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Consiglio | 04.03.2020 | 11:27

Lavori Consiglio: Modifiche al regolamento e alla pianta organica

Approvate due delibere: la prima interviene sulla modalità di trattazione dei disegni di legge di bilancio e sui tempi di presentazione di interrogazioni e mozioni, la seconda amplia di 10 posti la pianta organica del Consiglio provinciale.

(Nel rispetto delle disposizioni sulla par condicio, questo comunicato viene redatto in forma impersonale ed essenziale).

La seduta del Consiglio provinciale di oggi si è aperta con la presentazione della proposta di deliberazione: Modifiche al regolamento interno del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, che interviene sulle  modalità di trattazione dei disegni di legge di bilancio e stabilità a seguito della riforma globale del relativo sistema, e per lo stesso motivo modifica l’articolo relativo alla trattazione del disegno di legge sul rendiconto generale della Provincia. Il documento estende poi da due a quattro giorni prima della sessione il termine per la presentazione delle interrogazioni su temi d’attualità e stabilito a due giorni lavorativi prima della riunione dei capigruppo che definisce l’ordine del giorno il termine per la presentazione delle mozioni (il termine attuale scade 15 giorni prima dell’inizio della sessione).
La discussione in merito seguiva lo schema dell’esame dei disegni di legge: dibattito generale e articolato.
Il Gruppo Verde ha fatto riferimento al clima di lavoro nella Commissione per il regolamento interno, nettamente migliorato rispetto alla scorsa legislatura grazie a una maggiore disponibilità e all’abilità del presidente nel gestire opinioni diverse. Tuttavia andava criticata la modalità di lavoro che permette di estrapolare certe proposte ed escluderne altre, mentre esse andrebbero tutte illustrate, per avere un quadro completo. Tutta l’opposizione, per esempio, ha presentato la richiesta di poter anticipare i disegni di legge, mentre attualmente le proposte possono essere trattate dopo due o tre anni, mentre vengono discusse mozioni di importanza molto minore. L’opposizione vuole inoltre modificare la modalità di votazione per intervenire sul regolamento interno, che attualmente prevede la maggioranza semplice: è prassi nei Parlamenti che il regolamento possa essere modificato solo con la maggioranza dei 2/3. Pertanto, nonostante condividesse il contenuto della delibera, il Gruppo Verde si sarebbe astenuto dalla votazione. 
Il Team K ha condiviso la posizione del Gruppo Verde, ribadendo la richiesta di poter anticipare i disegni di legge per evitare un ritardo di anni nella relativa trattazione: questo sarebbe una valorizzazione del lavoro del Consiglio provinciale. Anche il Team K chiede l’introduzione della maggioranza qualificata dei 2/3 per gli interventi di modifica del regolamento. Anche l’indicazione della copertura finanziaria nei disegni di legge è un impedimento per l’opposizione, mentre la maggioranza ha il sostegno della Ripartizione Finanze. È nell’interesse di tutti i consiglieri, anche quelli della maggioranza, trovare una soluzione ragionevole, e prima di votare sulle proposte di oggi - le quali dal punto di vista contenutistico sono assolutamente ragionevoli -  si desidera conoscere la posizione della maggioranza in merito alle diverse proposte dell’opposizione. 
I Freiheitlichen hanno ricordato che discutendo di formazione politica tutti i gruppi erano d’accordo sulla necessitá di fare di più, anche valorizzando i lavori istituzionali. Maggioranza e opposizione hanno le loro priorità, ma sono tutte proposte che migliorerebbero i lavori del consesso, rendendolo più comprensibile all’opinione pubblica. È incredibile che non possano essere anticipate le proposte di legge, ora trattate dopo due o tre anni quando non sono più attuali. Le proposte della SVP sono accettabili, alleggeriscono il lavoro di maggioranza e Giunta, ma si tratta di un passo generoso da parte dell’opposizione, ma la maggioranza non ha il coraggio di fare quello successivo.  I Freiheitlichen avrebbero comunque accordato questa fiducia in anticipo, in attesa di vedere la risposta della maggioranza.
La Süd-Tiroler Freiheit ha ricordato che nel 2008 il regolamento interno era molto più rigido e i tempi dei lavori molto lunghi: nel frattempo, si è rinunciato alla lettura integrale di tutti i documenti ed è stato reso possibile anticipare mozioni, trovando quindi soluzioni in un clima di collaborazione. Se ora si anticipa il termine per la presentazione delle mozioni ci si chiede perché: questo dá come risultato 16 giorni di pausa, in cui potrebbe succedere molto. Invece, gli ordini del giorno possono essere presentati fino all’ultimo minuto. Un altro problema sono i tempi di intervento - tra l’altro in molti altri Parlamenti non previsti: interventi di un’ora durante la trattazione del bilancio sono davvero eccessivi, mentre 3 minuti per parlare di una mozione sono davvero pochi. L’anticipo delle mozioni, che prima non era possibile, poi è stato approvato all’unanimità: lo stesso si può fare per i disegni di legge. Se la maggioranza tema che si possa bloccare tutto, si potrebbe limitare questa possibilità a 1 o 2 documenti. Ancora, è possibile rinviare le proprie proposte fino alle calende greche, tanto che in passato un consigliere avrebbe potuto occupare lo spazio di discussione solo con i suoi documenti: e così sarebbe stato, se non si fosse ammalato. La STF si sarebbe astenuta sull’anticipo del termine per la presentazione delle mozioni.
