Contenuto principale

Difesa Civica

Difesa Civica | 05.05.2011 | 12:53

Presentata la Relazione sull’attività della Difesa civica 2010

2.902 i casi analizzati dalla Difesa civica nell’anno trascorso. Burgi Volgger: “Sempre di più i cittadini che ci chiedono di verificare la correttezza dei tributi richiesti e il loro diritto a un sussidio sociale, e i giovani che si lamentano della precarietà”.

La Difensora civica Burgi Volgger ha presentato la Relazione sull'attività 2010.ZoomansichtLa Difensora civica Burgi Volgger ha presentato la Relazione sull'attività 2010.

La Difensora civica Burgi Volgger ha presentato questa mattina, prima ai capigruppo (presenti erano, oltre alla presidente Julia Unterberger, i segretari questori Georg Pardeller, Veronika Stirner Brantsch,  Maria Hochgruber Kuenzer, capigruppo Elmar Pichler Rolle, Roberto Bizzo, Andreas Pöder, Riccardo Dello Sbarba e i consiglieri Sigmar Stocker e Roland Tinkhauser), poi alla stampa la Relazione sull’attività 2010 del suo ufficio.

Nel corso del 2010, ha riferito, la Difesa civica si è occupata complessivamente di 2.902 casi. Dopo gli aumenti degli anni passati, con punte fino al 30%, quest’anno si registra un lieve calo, anche perché con la nomina del Garante per l’infanzia e l’adolescenza i casi in materia di scuola, diritto di famiglia e giustizia minorile sono sensibilmente diminuiti. Diminuiti i reclami in materia urbanistica: Con la crisi economica l’attività edilizia si è fortemente ridotta e nel 2010 le opere ultimate sono diminuite del 26,5%. Ciò ha apparentemente inciso anche sul numero dei reclami in materia urbanistica”, ha spiegato Volgger. Aumentati invece (del 30%) i reclami relativi ai tributi. La tendenza che si era profilata negli ultimi anni, ha spiegato Volgger, si è acuita quest’anno: cresce il numero delle cittadine e dei cittadini che chiedono una verifica della legittimità della tassa di circolazione, dell’ICI, del contributo sul costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione, della tassa di soggiorno, della tassa sui rifiuti ecc., anche se si tratta di importi di modico valore.

Nel complesso, Il 30% dei reclami presentati ha a che fare con i Comuni, il 21% concerne l’Amministrazione provinciale, il 9% l’Azienda sanitaria, il 6% l’IPES, il 4% i vari Comprensori e il 10% lo Stato e i suoi servizi privatizzati.

Nella relazione, Burgi Volgger, che nel 2010 ha anche assunto la carica di Presidente dell’Istituto europeo dell’Ombudsman (EOI), ha evidenziato anche che è in crescita il numero delle cittadine e dei cittadini che si rivolgono alla Difesa civica chiedendo di verificare il loro diritto di accesso a una delle forme di sostegno sociale: “Non si tratta più solo di gruppi svantaggiati, anche di famiglie del ceto medio, che temono di cadere in povertà a seguito di una riduzione del reddito, della disoccupazione o di una malattia. Sempre più persone sono in difficoltà finanziarie per via della situazione economica precaria. Non solo il rifiuto di una domanda di sostegno, ma anche la revoca di contributi, un debito fiscale oppure sanzioni amministrative impreviste gettano molte persone nello sconforto.”

Nel 2010 è ulteriormente cresciuta la preoccupazione del posto di lavoro. Soprattutto i giovani hanno lamentato il fatto che le nuove forme di occupazione – contratti a tempo determinato, contratti a progetto, lavoro intermittente/a chiamata – non consentono loro di programmare seriamente il proprio futuro o di costruirsi una famiglia. Ma anche lavoratori più anziani si sono trovati costretti a cambiare vita e nonostante la riqualificazione professionale hanno avuto grandi difficoltà a trovare un nuovo posto di lavoro.

La soddisfazione delle cittadine e dei cittadini nei confronti dell’attività della Difesa civica resta confermata: il 79% dei casi si è concluso in modo soddisfacente per i ricorrenti, o perché l’amministrazione ha dato loro ragione (nel 39% dei casi) oppure perché si è riusciti a persuadere le cittadine e i cittadini che l’amministrazione ha agito correttamente (nel 40% dei casi).

Nel 2010 all’incirca 6 cittadini su mille si sono rivolti alla Difesa civica. Nel comprensorio di Bolzano sono stati 8 abitanti su mille, mentre in quello dell’Oltradige-Bassa Atesina sono stati solo 4. Con un totale di 133 mezze giornate nell’arco dell’anno, è stato detto inoltre, il numero delle udienze della Difesa civica nelle varie sedi periferiche è – paragonato a istituzioni simili – di gran lunga il più alto a livello europeo.

Da segnalare infine che nel 2010 la Difensora civica ha stipulato una convenzione con gli ultimi due comuni ancora mancanti, quello di Laion e quello di Tubre.  Di conseguenza, Volgger ora funge anche da difensora civica comunale in tutti i 116 Comuni dell’Alto Adige. “Dalla mia entrata in carica ho cercato una collaborazione costruttiva con i comuni, illustrando a loro come a cittadine e cittadini il compito e il modo di procedere della Difesa civica in numerosi incontri e conferenze. Passo dopo passo si è riusciti ad avvicinare la Difesa civica alla gente, mettendo in evidenza che non si tratta di un’intrusione nelle faccende dei comuni, ma di una opportunità ai fini di una maggiore vicinanza alle cittadine e ai cittadini e per migliorare l’amministrazione”, ha rimarcato Volgger.

Nel corso della presentazione della Relazione ai capigruppo,   questi si sono informati anche su temi come l'eventuale insediamento presso la Difesa civica del Centro  tutela contro le discriminazioni previsto dal dlp sull'immigrazione, i problemi relativi alle dichiarazioni di residenza nei comuni, i criteri di calcolo dei sussidi  IPES o l'applicazione della legge urbanistica. Come ha detto Elmar Pichler Rolle,"la Relazione della Difesa civica offre ogni anno una panoramica non solo dei problemi dei cittadini, ma anche dell'andamento economico".

Per la relazione completa consultare la pagina www.difesacivica.bz.it


La Difensora civica Burgi Volgger con la presidente Julia Unterberger. Zoomansicht La Difensora civica Burgi Volgger con la presidente Julia Unterberger.
foto: Consiglio/Wolf

La Relazione. Zoomansicht La Relazione.
foto: Consiglio/Wolf

(MC)