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Consiglio | 30.07.2020 | 17:31

Lavori Consiglio: Approvato il bilancio di assestamento - VIDEO

Approvati dopo la discussione articolata il disegno di legge di assestamento e quello con le disposizioni collegate. La seconda sessione di luglio è terminata.

Nell’ambito della discussione articolata del  disegno di legge provinciale n. 57/20: Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022, tutti e 8 gli articoli sono stati approvati senza discussione (i primi 5 con emendamento sostitutivo del presidente della Provincia).

Per quanto riguarda il disegno di legge provinciale n. 58/20: Disposizioni collegate all’assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022, sono stati approvati senza discussione i primi due articoli.

L’articolo 3 porta modifiche alla legge provinciale 3/2014 Istituzione dell’imposta municipale immobiliare - IMI. Il Team K ha proposto che i Comuni possano aumentare l’aliquota ordinaria fino a 5 punti percentuali, o ridurla fino a 0,5 punti percentuali. Un maggiore contributo potrebbe essere chiesto alle seconde case. La Giunta ha proposto di esentare gli immobili oggetto di progetti di partenariato, perché dovrebbe pagare il Comune. ha annunciato in occasione della discussione del bilancio una riforma relativa all’IMI concordata coi Comuni. Respinto l’emendamento del Team K, approvato quello del presidente della Provincia, la Süd-Tiroler Freiheit ha rilevato il problema dei sudtirolesi che lavorano all’estero, in particolare in Germania, per i quali la disciplina della seconda casa è diversa: il presidente della Provincia ha riconosciuto il problema, annunciando che la Giunta si sarebbe impegnata per risolverlo. l’articolo è stato approvato con 18 sì e 16 astensioni.

L'articolo 3-bis riguarda le agevolazioni IMI a sostegno dell’economia. È stato approvato con due emendamenti della Giunta e del gruppo SVP che le vincolava a un calo del volume d’affari del 20%, mentre il Team K aveva proposto di considerare una riduzione del fatturato pari almeno al 50%. Il Gruppo verde ha proposto che le minori entrate che derivano ai Comuni da questa proposta fossero coperte dalla Provincia al 100%, oppure che i Comuni potessero fissare un debito d’imposta fino al 20% per recuperare le somme perse. Questi emendamenti sono decaduti una volta approvati quelli della maggioranza.

L’articolo 3-ter interviene sulla legge provinciale n. 3/2020 che porta variazioni al bilancio di previsione 2020-21-22”, ed è stato approvato con un emendamento del presidente della Provincia a copertura degli oneri previsti dal comma 3: è stato approvato con 17 sì, 15 astensioni.

L’articolo 4 riguarda le norme sulla caccia. I Freiheitlichen ha criticato che la norma permettesse la cancellazione di molte sanzioni anche per l’abbattimento di specie a rischio, togliendo la responsabilità ai cacciatori ed escludendone la consapevolezza se questi, prima si ogni uscita venatoria, si sono informati presso il rettore della riserva. Il Gruppo Verde si è associato a questa critica, ricordando che il senso di piani di abbattimento è proprio di definire un numero preciso di capi da abbattere: se si fanno entrare in riserva 20 cacciatori quando rimane un solo capo da abbattere, e poi ne abbattono venti, non è rispettoso di questo principio. La norma non deve tutelare i cacciatori, bensì gli animali, questa disposizione andrebbe quindi stralciata, anche perché è stato detto che riguarda pochi casi. La Giunta ha replicato che l'articolo è stato inserito per evitare l’impugnazione da parte dello Stato della norma attuale e per sopperire all’incertezza del diritto esistente. L’articolo è stato approvato a maggioranza.

Approvati senza discussione gli articoli 5 e 6.

L’articolo 7 riguarda l’amministrazione del patrimonio, ed è stato approvato con 21 sì e 11 astensioni con un emendamento sostitutivo del presidente della Provincia relativo all’esenzione dei canoni, che portava un riferimento preciso alla normativa europea.
L’articolo 8 riguarda la rinuncia ai canoni di locazione, da parte degli enti locali, per favorire la ripresa economica di imprese, operatori economici, associazioni e privati per via dell’emergenza epidemiologica Covid 19. Il Partito democratico - Liste civiche ha chiesto se il provvedimento viene applicato anche alle onlus, e il presidente ha risposto che è così. L'articolo è stato approvato con 20 sì e 11 astensioni.

Approvati senza discussione gli articoli 8 bis e 9.

