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Consiglio | 03.10.2019 | 16:22

Incontro tra presidenti a Lienz

Confronto programmatico tra i presidenti Ledl-Rossmann, Noggler e Kaswalder sulla Seduta congiunta del 16 ottobre.

Kaswalder, Noggler e Ledl-Rossmann (da sx) all'incontro di Lienz (Foto: Consiglio/Seehauser)ZoomansichtKaswalder, Noggler e Ledl-Rossmann (da sx) all'incontro di Lienz (Foto: Consiglio/Seehauser)

Si sono incontrati questa mattina a Lienz, per un focus programmatico sulla prossima Seduta congiunta in programma il 16 ottobre a Merano, i presidenti dei Consigli provinciali di Tirolo, Alto Adige e Trentino Sonja Ledl-Rossmann, Josef Noggler e Walter Kaswalder. “Per la prima volta“, così Ledl-Rossmann inaugurando la seduta, “ci riuniamo nell'Osttirol, grazie all’iniziativa del componente della Commissione interregionale Hermann Kuenz, che viene da questo distretto”.

“Con l’incontro di oggi abbiamo voluto raggiungere un’intesa tra le province ai fini di garantire uno scorrevole andamento della seduta delle tre Assemblee”, ha aggiunto il presidente del Consiglio provinciale altoatesino Josef Noggler, che si augura che da essa nascano impulsi concreti per un’ulteriore crescita comune delle tre province: “Tanto più saremo concreti, tanto più ci avvicineremo alla soluzione ideale”.

Stabilito l’andamento dell’Assemblea congiunta

Sono 18 le mozioni che la Commissione interregionale ha ammesso alla trattazione alla seduta del Dreier Landtag. Scopo dell’assemblea comune è confrontarsi su temi rilevanza per tutte e tre le province, formulando poi relativi incarichi per i tre esecutivi. Le tre mozioni principali riguardano il traffico, lo scambio culturale, la gestione transfrontaliera dei pericoli naturali: proprio in quest’ambito la collaborazione tra il distretto di Lienz e la vicina Val Pusteria è esemplare.

Focus sul Tirolo orientale - Osttirol

Al centro del confronto di oggi anche il ruolo del distretto di Lienz, il cui diretto collegamento con il Tirolo venne interrotto 100 anni fa con la divisione del territorio storicamente appartenente all’Austria, e l’introduzione di una frontiera. Lo scambio con la parte più a sud del Tirolo storico, fino a un secolo fa a molto intenso, è ripreso solo dopo l’ingresso dell’Austria nella UE e l’adesione all’area di Schengen, quando la barriera tra Sillian e San Candido è caduta e il confronto sociale, economico e culturale è fiorito di nuovo, con l’Euregio Tirolo, Alto Adige e Trentino.

“L’Osttirol è un esempio eccezionale di come la crescita comune delle nostre province non sia solo di grande importanza simbolica, ma sia evidente e percettibile anche nel quotidiano, meritando di essere portata avanti”, ha concluso Ledl-Rossmann.

 


(MC)