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Consiglio | 17.01.2019 | 10:53

Lavori Consiglio: il discorso del presidente della Provincia designato Arno Kompatscher

L'intervento del presidente della Provincia designato.

L'intervento del candidato presidente Kompatscher in aula. (Foto: Consiglio/Werth)ZoomansichtL'intervento del candidato presidente Kompatscher in aula. (Foto: Consiglio/Werth)

Il Consiglio provinciale di Bolzano si è riunito oggi per eleggere il presidente della Provincia. La seduta è stata aperta dal presidente Thomas Widmann, che dopo aver illustrato alcuni obblighi regolamentari e i prossimi appuntamenti per consiglieri e consigliere, tra cui l’elezione e delle commissioni legislative, ha informato che sono stati costituiti 9 gruppi consiliari: SVP, Team Köllensperger, Lega Alto Adige - Südtirol, Gruppo verde, Die Freiheitlichen, SÜD-TIROLER FREIHEIT, Partito Democratico - Liste civiche, Movimento 5 Stelle e L’Alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia. Ha poi ricordato che la dichiarazione di governo era stata consegnata a tutti i consiglieri e le consigliere.

Ha quindi preso la parola Arno Kompatscher, ricordando che l’8 gennaio SVP e Lega Alto Adige Südtirol avevano depositato la dichiarazione di governo designandolo quale presidente della Provincia. tale accordo avrebbe costituito la base per il programma di Giunta che avrebbe presentato in caso di elezione. Ha aggiunto che l’Alto Adige è una terra particolare, con una storia diversa, a volte dolorosa, ma anche coronata da successo; una terra con una natura meravigliosa che ospita persone di varie culture e lingue: aspetti che sono un’ottima chance ma anche una grande sfida. In primis il paesaggio, con montagne, vallate e città: è una sfida per gli amministratori. Allo stesso modo le varie culture e tradizioni. I componenti del plenum hanno deciso di assumersi la responsbailitá per questa terra, ed egli stesso si è detto disponibile per questo, e per la particolare responsabilità di presidente, che comprende sfide difficili “da affrontare insieme”. Ci sono sfide sociali: si tratta di garantire equità sociale, perché la possibilitá di realizzare i propri sogni non deve dipendere da dove si è nati, dalle condizioni di partenza, dal gruppo linguistico. Va garantita sicurezza, che è anche la certezza sociale di tutelare, con una rete, tutte le persone: “È questa la precondizione per una pace sociale”. Lo sviluppo economico è una base per l’equitá sociale: garantire un lavoro e uno stipendio equo è una condizione per garantire la partecipazione. Ecologia e ambiente sono pure una sfida: il comportamento nel tempo libero e l’economia vanno gestite in modo da non lasciare un’ipoteca alle generazioni future, e va perseguita la sostenibilitá in tutti i settori.

Ci sono tanti cambiamenti che preoccupano la popolazione, dalla situazione sul mercato del lavoro a globalizzazione e digitalizzazione, al cambiamento demografico: anche alla terza etá va garantita la püartecipazione sociale, e questa è una grande sfida anche per il mercato del lavoro. L’immigrazione è un altro tema all’ordine del giorno, a volte fin troppo. Essa c’è da anni in questa terra: bisogna attivarsi in quest’ambito “senza dimenticare i nostri valori fondamentali”. I cambiamenti politici nella società sono spesso una reazione a quelli sociali, e lo si vede ora con la Brexit: l’Autonomia altoatesina deve conservarsi e svilupparsi in questa situazione di continuo cambiamento. Essa è inserita nell’Euregio e nel processo europeo, un processo di integrazione a cui si vuole continuare a collaborare, tutelando la varietà con cosapevolezza delle peculiaritá regionali. UN’Europa che non emargina ma accoglie.

Il programma SVP-Lega contiene nel preambolo anche un catalogo di valori che indica chiaramente priorità e obiettivi, ha sottolineato Kompatscher, proclamandosi garante di un governo basato su questi valori. Si tratta di fare una politica per il cittadino e la cittadina, con responsabilità, sulla scia della politica di successo di Magnago e Durnwalder, che impone di agire con responsabilità, con apertura, tolleranza e lungimiranza. Si tratta anche di lavorare insieme per la popolazione: questa proposta di collaborazione l’aveva fatta anche 5 anni fa, e si è fatto più del passato in questo senso, anche se non si è riusciti a coinvolgere tutti prima delle sedute, quando si trattava di disegni di legge. Si cercherà di migliorare in quest’ambito.

(seguono gli interventi dell'opposizione)

 

 

 

 

 


(MC)