L’articolo 10 riguarda l'ordinamento del personale della Provincia è stato approvato con 29 sí e 2 astensioni, con un emendamento del presidente della Provincia al fine di aggiungere 11 posti, e non 10 come originariamente previsto, alla pianta organica della Provincia: il posto in più andrà all’Ufficio che si occuperà del rispetto delle norme sulla madrelingua. Alla Süd-Tiroler Freiheit che chiedeva come si garantirà il diritto all’uso della madrelingua se non sarà richiesto il patentino alle persone con disabilità, il presidente della Provincia ha risposto che si tratta di persone con disabilità di tipo psichico, che non lavorano con compiti di sportello.

Approvati senza discussione gli articoli 11 e 12.

L’articolo 13 modifica la legge territorio e paesaggio.

Il Team K ha chiesto con emendamenti la soppressione del comma 1 relativo agli interventi di privati nelle aree di interesse pubblico, che comporterebbe difficoltà per i comuni, e del comma 6 che riguarda il front-office. Il presidente della Provincia ha proposto un emendamento correttivo del testo. Il Gruppo Verde ha proposto che come seconde case si considerassero gli alloggi non occupati da residenti in provincia, escludendo quindi il criterio del pagamento dell’imposta di soggiorno: questo criterio, infatti, riduce la platea delle seconde case. L’assessora all’urbanistica ha proposto una proroga delle commissioni provinciali del settore fino al 6 novembre per superare il periodo elettorale. Approvati gli emendamenti della Giunta, respinti gli altri, il Gruppo Verde ha chiarito che la possibilità di utilizzare il 20% della volumetria in aree per attrezzature pubbliche per commercio al dettaglio e servizi di iniziativa privata o attività di servizio pubblico (ristorazione) non c’era nella vecchia legge urbanistica, evidenziando che questa norma pensata per un caso specifico apre a una serie di casi analoghi in tutti i 116 comuni. È vero che il comma 1 riprende l’articolo 16 della legge urbanistica, che però era stata fatta proprio per ripulire e quindi sostituire la vecchia normativa. Ha quindi invitato a non intaccare il comma relativo alle seconde case, sottolineando l’importanza del rilevamento e dei criteri in base al quale va svolto. Il consigliere ha quindi chiesto votazione separata dei commi 02 e 1-bis. Il presidente della Provincia ha risposto che la disposizione sulle aree pubbliche è consona alla nuova legge e che la decisione spetta sempre alla mano pubblica: è una norma per la periferia, dove c’è interesse ad aprire al privato perché offra un’attività in paese. In quanto ai convenzionamenti per i residenti, la disciplina viene inserita per legge in quanto una disposizione “possibile” come in passato non è sufficiente per le pressioni che i Comuni subiscono. L’assessora all’urbanistica ha chiarito che la possibilità di attività nelle aree per attrezzature pubbliche è un plusvalore per la popolazione, si pensi per esempio a un piccolo bar vicino a un campo sportivo, a un negozio o a una farmacia. IN quanto al criterio della tassa di soggiorno per l’identificazione delle seconde case, questo è uno strumento che permette certezza; è vero che se si lascia un appartamento vuoto questo non viene recensito, ma i casi sono davvero pochi. L’articolo è stato approvato con 13 sì e 14 astensioni (il comma 02 con 18 sì, 7 no e 7 astensioni, il comma 1-bis con 18 sì, 12 no e 2 astensioni).

Approvati senza discussione l’articolo 14, l’articolo 14 bis e l’articolo 15.
L’articolo 15-bis
riguarda  le disposizioni per l'anno scolastico 2020/21 in relazione agli effetti del COVID-19. Il Gruppo Verde ha chiesto, evidenziando che gli effetti dell’epidemia sono diverse da zona a zona, di adottare solo direttive lasciando alle direzioni delle scuole libertà di decisione sulle modalità di lezione, nel rispetto dell'autonomia scolastica.   L’assessore competente ha fatto riferimento alle direttive quadro già vigenti per la scuola; le ore pomeridiane facoltative potranno divergere tra città  e zona rurale, ma l’omogeneità nell’offerta dell’istruzione in merito all’insegnamento obbligatorio va garantita. Respinto l’emendamento Gruppo Verde, approvato un emendamento dell’assessore competente, l’articolo è stato approvato con 17 sì, 3 no e 8 astensioni.

L’articolo 16 modifica la legge “Interventi di politica attiva del lavoro”.

Il Team K ha chiesto lo stralcio del comma 1, che prevede un iter troppo breve per il piano pluriennale di politica del lavoro, da non sottoporre più al Consiglio provinciale. L’assessore competente ha replicato che si tratta di una semplificazione per agire più velocemente dove necessario. Respinti gli emendamenti del Team K, l’articolo è stato approvato con 17 sì, 4 no e 9 astensioni.

