia e l’adolescenza Daniela Höller ha elaborato la Relazione annuale 2019 relativa alle molteplici attività svolte dal suo Ufficio.

“Il numero di casi trattati è in costante aumento, e con essi le sfide che affrontiamo quotidianamente” riassume Höller, riferendo che nell’anno passato l’Ufficio della Garante per l’infanzia e l’adolescenza ha elaborato in totale 1.233 fascicoli, 450 dei quali sono stati aperti nel 2019. I temi maggiormente trattati, al di fuori delle collaborazioni nate con lo scopo di tutelare diritti e interessi di minori o relative a progetti comuni, sono stati quelli riguardanti il settore della scuola (15,78%), i minori stranieri non accompagnati (14,44%), la tutela giovanile (10,67%), i conflitti famigliari (10,22%), separazione e divorzio (8,22%), violenza e abuso (6,44%).

Come risulta dalla Relazione disponibile alla pagina web www.garanteinfanzia-adolescenza-bz.org/it/relazioni-annuali.asp (e in allegato), La Garante e il suo team si sono occupati principalmente di consulenza e mediazione. “I casi trattati hanno riguardato questioni delicate, spesso tragiche e quasi sempre urgenti. Si tratta di violenza fisica, psicologica o sessualizzata, discriminazione di giovani, integrazione e inclusione, a scuola e nel tempo libero, di bambine e bambine con bisogni speciali, conflitti famigliari o bullismo e cyberbullismo. Queste situazioni, che necessitano di ascolto, molti colloqui e pazienza, di frequente richiedono da parte nostra un accompagnamento per un lungo periodo”, spiegala Garante Höller.

Altro ambito rilevante in cui ha operato la Garante è stato quello della sensibilizzazione: di adulti per questioni attinenti bambine, bambini e adolescenti, ma soprattutto dei minori stessi. A tale scopo la Garante Höller ha effettuato nel 2019 12 presentazioni nelle scuole di ogni ordine e grado.

Parte importante dell'attività della Garante durante lo scorso anno è rappresentata inoltre dalle iniziative di contatto e confronto con le diverse istituzioni, autorità e associazioni, al fine di rendere possibile un lavoro di rete.

Con riguardo alla rappresentanza degli interessi, l’Ufficio della Garante per l’infanzia e l’adolescenza si è adoperato tramite pareri e prese di posizione; ha inoltre preso parte al Consiglio provinciale dei bambini, ampliandolo da un punto di vista sia territoriale (il progetto si è svolto in tutta la Provincia) sia di età anagrafica dei partecipanti (hanno partecipato per la prima volta anche scolare e scolari delle scuole elementari e superiori) attraverso delle conferenze esterne. Sempre in quest’ambito, l’Ufficio guidato da Höller si è occupato di selezionare, formare e accompagnare tutrici e tutori volontari per minori stranieri non accompagnati: nel 2019 sono stati organizzati due corsi base per poter diventare tutrici e tutori.

La Garante Daniela Höller presenterà la Relazione annuale nella seduta del mese di maggio del Consiglio provinciale. Seguirà una discussione congiunta sulla valutazione della situazione attuale, durante la quale la Garante illustrerà, in merito ai suoi ambiti di competenza, le conseguenze che il coronavirus ha avuto sul suo ambito di attività. Sarà poi disponibile a rispondere alle domande di consigliere e consiglieri al riguardo.


(MC)