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Consiglio | 29.07.2020 | 17:57

Lavori Consiglio: Assestamento di bilancio, discussione generale - 2

Altri interventi nell’ambito dell’esame dei due disegni di legge relativi all’assestamento di bilancio. La discussione prosegue domani mattina.

Nell’ambito della discussione generale del disegno di legge provinciale n. 57/20: Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 e il disegno di legge provinciale n. 58/20: Disposizioni collegate all’assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l’anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022, il Partito Democratico - Liste civiche ha criticato la scarsa trasparenza della Giunta in merito all’assestamento, e questo in una situazione critica come quella relativa al Covid. sarebbe stato bello sentire interventi dei singoli assessori sulle iniziative promosse. Molte delle decisioni relativi alle varie voci di intervento risultano essere state prese in clausura dalla Giunta, mentre i temi sarebbero stati da trattare in aula. per esempio, alcune progettualità di accordi presi con enti locali sono ancora valide o noi? L’assessore competente, per esempio, dovrebbe riferire cosa succede col polo bibliotecario, i cui fondi rischiano di essere destinati ad altro. è vero che ci sono aiuti al turismo e sgravi IMI, ma la stessa Assoimprenditori critica l’aggravio burocratico per accedere a questi aiuti in ambito industriale, a fronte dell’iter più snello in campo turistico: è necessaria una maggiore equità. Il consigliere ha chiesto poi informazioni sul sostegno alla green mobility e la suddivisione dei 12 milioni di dividendi A22 e Alperia. Nel 2021 probabilmente ci saranno forti tagli, che incideranno anche sui Comuni e quindi sulle attività più prossime ai cittadini: proprio per questo è importante che i consiglieri ricevano informazioni dettagliate.
La SVP ha replicato che nulla era stato fatto in segreto, semplicemente i consiglieri SVP avevano un documento di gruppo consiliare su cui lavoravano.
Il Team K, che ha definito la SVP come CdA e l’opposizione come organo di sorveglianza, che ha bisogno di informazioni per valutare, ha ricordato di aver proposto già in aprile un aumento dei 200 milioni per le imprese coinvolte dalla crisi: allora era stato detto che non era possibile, ma 5 giorni dopo la stessa Giunta aveva aggiunto 500 milioni. Dare una documentazione alla vigilia della trattazione delle varie voci, è stato di nuovo criticato, rende impossibile lavorare. Oltre al settore alberghiero ci sono tanti settori in sofferenza: si potrebbe pensare, in maniera non burocratica, di esentare percentualmente, sulla base della percentuale delle perdite, le imprese colpite dalla crisi, invece ci sono pagine e pagine di iter burocratici. Bisognerebbe considerare quale importo dei contributi UE è realistico per la Provincia: 500 milioni sono presentati come una grande somma, ma non lo sono, a fronte dei 200 mld che l’Italia ottiene dalla UE. I mezzi servono, ed urgentemente, perché ben poco è stato liquidato, e anche storni ed allocamenti sono poco comprensibili. Se non si sostiene l’economia non si sostiene neanche il sociale.
Sempre per la SVP, è stata sottolineata l’importanza del contratto collettivo che stabilisce diritti, oneri e remunerazione, così come rilevato che fare eccezioni per la riallocazione dei lavoratori disoccupati in agricoltura porta vantaggi solo ai datori di lavoro di quel settore, non ai lavoratori, e tantomeno ad altri settori economici: quindi non ha senso prevedere condizioni particolari per quel settore come chiesto da un esponente dello stesso gruppo consiliare. Coloro che si trovano in cassa integrazione sono i veri danneggiati dalla situazione, essi arrivano a percepire al massimo 1.100 €. Se è vero che ci sono stati ritardi nella liquidazione della c. ig. non imputabili alla Provincia, questa non ha approfittato della legge regionale che da ben 16 anni permette alla Provincia stessa di intervenire in quest’ambito, e che i relativi presupposti giuridici esistono dal 1998. In quest’ambito ci si è limitati invece a creare l’ente integrativo pensionistico; nel bilancio in esame si sarebbe potuto provvedere. In quanto all’IMI, sarebbe auspicabile