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Consiglio | 06.10.2020 | 16:44

Interrogazioni su temi d’attualità - 3

Poste da consigliere e consiglieri alla Giunta provinciale, riguardavano le code ai caselli Autobrennero, i voli di caccia in Pusteria, la vicenda Condotte. Terminato lo spazio a esse dedicato.

Da settimane si formano code ai caselli dell’Autobrennero, in particolare a Vipiteno; secondo gli addetti, la ragione starebbe principalmente negli sportelli automatici che funzionano male e lentamente. Questa situazione, che causa code anche dal lato austriaco, ha effetti negativi sulla popolazione e sulla sicurezza, in quanto impedisce il rapido intervento dei mezzi di soccorso in caso di necessità. Tutto questo è stato riferito da Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit), che ha chiesto alla Giunta come intende intervenire per porre fine alle code, se è vero che altri 10 collaboratori saranno sostituiti da sportelli automatici e che agli stessi collaboratori è stato vietato di esprimere apertamente critiche all’Autostrada del Brennero. L’ass. Daniel Alfreider ha segnalato che la situazione è assimilabile ora al periodo pre-covid, e che si è intervenuti presso l’Autostrada del Brennero per prendere provvedimenti di gestione di questo flusso del traffico. Deve essere garantito un flusso scorrevole,  e non è vero che i collaboratori verranno sostituiti da casse automatiche. In quanto al divieto di critica, esso non sarebbe stato esercitato in alcun caso. In futuro si desidera un migliore scambio di dati, anche per evitare deviazioni del traffico sulle strade provinciali. Knoll ha ricordato che il problema era stato segnalato già più volte in passato, ma finora l’Autobrennero non aveva preso alcun provvedimento; c’è anche un problema di scambio di dati con il Tirolo.

Secondo delle segnalazioni, il 9, 10 e 11 settembre, tra le 20 e le 22, in val Pusteria si sarebbero svolti dei voli di aerei caccia; al di là dell’inquinamento ambientale e acustico, queste manovre hanno risvegliato nelle persone più anziane ricordi traumatici dei tempi di guerra: lo ha segnalato Brigitte Foppa (Gruppo verde) domandando chi ha compiuto queste manovre e a quale scopo, se la Giunta ne era informata e se lo era la popolazione, quanti sono tali voli in provincia ogni anno. Il pres. Arno Kompatscher ha riferito che l’interrogazione era stata inviata all’Esercito tramite il Commissariato del Governo, ma ancora non era stata ricevuta la relativa risposta, che sarebbe stata trasmessa appena disponibile.

La vicenda di Condotte ormai si protrae da anni senza che vi sia in vista un traguardo o una data per l'inizio dei lavori, mentre polo bibliotecario e nuovo carcere rimangono ostaggi di questa situazione: lo ha segnalato Paul Köllensperger (Team K) chiedendo alla Giunta se ci sono aggiornamenti riguardo la situazione finanziaria di Condotte e quindi rispetto al via ai lavori, se esistono dei termini improrogabili entro i quali Condotte SPA dovrà firmare il contratto con la Provincia per i due progetti e se, nel caso in cui Condotte non rispetti i termini, si procederà con assegnazione al secondo piazzato nel bando di gara o si procederà in altro modo, con quali tempi e modalità si vuole muovere la Giunta per definire un percorso che porti a un progetto definitivo e all'inizio dei lavori per il Polo bibliotecario e per il nuovo carcere. L’ass. Massimo Bessone ha riconosciuto che la vicenda andava avanti da troppi anni,per i noti impedimenti, e che la società Condotte si trova ora in amministrazione straordinaria per stato di insolvenza, quindi non ci sono aggiornamenti sul via ai lavori; non esistono termini improrogabili per la stipula del contratto, tuttavia ci si è rivolti ad Agenzia degli appalti e ad Avvocatura della Provincia per verifiche sui requisiti di partecipazione alla gara, se non emergeranno irregolaritá si procederà alla stipula dle contratto, altrimenti si revocherá l’aggiudicazione, assegnandola al raggruppamento di imprese classificatosi al secondo posto. Dall’istruttoria dipendono anche i tempi della procedura relativamente al Polo bibliotecario. In quanto al nuovo carcere, il pres. Arno Kompatscher ha spiegato che lo Stato ha invitato a seguire un modello PPP, occupandosi non solo della costruzione ma anche della gestione della struttura. Tuttavia, il Ministro delle Finanze e quello della Giustizia hanno previsto solo l’importo necessario alla costruzione, e non quello alla gestione, quidni va previsto un acconto: pare che esso sia possibile con la legge di bilancio 2021. Rimane il problema dell’esclusione di Condotte, che però può anche fare ricorso: quando saranno conclusi i procedimenti legali si potrá fare qualche passo in avanti; grave sarebbe dover bandire un nuovo concorso, perché in questo caso non si potrebbe procedere con il soggetto secondo piazzato.

Lo spazio dedicato alle interrogazioni su temi d’attualità è terminato. La seduta continua.

(MC)