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Consiglio | 03.03.2020 | 16:46

Lavori Consiglio: Interrogazioni su temi d’attualità - 1

Presentate da consigliere e consiglieri alla Giunta provinciale, riguardavano lo spostamento della statale 12 in tunnel, il consenso alla donazione di organi sulla carta d’identità, spesa per i trasporti, espulsione di cittadini extracomunitari, stipendio insegnanti, assistenza alla prima infanzia, passante ferroviario del Virgolo, foglietto illustrativo medicinali, struttura semplice di ginecologia a Vipiteno (continua).

(Nel rispetto delle disposizioni sulla par condicio, questo comunicato viene redatto in forma impersonale ed essenziale).

Già dal piano mobilità del 2010 lo spostamento della statale 12 a Bolzano in una variante in galleria era stato definito prioritario; questa soluzione, che secondo l’allora ass. Tommasini già nel 2011 era stata suddivisa in lotti ed era oggetto di un gruppo di progetto Comune-Provincia, è poi ritornata nel Piano della mobilità sostenibile PUMS del 2020, ma ora pare essere stata sorpassata, in quanto a priorità, dalla circonvallazione di Perca, per la quale fanno forte pressione i locali rappresentanti SVP. Lo ha ricordato il Gruppo Verde domandando com’è lo stato delle cose, quali sono i costi calcolati, se tale budget è riservato nel bilancio provinciale 2020-2030 e se è vero che la somma è stata stornata per la circonvallazione di Perca. La Giunta ha risposto che si va avanti con il progetto di mobilità giá previsto dall’agenda concordata coi Comuni, e in particolare con gli interventi relativi a via Einstein/via Galvani e una modifica della viabilitá nella zona industriale a Bolzano sud, con attenzione ai ciclisti. È prevista una spesa di 14,2 mio€, il 70% a carico dell’amministrazione provinciale. In quanto alla SS 12, al momento non ci sono disposizioni concrete, in quanto non è ancora chiaro come sarà collegata a città e autostrada. Il progetto di Perca non ha nulla a che fare con essa: si sta riflettendo sul relativo finanziamento, anche in collegamento con l’evento olimpionico, pertanto i relativi fondi sono stati anticipati. Non sono mai stati previsti fondi per la variante in tunnel della SS 12. 

In merito alla nuova carta d’identitá e alla donazione di organi, la Süd-Tiroler Freiheit, segnalando che 19.000 cittadini hanno fatto uso di questa possibilità negli ultimi 5 anni, ha chiesto se sarà possibile farlo anche con la nuova carta d’identità in formato tessera e se sará visibile sulla carta o solo salvata nel chip. Per chi si reca all’estero potrebbe essere utile che tale dato sia visibile. La Giunta ha risposto che sarà ancora possibile, e che il dato, memorizzato sul chip, sarà direttamente trasferito all’azienda sanitaria. Ci si puó adoperare per la scrittura sulla carta proprio ai fini di soggiorni all’estero.
Secondo i dati forniti da Istat/Astat in relazione alla “spesa per consumi delle famiglie” nell’anno 2018, oltre ad una diminuzione complessiva della spesa che da 3.417,21 € (2017) a 3.324,56 € (2018), si ha una diminuzione alla voce “trasporti” da 426,87 € a 359,94 €, ciononostante essa appare molto distante da quella della media delle famiglie italiane che si attesa intorno ai 290 € all’anno͖. Lo ha segnalato il Movimento 5 Stelle, domandando qual è la spesa media annua per trasporti per utente (ultimi 3 anni) dei possessori di AltoAdigePass e quale la spesa media annua per utente dei possessori di EuregioFamilyPass. La Giunta ha chiarito che l’Alto Adige pass è un titolo di viaggio personale, utilizzabile per tutti i mezzi pubblici e rilasciabile  a tutti i cittadini UE, mentre il Family Pass ci vuole la residenza in Alto Adige e un figlio minorenne. Considerando entrambi, i costi medi sono di 120€ per Pass per il 2017, 121€ per il 2018, 120€ per il 2019.

Facendo riferimento a controlli di Polizia che a Bolzano avrebbero riguardato più di 100 persone nonché numerosi esercizi pubblici, in uno dei quali è stato trovato un uomo originario del Senegal che portava con se quasi 20 g di marijuana e per via di precedenti aveva il divieto di entrare nella città di Bolzano, i Freiheitlichen hanno chiesto quanti sono i casi noti dal 2016 a oggi di cittadini extracomunitari che hanno commesso reati e sono stati espulsi e rimpatriati, per quanti cittadini extracomunitari è stato emesso un decreto di espulsione a partire dal 2016 in provincia di Bolzano e di quanti di loro non si sa dove si trovano attualmente, quanti dei cittadini extracomunitari espulsi erano recidivi. La Giunta ha spiegato che non era ancora pervenuta la risposta del Commissariato del Governo, che sarebbe stata comunicata non appena pervenuta.

Lo stipendio degli insegnanti di scuola media è stato oggetto della successiva interrogazione proveniente dai banchi della SVP, con la quale, facendo riferimento al fatto che essi lavorano di più rispetto a quelli di scuola elementare, superiore e professionale, non ultimo a causa degli esami di licenza media che comportano un prolungamento del periodo di servizio di alcune settimane senza che sia prevista un'indennità d’esame che altre categorie hanno, si chiedeva se la Giunta è a conoscenza della situazione, se e quando intende introdurre l’indennità e se la problematica è stata oggetto delle trattative per il contratto collettivo. La Giunta ha risposto che l’esecutivo è a conoscenza di questa disparità di trattamento: gli insegnanti di medie e superiori lavorano 20 ore settimanali, quelli degli elementari 22, piú quelle per i collegi docenti. È vero che per gli esami statali nelle scuole medie non sono corrisposte indennità agli e alle insegnanti, e la Provincia non può intervenire, anche se l’obiettivo è di gestire in modo autonomo tutti gli insegnanti, creando un contratto a livello provinciale, con monte ore annuale.