che chi riceve l’agevolazione provi di aver subito una perdita. Una categoria che non è stata mai considerate nella discussione è quella degli anziani, che hanno subito notevoli perdite e visto un aumento notevole dei costi della vita, oltre ad aver dovuto appoggiare finanziariamente figli e nipoti; va detto anche che chi ha un appartamento di proprietà e si trova in cassa integrazione non ha nessun aiuto analogo al contributo alla locazione; vanno poi considerati i lavoratori stagionali, per i quali non sono state trovate soluzioni giuridicamente applicabili, così come non sono stati previsti i mezzi finanziari per affrontare l'ondata di disoccupati in ottobre. Per il resto, c’è stato un grande impegno per predisporre un assestamento equilibrato.
Un altro esponente SVP ha criticato la posizione del Team K relativa alla presunta disparità di trattamento che favorirebbe il turismo, ribadendo che la Giunta aveva fatto una proposta equilibrata, con prospetto dettagliato delle spese. Il settore contestato aveva subito in primavera un crollo, tutte le strutture erano state chiuse con perdite dal 40-50% al 70%, e c’era chi non avrebbe riaperto; le imprese beneficiarie inoltre devono dimostrare le perdite, che si riversano su collaboratori e fornitori, “e l’anno prossimo sarà ancora più difficile”. Va considerato che in ambito alberghiero moltissime imprese hanno anticipato gli stipendi dei propri collaboratori.
Un’altra consigliera SVP ha invitato a  non focalizzarsi sull’IMI, ma anche sulle altre misure. In quanto al sociale, esso riceve insieme alla famiglia 29 milioni, con aumento degli aiuti sociali, contributi per RSA, assegni per i figli, finanziamento di attività estive. Il bilancio contiene misure aggiuntive tra cui 32,8 milioni per l’avvio della contrattazione collettiva del personale nell’ambito delle case di cura e per anziani e per il personale sanitario, e questo non è poco. Il dlp 58/20 prevede anche nuovi mezzi nell’ambito dell’istruzione, a finanziamento di materiali didattici e software, provvedimenti per garantire lo svolgimento delle lezioni in autunno. Importante è lo stralcio dell’obbligo di patentino per persone con disabilità psichica che aspirano a un posto pubblico. La consigliera ha auspicato l’accoglimento di un proprio ordine del giorno per l’istituzione di un istituto per la previdenza sociale provinciale.
Il Team K ha ribadito che la riduzione IMI deve valere per tutti i settori, non solo quello turistico: bisogna esentare tutti coloro che hanno avuto una certa percentuale di perdite, e risarcire i Comuni come Provincia.
La Süd-Tiroler Freiheit ha posto una serie di domande sulle singole dotazioni, compresi polo bibliotecario, rifugi prime e seconde case in Italia e Germania. Ha aggiunto che quanto chiesto dai consiglieri SVP sull’assunzione della competenza sulla previdenza è già condiviso dalla maggioranza, e sicuramente la Provincia potrà farlo meglio dello Stato. per molte famiglie questa è stata una grande sfida, per via della homeschooling e anche dal punto di vista finanziario, Spesso l’istruzione è una questione di reddito: bisogna stare attenti a non arrivare a una società a due classi, considerando che quello dell’accesso all’istruzione dall’autunno sarà un grande problema. Importante è non solo guardare al passato, a cosa è successo negli ultimi mesi, ma anche e soprattutto guardare avanti, ipotizzando anche come affrontare una seconda ondata, anche dal punto di vista finanziario. Molte situazioni fino a pochi mesi fa erano impensabili, la Giunta dovrebbe riferire quali sono le priorità e la programmazione definite per affrontare la seconda ondata.
Un altro esponente del Team K ha chiesto informazioni sugli interventi per le infrastrutture in zone montane, sulle dotazioni necessarie per esaminare tutte le domande di contributo, sui requisiti per i referenti territorio e paesaggio nei Comuni. Ha suggerito poi un aumento dell’IMI per le seconde case.
L’esponente dei Freiheitlichen ha ritirato le sue critiche sul vantaggio informativo dei componenti della maggioranza, ribadendo però che tutte le altre restavano valide.

La seduta di oggi è conclusa. La discussione generale della manovra di assestamento di bilancio prosegue domani mattina. 

(MC)