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Consiglio | 05.06.2019 | 16:48

Incontro capigruppo-contadini sul tema lupo

Gravi preoccupazioni degli agricoltori di montagna anche per l’incolumità delle persone. I capigruppo in maggioranza per una posizione condivisa a Roma e Bruxelles, la collaborazione con le province vicine e la competenza provinciale.

L'incontro con i capigruppo. (Foto: Werth)ZoomansichtL'incontro con i capigruppo. (Foto: Werth)

Una delegazione dei contadini di montagna  e piccoli allevatori che hanno protestato oggi in piazza Magnago contro il lupo è stata ricevuta in Consiglio provinciale dai capigruppo e dal presidente Josef Noggler.

I giovani agricoltori hanno espresso con trasporto le difficoltà che devono affrontare da quando è stato reintrodotto il lupo in Alto Adige: oltre alla fatica del lavoro con gli animali e nei campi, sono costretti a difendersi dagli attacchi di questi carnivori che non solo non hanno predatori concorrenti e non temono piú di avvicinarsi ai masi, ma sono diventati un pericolo per le persone, oltre che per i capi di bestiame, i quali pascolano su superfici difficili da controllare in toto: “Non possiamo più far uscire i nostri bambini”, è stato il grido di queste famiglie, che ripetutamente hanno chiesto ai capigruppo: “Venite a vedere di persona la situazione, e agite in fretta!”.

Il presidente Noggler e i capigruppo Andreas Leiter Reber, Sven Knoll, Carlo vettori, Alessandro Urzì, Gerhard Lanz, Brigitte Foppa e Diego Nicolini, insieme a Peter Faistnauer e alla vicepresidente Rita Mattei, hanno accolto la preoccupazione degli intervenuti, pur con posizioni diverse. Alla fine è risultata maggioritaria la convinzione che è necessario individuare una posizione condivisa tra partiti con la quale presentarsi alle province vicine per intervenire insieme a Roma e Bruxelles, in primis per ottenere la competenza provinciale sulla questione. 


L'incontro con i capigruppo (Foto: Werth) Zoomansicht L'incontro con i capigruppo (Foto: Werth)

(MC)