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Garante per l'infanzia e l'adolescenza

Garante per l'infanzia e l'adolescenza | 16.12.2019 | 11:20

Collaborazione con Garanti per l’infanzia e l’adolescenza a livello provinciale, regionale, nazionale e internazionale

Molti i contatti stabiliti nei primi mesi di attività dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza Daniela Höller.

Daniela Höller (a destra) con Elisabeth Harasser, Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Tirolo.ZoomansichtDaniela Höller (a destra) con Elisabeth Harasser, Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Tirolo.

Eletta lo scorso giugno, durante i primi mesi in carica la Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Provincia autonoma di Bolzano Daniela Höller ha avuto modo di conoscere, confrontarsi e rafforzare la collaborazione sia con l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, che con il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della provincia autonoma di Trento Fabio Biasi, con gli altri e le altre Garanti regionali e con la Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Tirolo, Elisabeth Harasser.

In occasione dell’incontro “Stati Generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza” tenutosi il 14 e il 15 novembre a Napoli, Höller ha potuto conoscere le altre Garanti e gli altri Garanti per l'infanzia e l'adolescenza italiani e lavorare con loro su proposte correttive e concrete per il futuro, su temi quali il contrasto alla povertà educativa e alla violenza, abusi e maltrattamenti, giustizia minorile, affido, adozioni e strutture di accoglienza, salute e benessere sociale.

A livello internazionale, invece, Daniela Höller ha incontrato il 13 dicembre a Innsbruck la Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Tirolo, Elisabeth Harasser, con cui ha potuto confrontarsi in merito alle buone pratiche nell’ambito della consulenza e della prevenzione e alle possibilità di una collaborazione che valica i confini.

Queste occasioni di incontro sono state molto preziose per la Garante, sia per conoscere i colleghi e le colleghe e rafforzare la collaborazione con loro, sia per confrontarsi su temi di attualità con riferimento a infanzia e adolescenza e su come questi vengano affrontati e trattati da ciascuno nella propria attività quotidiana, perché ogni scambio è un’occasione per arricchirsi a vicenda e far tesoro delle relative esperienze.


(MC)