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Consiglio | 22.03.2019 | 16:52

Osservatorio disabilità: promuovere inclusione e lavoro

Confronto tra l’Osservatorio sui diritti delle persone con disabilità ed esperti del settore.

L'audizione di esperti ed esperte da parte dell'Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità (Foto: Consiglio/Werth)ZoomansichtL'audizione di esperti ed esperte da parte dell'Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità (Foto: Consiglio/Werth)

Il diritto al lavoro, quale importante momento di inclusione e partecipazione sociale, è espressamente citato dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: proprio per questo, i componenti dell’Osservatorio provinciale che si occupa di garantire il rispetto di questi diritti, istituito dalla l.p. 7/2015 e insediato presso il Consiglio provinciale, hanno deciso di dedicare a inclusione e lavoro, oltre che alla mobilità, la propria attività nel 2019. A questo scopo, l’organo che ha il compito di vigilare sul rispetto e l’applicazione, in Alto Adige, delle disposizioni contenute nella Convenzione ONU si è confrontato oggi nella sede consiliare con esperti ed esperte di questi temi. 

All’incontro hanno partecipato Armin Gatterer, direttore del Dipartimento Cultura tedesca, diritto allo studio, commercio e servizi, artigianato, industria, lavoro e integrazione, Michela Trentini, direttrice dell’ufficio provinciale Persone con disabilità, Verena Egger, collaboratrice dello stesso ufficio nell’ambito dell’inserimento al lavoro, dipendenza e psichiatria sociale, il direttore della Ripartizione Lavoro Stefan Luther e i collaboratori della stessa Ripartizione Sylvia Clementi e Robert Grüner. Trentini ed Egger hanno riferito in merito all’offerta attuale nell’ambito del lavoro per persone con disabilità e sullo stato di realizzazione delle norme di attuazione della legge provinciale 7/2015 nel settore del lavoro. Gli uffici provinciali della Ripartizione Lavoro, è stato spiegato, operano su tre piani: collocamento mirato, accordi individuali per l’inserimento lavorativo e contributi alle aziende private. L’inserimento, hanno aggiunto Clementi e Grüner offrendo una panoramica delle misure attuate dalla Ripartizione Politiche sociali, si promuove con l’agevolazione del passaggio dalla scuola al mondo del lavoro, lo svolgimento di progetti, i contributi per l‘assunzione e l‘adattamento del posto di lavoro, la promozione del lavoro nelle cooperative sociali e il job coaching, l’offerta di tirocini protetti. Nel 2017, sono state inserite con queste modalità quasi 2.000 persone.  

I componenti dell’Osservatorio Sascha Plangger, Sergio Piccinelli, Julia Maria Binanzer, Martin Achmüller, Andreas Lanthaler e Marion Hartmann, con la presidente Michela Morandini, hanno ascoltato con interesse le relazioni, sottolineando che le informazioni raccolte, rappresentando la base della relazione dell’Osservatorio sulla situazione lavorativa di persone con disabilità in Alto Adige, saranno utili per la formulazione di proposte e interventi allo scopo di offrire opportunità di lavoro a persone con disabilità in Alto Adige.


(MC)