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Consiglio | 26.11.2019 | 18:04

Lavori Consiglio: Documenti finanziari di Provincia e Consiglio provinciale

Il plenum ha approvato il Documento di economia e finanza della Provincia, la legittimità dei debiti fuori bilancio e il bilancio di previsione del Consiglio provinciale. La seduta di oggi è terminata.

Dopo che il plenum ha approvato la proroga per 3 mesi del tempo per la trattazione in 1a commissione del disegno di legge provinciale n. 21/19:  Sostegno delle università di Innsbruck (presentata dai conss. Leiter Reber e Mair),, come richiesto dalla presidente dell’organo Magdalena Amhof in accordo col primo firmatario Andreas Leiter Reber, l’aula ha esaminato la proposta di delibera: Documento di economia e finanza della Provincia Autonoma di Bolzano 2019-2022 - Nota di aggiornamento.

Come spiegato dal pres. Arno Kompatscher, il Documento di Economia e Finanza e la relativa nota di aggiornamento, redatti in una situazione di incertezza a causa della situazione economica globale e l’aumento delle misure protezionistiche a danno dei Paesi con grande quota di export come l’Italia e dell’instabile situazione politica, ma sulla base delle prognosi macroeconomiche e dei dati ISTAT e OCSE attualizzati, costituiscono la base delle decisioni sui programmi da realizzare e sui contenuti delle missioni del bilancio nonché dell’attività di programmazione e controllo strategico. Sono state registrate entrate maggiori rispetto a quanto previsto, in quanto erano state fatte delle stime molto prudenti. 
Paul Köllensperger (Team K) ha chiesto se i 150 milioni per le infrastruttre previsti riguardavano l’ampliamento della banda larga, e Riccardo Dello Sbarba (Gruppo Verde) ha chiesto come mai il documento non era inserito tra i punti della maggioranza, nonché se approvare la delibera significava dare consenso alle previsioni programmatiche per i prossimi anni. 
Il pres. Josef Noggler ha replicato, in quanto alla trattazione del documento tra i punti istituzionali, che era così previsto per legge, mentre il pres. Arno Kompatscher, in merito alla banda larga, ha riferito che la cifra citata era quella che si prevedeva di investire, in collaborazione con RAS, Infranet e Comuni, per raggiungere l’ultimo miglio. Ha aggiunto che il documento era di natura tecnica e non politica, tanto che gli allegati contenevano l’elenco dei lavori tecnici giá previsti: “Non è la votazione sul bilancio di previsione”. Il documento è stato approvato con 14 sì e 13 astensioni

È stata quindi valutata la proposta di delibera  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, che si riferiva ai 28.688 € necessari per l’incarico concernente la proroga dei servizi della convenzione CONSIP “Telefonia fissa e connettività”: essa è stata approvata con  25 sì e 4 astensioni.

Si è proceduto poi a valutare la proposta di delibera:  Approvazione del bilancio di previsione del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano per gli anni finanziari 2020, 2021 e 2022, del relativo Piano degli indicatori e del Documento unico di programmazione (DUP), pari a 13,34 milioni €, di cui 12,2 milioni a carico del bilancio provinciale. Il pres. Josef Noggler ha presentato un quadro delle spese. 
In merito, Riccardo Dello Sbarba (Gruppo Verde) ha lodato la chiarezza del documento, ringraziando a questo proposito l’Ufficio amministrazione e la sua direttrice. