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Consiglio | 16.10.2019 | 18:15

Seduta congiunta: Sanità, ricerca, economia,

Ulteriori mozioni trattate dalla Seduta congiunta nel pomeriggio.

Nell’ambito della Seduta congiunta delle Assemblee legislative della Provincia autonoma di Bolzano, del Tirolo e della Provincia autonoma di Trento sotto la presidenza di Sonja Ledl -Rossmann sono state trattate, dopo quelle in materia di formazione, famiglia, giovani e lavoro, quelle in materia di sanità e assistenza.

Con la MOZIONE 4, Cooperazione transfrontaliera tra le strutture sanitarie e le organizzazioni di soccorso, cofirmata da Franz Ploner, Maria Elisabeth Rieder, Paul Köllensperger, Peter Faistnauer, Alex Ploner, Josef Unterholzner (Team Köllensperger), Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba e Hanspeter Staffler (Gruppo verde),  Andreas Leiter Rebe, Ulli Mair (Die Freiheitlichen), Diego Nicolini (Movimento 5 stelle), Sandro Repetto (Partito Democrat. - Liste civiche), Gerhard Lanz, Jasmin Ladurner, Helmut Tauber,  Magdalena Amhof (SVP) e Carlo Vettori (Lega Alto Adige - Südtirol), come spiegato da Franz Ploner (TK) si chiedeva alle tre Assemblee di definire e implementare una cooperazione nel campo dell'assistenza medica d'urgenza ai/alle pazienti attraverso strutture di soccorso situate in prossimità del confine nei rispettivi territori, anche attraverso il coinvolgimento dei singoli elicotteri di soccorso e delle centrali di emergenza dell'Euregio; di elaborare, entro 12 mesi, un piano comune per far fronte al futuro fabbisogno di personale infermieristico e medico, al fine di poter disporre di un piano del fabbisogno a lungo termine, tenendo conto del multilinguismo e dei progressi nel campo della medicina; di affidare a un gruppo di esperti ed esperte l'incarico di sviluppare concrete opportunità di specializzazione transfrontaliera per il personale infermieristico e medico e di elaborare e attuare in tempi brevi proposte concrete di collaborazione tra le scuole universitarie per il personale infermieristico dell'Euregio; di elaborare soluzioni concrete che consentano di avvalersi, a fronte di gravi carenze nel settore sanitario, di personale medico e infermieristico specializzato iscritto a un apposito ordine professionale dell'Euregio.”
L’ass. Thomas Widmann ha sottolineato che era già stato avviato un progetto pilota sulle organizzazioni di soccorso, che è soggetto ora a valutazione e viene portato avanti. Anche nell’ambito della formazione del personale è stato avviato un progetto. Egli ha annunciato comunque appoggio
Stephan Weirather (VP) ha sostenuto la proposta anche al fine di gestire al meglio gli interventi di soccorso e gli sviluppi futuri, legati all’invecchiamento della popolazione, tanto più che i lavori preparatori sono già stati avviati
Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha evidenziato l’importanza di atti concreti nel quotidiano nell’ambito dell’Euregio, e questo in particolare nel settore dell’assistenza sanitaria, che sono temi centrali. Non è possibile che si debba riflettere se chiamare uno o l’altro servizio di soccorso dev’essere possibile chiamare il più vicino, e un paziente di Sillian deve potersi curare a San Candido, invece che a Innsbruck o Lienz. Anche nell’ambito della cura di anziani e malati si prospetta una carenza di personale: una collaborazione potrà portare vantaggi.
In caso di emergenza ogni secondo è positivo, e in Europa non ci devono essere confini, ha condiviso Patrick Haslwanter (FPÖ), che ah rilevato anche i vantaggi nell’ambito della carenza di medici. Tuttavia, non deve essere una strada a senso unico, ma tutti i partner devono dare lo stesso contributo.
Mara Dalzocchio (Lega Salvini) ha sottolineato la carenza nella gestione delle emergenze e la difficoltà di approvvigionamento sanitario nelle zone periferiche: la mozione migliorerebbe la situazione. Bisogna tuttavia intervenire per aumentare la disponibilità di personale medico e infermieristico, andando a monte dei motivi di tali carenze. Ci vuole una risposta congrua in termini di formazione, specializzazione e reclutamento del personale.
Franz Ploner ha ringraziato gli intervenuti, sostenendo che le persone si aspettano un rapido intervento. Ci deve essere anche la possibilità per i medici di iscriversi agli Ordi i dei medici dei territori vicini. La mozione e stata approvata all’unanimità.

