Contenuto principale

Consiglio

Consiglio | 12.03.2021 | 21:03

Lavori Consiglio: Variazioni al bilancio - ordini del giorno

Respinti tutti gli ordini del giorno al dlp 78/21. Avviata la discussione articolata.

Avviato l’esame del dlp 78/21, Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano. In apertura della seduta notturna, Paul Köllensperger (Team K) ha spiegato che la proposta di cloro che avevano promosso la seduta straordinaria era di rinviarla a lunedì 22 marzo. Gerhard Lanz (SVP) ha ritenuto che ci fosse tempo sufficiente per affrontare il tema oggi, come previsto. Per quale ragione l’opposizione aveva presentato questa richiesta, se ora non voleva più trattarla? Anche Carlo Vettori (Alto Adige Autonomia) ha ricordato che ormai si era calendarizzato tutto, e ha concordato con il collega Lanz. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ritenuto che non avesse senso fermarsi a trattare un punto che gli stessi proponenti non volevano trattare. Se ne prendeva semplicemente atto. Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha chiarito che l'opposizione aveva proposto una data specifica, venendo poi incontro alla maggioranza ponendo la seduta in coda dalla sessione di marzo. Non era il caso di fare giochetti da silo. Josef Unterholzner (Enzian) ha sposato questa posizione. La maggioranza ha deciso (19 sí, 16 no) di continuare oggi con la seduta straordinaria. Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha detto di aver visto in questa sessione le cose peggiori della sua carriera politica, non era giusto sanzionare dei colleghi quando non si era d’accordo sul tema in esame. Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheiit) ha detto che il collega Lanz si comportava come una diva, contestando questo modo di lavorare, che peggiora i rapporti tra maggioranza e opposizione. Alessandro Urzì (L’alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia) ha detto che non intendeva più partecipare alla seduta odierna del Consiglio: le dichiarazioni di Kompatscher, Lanz e Vettori erano offensive nei confronti delle posizioni espresse dalle opposizioni. Carlo Vettori (Alto Adige Autonomia) ha replicato che Urzì abbandonava i lavori quando non aveva voglia di lavorare. Diego Nicolini (Movimento 5 Stelle) si è detto deluso. L’opposizione aveva dimostrato in questi giorni una certa disponibilità.

Sono   quindi stati discussi gli ordini del giorno al disegno di legge provinciale n. 78/21, Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2021-2023 e altre disposizioni, dei quali nessuno è stato accolto dalla maggioranza prima della discussione.

Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha proposto di impegnare la Giunta a realizzare un sito internet in cui i cittadini e gli imprenditori, sulla base della loro situazione personale, possano farsi calcolare in modo semplice e rapido l’ammontare degli aiuti Covid, così come è già possibile fare per le agevolazioni edilizie. Il pres. Arno Kompatscher si è espresso contro la proposta, che è stata respinta con 15 sí e 19 no.

Andreas Leiter Reber (Die Freiheitlichen) ha chiesto di incaricare la Giunta di creare i presupposti, nell'ambito degli aiuti provinciali per l'emergenza COVID, affinché tutte le aziende e le imprese vengano esentate dall'IMI o venga loro risarcito il corrispondente importo per il periodo durante il quale, a causa delle misure di contenimento del coronavirus, non hanno potuto tenere aperte o svolgere le loro attività nel 2020. Josef Unterholzner (Enzian) ha ricordato la mozione di Tauber di questa mattina sul tema, approvata dalla maggioranza. Il pres. Arno Kompatscher ha condiviso l'obiettivo, ricordando però che nel 2020 già molte aziende erano state esentate; la mozione di Tauber aveva come oggetto la dilazione e la verifica di eventuali sgravi a livello statale e in collaborazione coi Comuni. La proposta è stata respinta con 15 sí e 19 no.