Il Team K ha quindi sollevato il problema dell’assistenza alla prima infanzia, segnalando che alcuni genitori ancora non sanno, a causa dell’aumento dell’età di ingresso alla scuola dell’infanzia, come saranno assistiti i loro figli dall’autunno, anche perché la nuova formazione per collaboratrici/tori pedagogiche/ci aggraverà la carenza e la fuga del personale. Alla Giunta è stato chiesto quanti bambini tra i 2,5 e i 3 anni non hanno ottenuto un posto alla scuola dell’infanzia e quanti non l’hanno ottenuto nelle strutture di assistenza alla prima infanzia, se ci sono regolamenti d’eccezione come previsto dalla norma, qual è lo stato delle trattative per il contratto aggiuntivo degli educatori/trici, come si cerca di affrontare la fuga del personale. Secondo l’esecutivo, la decisione è stata presa per garantire la qualità dell’accudimento, e si è consapevoli che in alcuni comuni ci sono difficoltà. Al momento non ci sono numeri, ma si è cercato di farsi un’idea considerando i bambini nati a febbraio e marzo, anche se non si sa quanti hanno genitori che lavorano. Nelle prossime settimane si cercherá di rilevare i dati. In quanto ai contratti collettivi, ci sono stati incontri nel 2016/17, ma un tale contratto non è ancora stato presentato nonostante le sollecitazioni della Giunta. La retta giornaliera darebbe ancora un qualche margine di manovra, e certamente la retribuzione attuale è troppo bassa. Tra assistenti alla prima infanzia e collaboratori pedagogici c’è grande divario di retribuzione, che bisogna cercare di colmare; con il contratto aggiuntivo si cercherá di limitare la fuga.

La costruzione del passante ferroviario del Virgolo è un’opera propedeutica per tutto un insieme di progetti: dall’areale ferroviario a Bolzano, alla BBT, al raddoppio della linea ferroviaria di Merano. Ciò la rende un progetto di chiave per la mobilità altoatesina nel prossimo futuro. La progettazione dell’opera è stata presa in considerazione da Italferr nel 2013 e al momento si attende che Trenitalia prepari la gara di esecuzione (prevista per il 2020): segnalando tutto questo, il Partito Democratico – Liste civiche ha domandato se i soldi per la realizzazione del progetto sono stati stanziati da Trenitalia e a quanto corrisponde la spesa per la realizzazione dell’opera, se il progetto è attualmente in fase di progettazione esecutiva e se la Giunta la considera un’opera prioritaria, quali sono le tempistiche di realizzazione da parte di Trenitalia. La Giunta ha chiarito che si tratta di una delle infrastrutture più importante per le ferrovie, soprattutto in quanto collegamento diretto con la Stazione di Bolzano. In merito c’è un accordo quadro con RFI, per costi complessivi di 55 mio. €. Il progetto è stato definito di importanza strategica, Italfer lo sta elaborando con RFI, la messa in esercizio è prevista per il 2026.

Il foglietto illustrativo è un documento molto importante ed è indispensabile per la corretta assunzione dei medicinali: ricordando che la Süd-Tiroler Freiheit già nella scorsa legislatura aveva presentato una mozione – accolta all’unanimità - sulla creazione di un sito web e di un’app per smartphone che permettano di scaricare e stampare tutti i foglietti illustrativi in lingua tedesca, lo stesso gruppo ha domandato perché, nonostante l’assessore competente nell’aprile 2019 avesse sostenuto che Unifarm spa stava elaborando un’applicazione, essa non era ancora pronta, e quando ne era previsto il rilascio. La Giunta ha ammesso che le procedure sono un po’ complesse: l’App è stata sviluppata, ma il sistema nazionale, che definisce molti fattori, non è molto comprensibile. L’Unifarm, incaricata dalla Provincia, ha fatto una proposta a Roma, ma non è ancora arrivata una risposta. Inoltre, alcune farmacie vorrebbero  mantenere solo la forma cartacea.

Da fine gennaio la responsabile della struttura semplice per ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Vipiteno non è più in servizio, e il posto non è ancora stato coperto nonostante ci siano dei candidati disponibili e nonostante la Giunta avesse assicurato nel 2016 che la struttura sarebbe rimasta attiva come reparto ginecologico con ambulatorio aperto 24 ore su 24 durante tutta la settimana, per coprire i casi di emergenza, fungere da ospedale per esigenze acute e garantire i servizi di ostetricia fino al momento della nascita per il bacino d’utenza dell’Alta Valle Isarco. Segnalando tutto questo, il Team K ha chiesto quando verrà coperto il posto vacante, se le promesse fatte dal presidente della Provincia e dall’assessora nel 2016 verranno mantenute, fino a che punto potrà il responsabile della struttura semplice gestire in autonomia questo reparto, se esso è attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno per garantire i servizi di emergenza, per coprire i casi acuti e per garantire l’assistenza con ricovero, se la pianta organica per il personale medico del reparto ginecologico dell’ospedale assegnata nel 2016, è tuttora in vigore? La Giunta ha spiegato che è in corso una procedura e che bisogna chiarire dei dettagli, in particolare con la persona che si candida per questa funzione: la gestione va definita non dalla politica ma dai medici competenti. Le promesse saranno mantenute cosí come la pianta organica, che andrebbe se mai ampliata: ci sono candidature per anestesia, medicina interna e pediatria. In quanto al servizio 24 ore su 24, la scelta spetta ai medici. (continua)

 

 

(MC)