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Consiglio | 15.09.2020 | 18:24

Lavori Consiglio: Assestamento di bilancio, sottocommissioni elettorali, sicurezza per il volontariato

Approvato il documento finanziario che registra un avanzo di amministrazione di 3,7 mio per il Consiglio, designati nuovi componenti delle Sottocommissioni Bolzano e Merano. Discussa una mozione del Team K a favore delle organizzazioni di volontariato: la votazione in merito sarà domani.

Nell’ambito della seduta di Consiglio di oggi, all’ordine dle giorno era anche la votazione della proposta di deliberazione: Assestamento del bilancio di previsione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano per gli anni finanziari 2020, 2021 e 2022. Il presidente ha spiegato che era stato registrato un avanzo di amministrazione di 3.732.794 € al 31 dicembre 2018, di cui 85 mila circa vincolati per spese del Comitato provinciale comunicazioni. Non essendoci domande in merito, la delibera è stata approvata all’unanimità (26 sì). 

Di seguito, il plenum è passato alla designazione di nuovi componenti Sottocommissioni della Commissione elettorale circondariale Bolzano, in sostituzione di componenti dimissionari. Per la Sottocommissione Bolzano sono stati nominati quale componente effettiva Paola Giacomarra (15 preferenze, proposta dalla Lega Salvini Alto Adige Südtirol) e quale membro supplente Pietro Calò (15 preferenze - proposto dal Partito democratico - Liste civiche), per la Sottocommissione Merano, quale componente effettiva, Elisa Spat (13 preferenze, proposta dal Movimento 5 Stelle) e quale supplente Claudio Marchesi (9 preferenze, proposto dal Partito democratico - Liste civiche).

Il plenum è poi passato all'esame delle proposte dell'opposiziione, ed è stata illustrata la mozione n. 132/19: Offrire sicurezza finanziaria alle associazioni di volontariato nella loro programmazione pluriennale (EMENDATA), con cui il Team K, ricordando un proprio disegno di legge a questo scopo respinto con votazione risicata in commissione legislativa nel giugno 2019, nonostante l’apprezzamento di tutti i componenti della commissione e il sostegno degli addetti ai lavori, ed evidenziando la necessità di agevolare la programmazione di attività ed eventi delle associazioni di volontariato, sancendo per legge l’estensione della sicurezza finanziaria nella programmazione pluriennale alle associazioni che operano in settori come lo sport, la sanità e la salute, analogamente a quanto già previsto per le attività culturali, sottolineava che anche il principio del finanziamento pluriennale, già applicato dalle associazioni per ottenere contributi regionali, va in questa direzione, e segnalava che sempre più spesso i contributi pubblici e i finanziamenti vengono concessi in ritardo e con tempistica arbitraria, cosa che si è verificata anche nel periodo dell’emergenza coronavirus. Inoltre, criticava che la contabilità della Provincia già a inizio dicembre smettesse di interloquire con i richiedenti per poi riprendere a fine gennaio, il che non sarebbe più sostenibile. Pertanto, con la mozione si intendeva impegnare la Giunta a (1) introdurre il principio della sicurezza finanziaria nella programmazione pluriennale, con una durata minima di tre esercizi, e così creare una base finanziaria per l’attività delle associazioni di volontariato, derogando a questo principio solo in casi motivati; (2) adeguare a questo principio le singole leggi concernenti la concessione di contributi e l'incentivazione dell’attività delle associazioni di volontariato, (3) fare in modo che l’area funzionale amministrazione e contabilità dell’amministrazione provinciale svolgesse la propria attività fino alle vacanze di Natale per riprenderla subito dopo Capodanno, (4) fare in modo che la procedura per la concessione di contributi alle associazioni e organizzazioni di volontariato venisse accorciata e semplificata, e che l’erogazione avvenisse anche a rate e necessariamente entro termini previsti, (5) avviare una revisione del sistema contributivo, ad ammortizzare i criteri nei vari settori e a eliminare gli ostacoli burocratici. 
Il Gruppo Verde ha appoggiato la proposta, pur mettendola in collegamento con l’attuale campagna elettorale, e ritenuto assolutamente condivisibile il punto (1) della parte deliberante: anche le associazioni hanno bisogno di una sicurezza di programmazione sul lungo periodo. Ha ricordato anche che nella seduta di commissione c’era una grande adesione, ma che l’atteggiamento era cambiato dopo un’interruzione della riunione. 
Il Partito Democratico - Liste civiche ha ricordato che nel Fondo unico dello spettacolo nazionale era stato introdotto da tre anni il principio della triennalità, che si potrebbe portare anche in provincia a garanzia della progettualità. Nei prossimi anni i bilanci saranno più ristretti, pertanto individuare quei filoni che danno senso e prospettiva al territorio è positivo per l’ente pubblico, così come è positivo per l’amministrazione pubblica sapere che tipo di risorse finanziarie dovranno essere impiegate nel triennio.
La Giunta provinciale ha evidenziato che questa possibilità di finanziamento in un quadro pluriennale esiste già da oggi, ed è utilizzata da diverse associazioni anche nell’ambito della fornitura di servizi nel settore sociale; ciò garantisce anche i lavoratori impiegati nelle associazioni. Non tutte però apprezzano questo tipo di programmazione, quindi non è una buona idea introdurre questo tipo di programma per tutte le organizzazioni: la maggioranza di esse preferisce una programmazione annuale. In quanto alla situazione a dicembre, il pagamento deve avvenire entro la fine dell’anno, e trattandosi di migliaia di pagamenti non è possibile che arrivino richieste all’ultimo momento. L’ufficio contabile non chiude a dicembre, ma ha bisogno di ricevere le fatture entro fine novembre per dare i finanziamenti entro fine anno. negli ultimi anni le fatture sono state sempre pagate entro 30 giorni. Attualmente è stato deciso di ridurre le procedure tipo da centinaia a 4-5, anche grazie alla digitalizzazione. Durante l’emergenza coronavirus ci sono stati già riscontri molto positivi, per esempio per il finanziamento a piccole aziende con meno di 5 dipendenti: da esse sono pervenute più di 13.000 richieste entro metà giugno, che sono state liquidate entro fine giugno con una procedura completamente digitalizzata. A questo scopo non serve un’ulteriore mozione.       

I lavori riprenderanno domani mattina con la replica del presentatore. La seduta di oggi è terminata.

(MC)