 

Paul Köllensperger (Team K) ha proposto di impegnare la Giunta a introdurre un "euro di solidarietà" per ospite e pernottamento sull’imposta di soggiorno per i prossimi dieci anni, al fine di raddoppiare, in via approssimativa, il gettito annuo di questa imposta, che attualmente si aggira sui 30 milioni, devolvendolo esclusivamente alle imprese e ai collaboratori locali del settore del turismo in deroga ai criteri di assegnazione all'IDM disciplinati con legge provinciale e limitandosi agli esercizi che offrono un servizio di ristorazione non limitato alla colazione. Brigitte Foppa (Gruppo Verde) si è detta contraria, spiegando che questa iniziativa è un problema per gli alberghi non di lusso, che hanno prezzi molto bassi, come gli ostelli per i giovani. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha detto si tratterebbe di un sostegno al turismo, ma la proposta contraddiceva il principio dell’imposta di soggiorno. La proposta è stata respinta con 7 sì, 23 no e 4 astensioni.

Ancora Paul Köllensperger (Team K) ha chiesto di impegnare la Giunta a consentire a tutte le imprese altoatesine che abbiano fornito beni o servizi alla Provincia o a sue partecipate/controllate e alle quali spettino contributi, di recuperare il più rapidamente possibile i crediti insoluti nei confronti della Provincia di Bolzano, anche mediante accordi per la cessione dei crediti a istituti bancari e con l’intervento come agente unico per la liquidazione rapida della Mediocredito Investitionsbank Trentino-Alto Adige, di cui la Provincia autonoma di Bolzano detiene il 17,489%. Andreas Leiter Reber (Die Freiheitlichen) ha pienamente condiviso la proposta, sostenendo che era incredibile che l’amministrazione pubblica non pagasse i suoi fornitori. In generale, anche durante la crisi nel privato molti commercianti o artigiani  hanno potuto lavorare ma sono in difficoltà perché non vengono pagati: L’amministrazione potrebbe dare il buon esempio. Il presidente della provincia Arno Kompatscher ha riferito che  la Provincia paga entro i 30 giorni, ma può pagare solo quando ci sono i presupposti giuridici, come per esempio il collaudo. La proposta è stata respinta con 9 sì, 19 no e 6 astensioni.

Lo stesso Paul Köllensperger (Team K) ha proposto di impegnare la Giunta a stipulare un accordo con l’Agenzia delle Entrate in base al quale le aziende possano effettuare la compensazione tramite modello F24 tra i contributi spettanti e tutti gli obblighi fiscali di un’azienda (Ires, Inps, IVA ecc.) e a consentire in questo modo alla Provincia di versare allo Stato queste somme in un secondo momento, utilizzando questo meccanismo per dare immediata liquidità alle imprese. L’ass. Philipp Achammer ha chiarito che tra la concessione del contributo e la liquidazione oggi passano due settimane, mentre se si procede con l’accordo, la riconversione della piattaforma e la riprogrammazione non ci sará certo un’accelerazione. La proposta è stata respinta con 13 sì, 19 no, 2 astensioni.

Alex Ploner (Team K) ha invitato a impegnare la Giunta a prevedere per le attività delle associazioni di volontariato una garanzia di programmazione grazie a sostegni finanziari riferiti a minimo tre esercizi finanziari, adeguando a questo principio le leggi sul tema, nonché a fare in modo che l’area funzionale amministrazione e contabilità dell’amministrazione provinciale svolga la propria attività fino alle vacanze di Natale per riprenderla subito dopo Capodanno, e che la procedura per la concessione di contributi alle associazioni e organizzazioni di volontariato venga accorciata e semplificata. Andreas Leiter Reber (F) ha detto di non poter votare a favore, perché le associazioni di volontariato sono così differenziate che una regola unica per i criteri è difficile. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha evidenziato che gli aiuti l’attività ordinaria delle organizzazioni di volontariato è di competenza comunale, la Provincia finanzia eventi e prestazioni straordinarie, per i quali bisogna presentare il progetto. L’impegno triennale lascerebbe uno spazio di manovra molto ridotto, quindi non è opportuno renderli una regola. Anche questa proposta è stata respinta, con 13 sì, 19 no e 2 astensioni.

Il passaggio alla discussione articolata è stato approvato con 22 sì e 10 astenuti.

(MC)