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Consiglio | 06.03.2020 | 14:55

Lavori Consiglio: approvata la legge omnibus

Approvato con 18 sí, 1 no 13 astensioni il dlp 45/19. L'ultima parte della discussione articolata.

È ripresa nel pomeriggio di oggi la discussione articolata del disegno di legge provinciale n. 45/19: Modifiche di leggi provinciali in materia di cultura, formazione professionale, enti locali, ordinamento degli uffici e del personale, tutela dei consumatori e degli utenti, rapporti della Provincia con l’Unione europea, beni culturali, istruzione, pub-blico spettacolo, utilizzo delle acque pubbliche, energia, tutela del paesaggio e dell’ambiente, caccia e pesca, agricoltura, turismo, artigianato, esercizi pubblici, economia, commercio, igiene e sanità, edilizia scolastica, comunicazione, lavoro e trasporti (presentato dalla Giunta provinciale):

L’articolo 22 è stato approvato senza discussione.
L’articolo 23 modifica la legge provinciale “Struttura organizzativa del Servizio sanitario provinciale”.  La Giunta ha presentato un emendamento sostitutivo per sostituire il Collegio dei Revisori dei Conti con il Collegio sindacale. L’articolo emendato è stato approvato con 19 sì e 14 astensioni.
Approvato con la stessa modifica anche l’articolo 24.

Via libera anche agli articoli 25 e 26, così come all’articolo 27 relativo agli interventi di politica attiva del lavoro, emendato dalla Giunta con la sostituzione dle termine “contributo” con il termine “bonus” usato anche a livello statale. Su richiesta della Süd-Tiroler Freiheit, la Giunta ha spiegato che la fase di rientro al lavoro è una fase di transizione sempre all’interno di un rapporto di lavoro regolare anche dal punto di vista della previdenza.
Approvato anche l’articolo 27 bis che riguarda la mobilitá pubblica: su richiesta della Süd-Tiroler freiheit la Giunta ha spiegato che gli interventi previsti le strutture ferroviarie della provincia, per le quali si vogliono applicare le norme statali relative alla sicurezza.
L’articolo 28 abroga alcune norme. Il Team K ha ritenuto che con quanto previsto alla lettera (a) sarebbe stata eliminata la possibilità di impiegare personale non medico; la Giunta ha replicato che in linea di principio era così, in caso contrario sarebbe possibile un’impugnazione statale che metterebbe in pericolo anche la formazione degli specialisti. Respinto l’emendamento, il Movimento 5 Stelle ha chiarito che il punto (b), soppresso in commissione, avrebbe eliminato l’articolo che permetteva di prolungare di 5 anni i contratti d’opera, come concordato col Ministero: qual era l’intenzione della Giunta? L’esecutivo ha ammesso che era stato concordato lo stralcio, ma ci si stava impegnando per una soluzione duratura: una modifica sarebbe stata proposta, ma non in questa legge, altrimenti ci sarebbe stata carenza di personale medico proprio in una situazione come quella di oggi. L’articolo è stato approvato.

L’articolo 29 è stato approvato con un emendamento della Giunta che aggiornava gi articoli relativi agli oneri finanziari.
Approvato infine anche l’articolo 30.
Non essendoci dichiarazioni di voto, si è passati alla votazione finale del disegno di legge omnibus 45/19, che è stato approvato con 18 sí, 1 no 13 astensioni.

(continua)

(MC)