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Consiglio | 12.12.2019 | 11:18

Lavori Consiglio: Discussione generale sul bilancio 2020 - 4

Gli interventi dei conss. Locher, Renzler, F. Ploner nella discussione generale della manovra finanziaria.

È ripresa questa mattina in Consiglio provinciale la discussione generale della manovra finanziaria della Provincia, contenuta nei disegni di legge n. 39/19 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità 2020”, n. 40/19“Legge di stabilità provinciale per l'anno 2020” e n. 41/19 “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2020-2022”. Non avendo terminato ieri il suo intervento, ha ripreso la parola Franz Thomas Locher (SVP), evidenziando che manca chiarezza sui generi alimentari utilizzati negli ospedali: “Non sappiamo per esempio da dove vengono il latte, le uova e il burro utilizzati nell’ospedale di Bolzano, e alle mie domande in merito non ho avuto risposta”. Bisognerebbe invece anche nell’ambito pubblico sostenere l’economia circolare locale, cosa che purtroppo non avviene. Bisognerebbe prendere decisioni coraggiose in questo senso, “lo dobbiamo all’economia locale”; questo ridurrebbe anche il traffico. Il consigliere si è augurato di ricevere risposte precise alle sue interrogazioni sul tema, che altrimenti avrebbe continuato a presentare. ha poi fatto riferimento al turismo, di cui il paesaggio è capitale: esso va quindi tutelato. Ora vi accedono tutti gratis, ma bisognerebbe invece garantirne il valore, facendo pagare i turisti per accedere a certi paesaggi o con un altro metodo che riconosca gli sforzi dei contadini di montagna, e non si tratta di prezzi. Il consigliere ha poi fatto riferimento all’edilizia agevolata: il 70% degli altoatesini ha una casa di proprietà, ma oggi costruire costa molto di più che in passato, anche per le direttive CasaClima, e i giovani non se lo possono più permettere: bisognerebbe aiutarli. In quanto ai Comuni, il relativo finanziamento è sempre stato un argomento sentito: le città hanno sempre ottenuto troppo rispetto alle aree rurali; in quanto a investimenti alcuni piccoli e medi Comuni si trovano in difficoltà e andrebbero aiutati. In quanto ai risparmi, ci vuole un po’ più efficienza nel sistema amministrativo, in particolare in ambito scolastico; non va bene, inoltre, come vengono sfruttati i contributi per genitori che sono single solo sulla carta. I fondi per l’economia montana vengono considerati come fondi che vanno solo all’agricoltura, ma in realtá servono anche per le strade e altri lavori pubblici. Le conseguenze degli ultimi eventi di maltempo sono ingenti, me anche queste devono essere affrontate dai Comuni, che non vanno lasciati da soli, anche nel mantenimento delle infrastrutture come la rete elettrica.

Helmuth Renzler (SVP), all’inizio del suo intervento, ha chiarito che la politica è la disciplina di tutte le decisioni che riguardano la comunità. Compito della politica è creare condizioni quadro ottimali affinché cittadini e cittadine vivano la loro vita con responsabilità, solidarietà, secondo le proprie inclinazioni personali, nonché buone condizioni per l’economia. Dal punto di vita sociale, sono importanti posti di lavoro sicuri,sia per i giovani che per lavoratori di una certa età. A questo deve contribuire anche l’economia che vive una situazione felice, e deve quindi farsi carico dei costi della formazione senza delegare tutto al contribuente. questo libererebbe risorse per il sociale, che è in difficoltà. L’ala sociale si impegnerà anche in futuro per favorire il potere d’acquisto dei lavoratori. Nell’insieme, il bilancio presentato è equilibrato, trasparente e socialmente equo; la somma di 6,2 mld € è consistente e comporta responsabilitá dei decisori. In provincia un terzo della popolazione è in pensione, particolarmente colpiti dalla perdita di potere d’acquisto riguarda anche loro: “Le pensioni minime aumenteranno nel 2020 da 513 a 515 €! la società dovrebbe essere più solidale”. A sostegno di chi percepisce una pensione così bassa dovrebbe intervenire la Giunta provinciale, adeguando il minimo vitale alla realtá attuale. Il fatto che le imprese che non trattano bene i dipendenti non abbiano diritto ad agevolazioni IVA è un suo successo personale, ha detto Renzler, annunciando un voto sullo splitting fiscale, affinché siano compresi tutti i componenti della famiglia. Egli presenterà anche un ordine del giorno affinché per tutti i fondi integrativi siano creati corrispondenti fondi a livello locale. L’addizionale IRPEF riguarda più di tutti il ceto medio, che risulta essere l’unico soggetto che paga le tasse senza avere alcuna agevolazione, anzi, viene messo ancora più sotto pressione, anche da questo bilancio: è necessaria una maggiore equitá sociale. In quanto ai dipendenti pubblici, negli ultimi anni essi hanno subito una notevole perdita del potere d’acquisto, pertanto i rappresentanti dell’ala sociale hanno conseguito  un ottimo risultato con il nuovo contratto. Bisogna però rinnovare anche i contratti di comparto, mettendo a disposizione i relativi fondi. L’età media dei dipendenti è di 48 anni, e nei prossimi anni la metá di essi andrá in pensione: bisogna creare incentivi per l’ingresso dei giovani. Ci vogliono poi azioni concrete, come un pedaggio ambientale, per ridurre l’impatto del traffico lungo l’asse del Brennero. L’annosa riforma dell’edilizia abitativa agevolata è più che necessaria, vanno messi a disposizione i fondi necessari  e rivisti i parametri della DURP. La sanità assorbe un quinto dle bilancio provinciale: “È un importo molto elevato, chi controlla l’utilizzo di questi mezzi? Serve un controllo piú attento da parte di sedi neutrali”. Deve essere ulteriormente garantito il contributo per i lungodegenti, adeguandolo all’inflazione. 1 mld € nel settore della formazione è un buon investimento, ma ci vorrebbero più mezzi per la ricerca, anche qui introducendo meccanismi di controllo.