L’articolo 17 riguarda  misure a sostegno dell’economia e della produttività connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19. Il presidente della Provincia ha illustrato un emendamento sostitutivo spiegando che si trattava di aiutare chi aveva avuto spese per organizzare eventi poi non svolti, associazioni turistiche comprese. L’emendamento (e quindi l’articolo) è stato approvato con 17 sì e 14 astensioni.

Approvato senza discussione l’articolo 18.

L’articolo 19 riguarda interventi per la protezione degli animali e la prevenzione del randagismo. respinto un emendamento soppressivo del Team K, l’articolo è stato approvato con  19 sì, 5 no e 8 astensioni.

L’articolo 20 riguarda misure a favore del servizio all’assistenza all’infanzia e le microstrutture. Il Team K ha chiesto che la copertura delle spese da parte degli enti competenti per spese sostenute per attività poi non svolte fosse un obbligo, e non solo una possibilità, per i Comuni, ma l’emendamento è stato respinto e l’articolo approvato con 20 sì e 10 astensioni.

Approvati senza discussione gli articoli 21 e 22.

L’articolo 23 riguarda l’ordinamento dell’edilizia abitativa agevolata. È stato approvato con 17 sì e 15 astensioni, con un emendamento dell’assessora competente per adeguare le disposizioni del settore all’attuale legge urbanistica.

L’articolo 24 riguarda la ricerca e la formazione continua in sanità. Su richiesta della Süd-Tiroler Freiheit, il presidente della Provincia che questo articolo permette nuove opportunità, anche di collaborazione con le università ai fini della formazione specialistica. L’articolo è stato approvato con 30 sì e 1 astensione.

L’articolo 24bis interviene sulla struttura organizzativa del servizio sanitario provinciali. Il Team K ne ha chiesto lo stralcio, criticando la cancellazione, in relazione alla retribuzione dei direttori di comprensorio, dei limiti massimi, e la sua modulazione non più in base agli obiettivi, ma alla complessità dei servizi sanitari. Il presidente della Provincia ha difeso il criterio della complessità, aggiungendo che comunque un limite massimo di retribuzione nell’amministrazione è dato, tuttavia bisogna competere con certi stipendi delle zone confinanti. Respinto l’emendamento del Team K, l’articolo è stato approvato con 18 sì, 9 no e 6 astensioni.

L’articolo 24-ter riguarda l'incentivazione della conoscenza delle lingue. Su richiesta della Süd-Tiroler Freiheit, il presidente della Provincia ha spiegato che l’apprendimento della lingua non riguarda solo l'insegnamento della lingua stessa, ma anche un contesto culturale garantito dalla promozione di corsi di altro genere. L’articolo è stato approvato a maggioranza.

L’articolo 24-quater riguarda provvedimenti in materia di bilinguismo. La Süd-Tiroler Freiheit ha criticato che si parlasse di attività di promozione della conoscenza della seconda lingua “oppure” attività culturali giovanili, ritenendole cose ben diverse. Il presidente della Provincia ha spiegato che ci sono attività culturali che comportano anche l’apprendimento linguistico. L’articolo è stato approvato con 26 sì, 2 no e 3 astensioni.
L’articolo 24-quinquies è stato soppresso con emendamento del presidente della Provincia, approvato a maggioranza.

Approvati senza discussione l’articolo 24-sexies (con emendamento del presidente della Provincia), l’articolo 24-septies, l’articolo 24-opties (con emendamento del presidente della Provincia).

L’articolo 24-novies modifica la legge provinciale 15/2015 sulla mobilità pubblica; è stato approvato con 17 sì e 14 astensioni, con un emendamento della SVP.

L’articolo 25 contiene abrogazioni. Il Team K ha chiesto di cancellare il punto (a) riguardante la retribuzione oraria nei comprensori sanitari, che avrebbe potuto portare a concorrenza tra i comprensori stessi. Il presidente della Provincia ha replicato che le tariffe saranno omogenee, e l'emendamento è stato ritirato; l’articolo approvato con 18 sì e 15 astensioni.
Approvati infine l’articolo 26 (con emendamento del presidente della Provincia) e l’articolo 27

Non essendoci dichiarazioni di voto, i due disegni di legge sono stati posti in votazione.

Il dlp 57/20 è stato approvato 18 sì, 13 no e 2 astensioni.

Il dlp 58/20 è stato approvato con 18 sì, 4 no e 11 astensioni.

Prima della chiusura della seduta, un esponente del Team K ha voluto comunicare di aver ricevuto oggi una visita dalla polizia giudiziaria in relazione a indagini sulla sanità. Si tratta di uno scambio di e-mail, in merito al quale egli non ha nulla da nascondere.

La seconda sessione di luglio è conclusa. Il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano torna a riunirsi in settembre

(MC)

LA SECONDA SEDUTA DI LUGLIO 2020