La SVP ha respinto l’accusa di voler scavalcare gli interessi dell’opposizione, sottolineando che le misure presentate sono sensate e al solo fine di migliorare le modalità di lavoro per tutti. In quanto ai disegni di legge, l’eventuale anticipo è possibile anche oggi nel collegio dei capigruppo che predispone l’ordine del giorno, spostando le proprie mozioni. Le proposte dell’opposizione sono prese seriamente, in passato come in futuro. In quanto alla questione della copertura finanziaria, essa serve per evitare proposte che potrebbero anche essere sensate, ma non possono essere realizzate. In quanto alle modifiche in esame, sono adeguamenti tecnici che migliorano i lavori: dando più tempo per rispondere alle interrogazioni, per esempio, ci si aspetta che le risposte arrivino più puntualmente.
In replica a questo intervento, i Freiheitlichen hanno ribadito che manca la disponibilitá a un dialogo costruttivo, essendo stata alla maggioranza categorica per il no a proposte dell’opposizione. Se oggi l’opposizione si mostra disponibile, l’auspicio è di non venire poi penalizzati. La Süd-Tiroler Freiheit ha ribadito che non è vero che i disegni di legge possono essere anticipati, e non si può fare la richiesta assurda di ritirare tutte le proprie mozioni perché questo possa avvenire, reagendo sempre in modo permaloso. Il Gruppo Verde ha ribadito che le possibilità di maggioranza e opposizione sono attualmente diverse, e che non è possibile chiedere a un gruppo di ’opposizione di sospendere le sue mozioni per permettere a un altro gruppo di presentare un suo disegno di legge. Il Team K ha ribadito la richiesta di consentire le modifiche al regolamento solo con la maggioranza qualificata dei ⅔. Anche se la maggioranza non usa l’arma della maggioranza semplice, questa è sempre a disposizione. Chiedere all’opposizione di ritirare le sue mozioni per anticipare un disegno di legge causerebbe anche problemi alla segreteria, ma comunque non è sensato. La SVP ha ribadito che l’ordine del giorno della sessione, con un disegno di legge dell’opposizione al punto 18, dimostrava che l’opposizione aveva potuto decidere cosa anticipare.
La Giunta provinciale ha apprezzato le modifiche proposte, che andranno a facilitare i lavori e non sono solo a favore della maggioranza. Se l’opposizione va incontro alla maggioranza, anche questa lo farà. La disponibilitá a collaborare c’è, e forse si può trovare un compromesso. Il lavoro politico è cambiato negli anni, diventando più complesso e difficile, ed è questo che rende necessarie le modifiche. 
Il presidente del Consiglio provinciale ha chiarito che il prolungamento del termine per la presentazione riguarda solo le interrogazioni su temi di attualità: per le mozioni, il termine viene collegato non alla seduta del Consiglio ma a quella dei capigruppo, quindi il periodo di attesa diverrebbe di norma di 14 anziché di 15 giorni. 
Approvato con 18 sì e 10 astensioni il passaggio alla discussione articolata della delibera, sono stati esaminati i singoli articoli, approvati a maggioranza senza discussione (3 consiglieri non hanno partecipato alla votazione, l’unico articolo con 2 voti contrari è risultato l’articolo 4).
Posta in votazione, la delibera è stata approvata con 18 sì, 1 no, 10 astensioni (3 consiglieri non hanno partecipato).

Di seguito, è stata presentata la proposta di deliberazione: Ampliamento della pianta organica del personale del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano di complessivi 10 posti per le esigenze dell'ufficio per la formazione politica e la partecipazione, del comitato provinciale per le comunicazioni, del servizio tecnico, dell'ufficio amministrazione e dell'ufficio cerimoniale, comunicazione e relazioni pubbliche.
Come spiegato dal presidente del Consiglio, si trattava di un posto in ambito amministrativo, nel settore competente per i pagamenti, di due giornalisti in aggiunta ai due operanti nel servizio stampa, che non hanno sostituzione in particolare durante le sedute, di due persone per la comunicazione nell’ambito dei social media e le attivitá non strettamente giornalistiche, di una persona per il servizio tecnico per seguire gli appalti, di un collaboratore/trice per il comitato comunicazioni, di tre posti per il previsto Ufficio per la formazione politica e la partecipazione.
Non essendoci interventi, la delibera è stata posta in votazione e approvata con 24 sì e 1 no
Si è quindi passati alla trattazione delle proposte dell’opposizione.

(MC)