Contenuto principale

Consiglio

Consiglio | 08.10.2020 | 17:22

Lavori Consiglio: Variazioni al bilancio 2020 -1

Avviata la discussione sul dlp Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2020, 2021 e 2022 e altre disposizioni. Domande dei consiglieri e risposte della Giunta sui singoli capitoli. La seduta di oggi è terminata: la discussione riprenderà domani alle 10.00.

È stato avviato nel pomeriggio di oggi, in Consiglio provinciale, l’esame del disegno di legge provinciale n. 60/20: Variazioni al bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2020, 2021 e 2022 e altre disposizioni (presentato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente della Provincia Arno Kompatscher). Come di consueto, i primi articoli del disegno di legge contengono le disposizioni finanziarie relative alle variazioni allo stato di previsione delle entrate e delle spese. L’emergenza coronavirus ha reso necessarie ulteriori modifiche della gestione finanziaria: i mezzi finanziari aggiuntivi sono destinati soprattutto al sociale e al personale. La vicepresidente della Provincia Waltraud Deeg ha spiegato che bisogna ancora valutare di cosa c’è urgente bisogno. Ha quindi segnalato, tra gli importi più significativi, gli aumenti nei fondi per il personale, la salute, la tutela del clima e la comunicazione. Le maggiori entrate derivano da risparmi, rinvio di progetti, fondo di coesione e altre fonti. Vengono messi fondi a disposizione delle trattative retributive, dell’ippodromo di Merano, i servizi del CTCU, delle Dolomiti patrimonio UNESCO, della struttura di accoglienza Alimarket, un’ulteriore riduzione dell’IMI del 50% per il 2020, interventi per il settore terziario e la formazione continua e la sicurezza sul lavoro nell’ambito del commercio, un contributo dovuto all’emergenza COVID per i convitti.
Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha criticato che i documenti con le cifre in esame fossero stati trasmessi solo poco prima della seduta, e ha chiesto del tempo per analizzarli: la seduta è quindi stata interrotta una mezz’ora.

Al rientro, consiglieri e consigliere hanno chiesto informazioni sui singoli capitoli.

Hanspeter Staffler (Gruppo Verde) ha definito il bilancio “equilibrato”, poiché le entrate erano ridotte ma gli storni andavano a favore sia della politica sociale che dell’economia e della formazione; Andreas Leiter Reber (Die Freiheitlichen) ha chiesto anche informazioni sui fondi dati a IDM per “Südtirol testet” e se verrà pagato il debito con l’azienda Oberrauch; Josef Unterholzner (Enzian) ha ricordato che i finanziamenti a IDM erano già stati approvati a marzo, e ha chiesto il motivo di questo nuovo intervento; Franz Ploner (Team K) ha chiesto informazioni sui fondi nell’ambito dell’emergenza Covid e sui finanziamenti ai centri mobilità e ai laboratori ospedalieri; Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha evidenziato che la lista degli storni era vaga e non chiara, impedendo così i controlli; Alex Ploner (Team K) si è interessato tra l’altro di green mobility e del sostegno covid alle associazioni sportive; anche Franz Locher (SVP) ha chiesto informazioni sui fondi aggiuntivi IDM e sugli interventi nel sociale, settore che va aiutato, ma non a pioggia. DIversi consiglieri hanno domandato lumi sul PPP in via Canonico Gamper.

Dopo un’altra interruzione richiesta dalla vicepres. Waltraud Deeg, il plenum ha approvato il passaggio alla discussione articolata.

L’articolo 1 riguarda la variazione alla previsione delle entrate. La vicepres. Waltraud Deeg ha spiegato che si tratta soprattutto di modifiche dell’IRAP e dell’IMI e di 9 milioni di maggiori entrate nel capo delle concessioni idroelettriche. L'articolo, con un emendamento sostitutivo del pres. Kompatscher, è stato approvato con 15 sì, 13 no e 2 astensioni.
Anche all’articolo 2 sulle variazioni sullo stato di previsione della spesa era stato posto un emendamento sostitutivo del pres. Kompatscher. In quest occasione, gli assessori hanno dato informazioni sui singoli capitoli. L’ass. Philipp Achammer ha riferito sui fondi per la sanificazione nelle scuole, i contributi Covid nell’economia per imprese con fino a 5 dipendenti, il trasporto alunni e le misure compensative per i convitti, gli storni per piccole imprese, gli investimenti nella cultura e per le attività giovanili. Con questo articolo, ha detto, si coprono anche i costi per la campagna “Restart” dell’IDM, gran parte della quale (28 milioni) è destinata a una campagna di branding: “Le somme sono adeguate comparabili a quanto speso da altre Regioni”. Sono previsti poi 10 milioni per situazioni particolarmente gravi legate alla crisi Covid e fino a 100.000 € per determinati settori come le agenzie viaggio. L’ass. Waltraud Deeg ha riferito a nome dell’ass. Alfreider che le spese per la Green Mobility riguardano l’acquisto di biciclette, che i fondi per i Centri Mobilità sono destinati a Brunico e  Bressanone per la ciclomobilità, che sono previsti trasferimenti compensativi per le minori entrate tariffarie delle aziende di trasporto pubblico. In quanto ai suoi ambiti di competenza, ha riferito del finanziamento dei servizi sociali delegati, delle spese maggiori per l’accoglienza di richiedenti asilo dovuti all’emergenza Covid, alla gestione di immobili in maniera più efficiente, dei vari storni nell’ambito delle scuole professionali, degli investimenti dei Comuni, dell’implementazione della progettazione tramite Building Information Modeling, dell'adeguamento entrate per indennità dirigenti, del sostegno alle società sportive. Maggiori spese sono state necessarie per l’assistenza alla prima infanzia, in quanto sono stati ridotti i gruppi affidati e quindi aumentato il numero di educatrici. La legge non nasconde un pagamento alla ditta Oberrauch.
L’ass. Arnold Schuler ha illustrato le spese per il mantenimento del patrimonio ittico, i contributi per le cantine vinicole stornati dal settore investimenti, le coperture dei danni per maltempo nel settore agricolo, comunque ridotti grazie a efficaci misure preventive, un aumento delle dotazioni per la Protezione Civile. L’assessore ha chiarito che i finanziamenti per IDM non comprendono i costi dei test nel turismo. 
In quanto al PPP in via Canonico Gamper, l’ass. Massimo Bessone ha spiegato che l’esproprio è stato rinviato al prossimo anno, quindi i fondi vengono redistribuiti. C’è poi un capitolo che si rifà al polo bibliotecario e ai terreni demaniali: a causa dei problemi di Condotte non si è potuto proseguire con i lavori, e i soldi sono stati spostati su altri capitoli, lo stesso è capitato per fondi che sarebbero stati destinati alla ristrutturazione di caserme in base ad accordi con l’Esercito e alla manutenzione.
L’ass. Giuliano Vettorato ha fatto riferimento a progetti di ripopolamento ittico, ad assegnazioni straordinarie per sanificazioni  Covid nelle scuole per 390.000 €, all’acquisto di strumenti per l’APPA. 

La seduta di oggi è conclusa. L’esame del dlp 60/20 riprenderà domani mattina alle 10.00.

 

(MC)