La MOZIONE 14 riguarda l’Organizzazione di reparti ospedalieri di alta specializzazione. È stata presentata da Alessia Ambrosi (Lega Salvini Trentino), che ha proposto che gli esecutivi della Provincia autonoma di Bolzano, del Land Tirolo e della Provincia autonoma di Trento, nonché il presidente del GECT, per quanto di rispettiva competenza, fossero sollecitati a prendere accordi per realizzare una politica concordata nell'istituzione di reparti ospedalieri di alta specializzazione e nella connessa formazione del personale sanitario, in modo da distribuire questi reparti tenendo conto della massa critica raggiunta sommando le popolazioni di riferimento e da regolare in maniera conseguente l'accesso a questi reparti.
L’ass. Thomas Widmann ha sostenuto la proposta, evidenziando che ci sono diverse strutture ad alta specializzazione nell’Euregio. Il territorio è piccolo, con un bacino d’utenza di 1,5 milioni, è importante usare queste strutture al meglio.
Stephan Weirather (VP) ha evidenziato che discipline specializzate non possono essere offerte ovunque, ecco perché è sensata una collaborazione e un collegamento tra i territori.
Paola Demagri (PATT) ha sostenuto la mozione, che aveva l’obiettivo di sviluppare competenze, elevando il livello di qualità clinico e assistenziale. Andrebbe promosso anche un sistema informatico in grado di trasmettere i dati sui tre territori, e anche all’interno di ciascuno di essi.
Franz Ploner (TK) ha ritenuto sensata la proposta, che contribuirebbe anche alla diffusione di una maggiore conoscenza. Si tratta di strutture altamente specializzate con strumentazione costosa, se queste prestazioni vengono offerte ovunque la qualità non sarà la stessa. Ha fatto riferimento, tra l’altro, quale esempio, alla Protonterapia a Trento.
Andreas Haselwanter Schneider (FRITZ) ha condiviso la proposta, ritenendola sensata dato il bacino d’utenza. Ha fatto riferimento alla cardiochirurgia infantile di Innsbruck, chiusa perché i dati non erano sufficienti: se ci fossero stati anche i dati i pazienti di Trentino e Tirolo, il reparto sarebbe rimasti aperto.
“Approvare questa mozione è sinonimo di lungimiranza e buon governo”, ha detto Alessia Ambrosi ringraziando, e la mozione è stata sostenuta all’unanimità.

La presidenza è stata assunta da Walter Kaswalder che ha aperto la discussione delle mozioni su ricerca, economia e turismo.
Jasmin Ladurner (SVP) ha proposto con la MOZIONE 5, cofirmata da Magdalena Amhof (SVP), Magdalena Amhof (SVP) Franz Locher (SVP) Josef Noggler (SVP)Helmuth Renzler (SVP) Helmut Tauber (SVP) Manfred Vallazza (SVP) Ulli Mair (Die Freiheitlichen) Andreas Leiter Reber (Die Freiheitlichen) Carlo  Vettori (Lega Alto Adige - Südtirol) Rita Mattei (Lega Alto Adige - Südtirol) Paul Köllensperger (Team Köllensperger) Peter Faistnauer (Team Köllensperger) Josef Unterholzner (Team Köllensperger) Diego Nicolini (Movimento 5 Stelle) Sandro Repetto (Partito Democrat. - Liste civiche), Franz Locher (SVP)Josef Noggler (SVP) vHelmuth Renzler (SVP) Helmut Tauber (SVP) Manfred Vallazza (SVP) Ulli Mair (Die Freiheitlichen) Andreas Leiter Reber (Die Freiheitlichen) Carlo Vettori (Lega Alto Adige - Südtirol) Rita Mattei (Lega Alto Adige - Südtirol) Paul Köllensperger (Team Köllensperger) Peter Faistnauer (Team Köllensperger) Josef Unterholzner (Team Köllensperger) Diego Nicolini (Movimento 5 Stelle) di promuovere la realizzazione di una piattaforma interregionale con le seguenti finalità principali:la gestione dei dati rilevanti relativi ai progetti di ricerca e sviluppo, la creazione di una rete per collegare tutti i soggetti che operano in questo ambito, il rafforzamento delle attività di ricerca e sviluppo nell'ambito dell'Euregio.”
La proposta è stata appoggiata dal pres. Arno Kompatscher, che ha sostenuto che in quest’ambito già qualcosa è  stato fatto, ma con la messa in rete è meglio. Si è pensato a una carta della ricerca dell’Euregio e si pianifica una promozione comune.
Cornelia Hagele (VP) ha sostenuto che le tre province devono puntare sul capitale umano, pertanto uno scambio nel campo della ricerca è utile e opportuno.
Paolo Ghezzi (Futura) ha sostenuto la proposta, ritenendo però che nella proposta mancasse un riferimento alle università, da mettere in rete con gli istituti di ricerca come FBK e Fondazione Mach in trentino.
Rendere accessibili i dati e informare su come ottenerli è importante per il mondo della ricerca e per lo sviluppo, ha evidenziato Gerhard Lanz (SVP).
Ladurner ha replicato che ovviamente erano intesi tutti gli istituti di ricerca e le università, e la mozione è stata approvata all’unanimità.

(continua)

(MC)