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Consiglio | 10.01.2020 | 10:34

Visite in Consiglio: 30% in più nel 2019. E ora i consiglieri vanno in classe

Sono state 4.610, a fronte delle 3.513 dell’anno precedente, le visite in Consiglio provinciale nel 2019: nel 71% dei casi si trattava di alunne e alunni. Il pres. Noggler: “Per avvicinarsi al mondo della politica c’è ora una nuova opportunità: invitare consigliere e consiglieri a scuola”.

Una classe in Consiglio. (Foto: Consiglio/Werth)ZoomansichtUna classe in Consiglio. (Foto: Consiglio/Werth)

Nel 2019 sono state 4.610 le visite in Consiglio provinciale, il 30% in più rispetto all’anno precedente, quando furono 3.513: un incremento dovuto non solo al fatto che nel 2018, anno elettorale, c’erano state meno sedute del plenum, ma anche a un’intensificata attività di promozione della possibilità di recarsi di persona a vedere come funziona l’Assemblea legislativa altoatesina.

La parte del leone l’hanno fatta alunne e alunni, che sono arrivati in 3.268 (71% del totale), accompagnati dai loro insegnanti: il 79,5% veniva dagli istituti in lingua tedesca, il 12% da scuole in lingua italiana, l’1,5% da scuole in lingua ladina e il 7% dall’estero. Nel complesso, 1.462 degli scolari e delle scolare provenienti dalla provincia frequentavano istituti superiori, 803 le scuole medie, 408 quelle elementari e 359 quelle professionali. “Ci fa sempre molto piacere che i giovani vengano in Consiglio provinciale”, commenta il presidente del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano Josef Noggler: “Con l’adeguata preparazione da parte dei loro insegnanti, possono capire come si svolgono le sedute, come funziona il confronto democratico tra i diversi gruppi presenti in Consiglio e come vengono prese le decisioni che riguardano tutta la popolazione altoatesina, avvicinandosi così al mondo della politica”. A questo scopo, ora c’è anche una nuova opportunità: l’iniziativa “Ci vediamo a scuola”. “Le classi che lo desiderano”, spiega ancora Noggler, “hanno la possibilità di invitare direttamente nel loro istituto uno o più consiglieri o consigliere, che concorderanno poi tempi e modi della visita direttamente con la classe che li ha contattati”. Una volta sul posto, questi illustreranno compiti e funzioni del Consiglio, riferendo di persona in cosa consiste la loro attività.

Le classi che si recheranno in visita in Consiglio potranno invece approfittare come sempre del programma visite predisposto dall’Ufficio cerimoniale, comunicazione e relazioni pubbliche, che comprende una breve panoramica dei compiti e delle attività del Consiglio provinciale curata dall’Ufficio affari legislativi e legali (con la proiezione del filmato "Il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano" o, per i più piccoli, del video “Anguria o gelato” sempre sull’attività consiliare), la partecipazione a una seduta dalla tribuna riservata al pubblico e l’incontro con un/una componente dell'Ufficio di Presidenza.

Anche i gruppi che si prenotano potranno accedere al programma visite: nell’anno appena concluso l’hanno fatto delegazioni per un totale 1.342 persone, di cui 496 dall’estero. Non sono mancate poi le visite individuali non registrate: chiunque lo desideri, infatti, può recarsi in Consiglio provinciale, durante le giornate di seduta, per seguire dalla tribuna i lavori dell’aula, trasmessi anche in streaming sul sito dell’istituzione, www.consiglio-bz.org.

I gruppi e le classi che intendono prenotarsi per una visita possono farlo compilando il formulario alla webpage www.consiglio-bz.org/it/contatti/visitare-consiglio.asp (info: 0471.946272); le classi che desiderano aderire all’iniziativa “Ci vediamo a scuola” possono fare domanda tramite il formulario disponibile online alla pagina web www.consiglio-bz.org/it/contatti/ci-vediamo-a-scuola.asp.


(MC)