È quindi intervenuto Franz Ploner (Team K), secondo cui il bilancio va accolto con gioia ma anche con tristezza: gioia per i 6,2 mld messi a disposizione dal gettito fiscali, e quindi dai cittadini, tristezza perché queste somme sono necessarie per mantenere lo status quo. Bisogna porsi la domanda in quale società si vuole vivere e come si vogliono gestire i soldi dei cittadini, respingendo il populismo. Dal discorso di Kompatscher risulta che le decisioni future si baseranno su sostenibilitá e giustizia sociale, che il Team K considera come temi conduttori della sua politica: ciononostante, le proposte del TK sono state ascoltate di rado. Bene è se ora esse influenzano l’agire della Giunta. Bisogna riflettere sul fatto che sempre più elettori scelgono partiti populisti o di estrema destra. Come disse al Merkel, la dignitá umana, la democrazia e lo stato di diritto sono valori fondamentali ma fragili, che vanno quindi protetti: bisogna che si intervenga a loro protezione davanti all’ondata di violenza e intolleranza. Kompatscher dice di difenderli, ma governa con dei partner che seguono la linea politica di Salvini; i partiti di estrema destra non lavorano per i cittadini ma fomentano paura e odio. In quanto all’ambiente, persiste il dogma “economia>ecologia”, mentre bisognerebbe pensare al futuro dei giovani; la politica ha perso il contatto con la realtà e si occupa spesso delle lobbies, ma i giovani esortano ad agire, riempiono le piazze rivendicando il diritto a un futuro vivibile. Le decisioni dei prossimi anni saranno determinanti per la storia dlel’umanitá, e questo vale anche per l’Alto Adige: ci vogliono cambiamenti strutturali, neutralità climatica, soluzioni transfrontaliere. Anche se si riducessero le emozioni a zero, l’aumento di temperatura a fine secolo sarà considerevole, e questo “è anche colpa nostra: in Consiglio provinciale non è stato trovato un consenso sulla mozione sull’emergenza climatica, che ora il Consiglio europeo ha definito come prioritario”. Tre quarti del bilancio sono vincolati a spese correnti, ma vanno garantiti sviluppo e investimenti sostenibili, a favore dei giovani, anche per evitare anche il brain drain. Questo va evitato anche nella sanitá, un settore professionale scelto con entusiasmo dai giovani, che vogliono migliorare la vita degli altri: è necessario garantire loro una giusta retribuzione. Le riforme non hanno portato i miglioramenti necessari, manca la trasparenza e le misure sono sempre più centraliste, e questo provoca frustrazione nei medici. serve personale specializzato. La spesa in questo settore è comunque molto ridotta, soprattutto in confronto con l’Austria e la Germania, si finanzia meno che in passato. Un grosso problema è rappresentato da un settore amministrativo che non si sviluppa, nonostante ingenti assegnazioni: comprensori e ospedali non sono ancora in rete, al contrario di quanto avviene in provincia di Trento. Inoltre i medici scarseggiano, anche perché l’azienda sanitaria non è attrattiva e iscriversi all’Albo è difficile. Bisogna assolutamente ridurre i tempi d’attesa e rendere possibili visite vicino a casa: bisogna pensare a nuove formazioni per i medici di base, nuove soluzioni per garantirne la presenza anche in periferia; l’acquisto di visite private non è sostenibile. Il consigliere ha parlato anche della Claudiana, ricordando la carenza di personale nell’ambito dell’assistenza: bisogna quindi intervenire aumentare le possibilità di formazione in questa scuola, nonché quelle a livello transfrontaliero, e fare in modo che chi si forma all’estero torni in provincia. Altre domande urgenti riguardano l’assistenza dei pazienti terminali, di quelli cronici, lo sviluppo della telemedicina, la garanzia di personale per la medicina d’emergenza, il finanziamento di posti di formazione all’Università di Innsbruck. L’Azienda sanitaria crede di essere al centro del mondo, ma i costi dovrebbero essere meglio distribuiti. In un periodo di economia fiorente vanno prese misure strategiche lungimiranti, evitando il centralismo: c’è stata per esempio una forte erosione degli ospedali in periferia, e il mantenimento di 4 direzioni comprensoriali è in contraddizione con l’azienda sanitaria unica. Ognuno deve chiedersi quale contributo può dare per uno sviluppo sostenibile, e il Team K, come altri rappresentanti dell’opposizione, è disponibile a dare il suo: “Permetteteci di collaborare”.

(continua)

(MC)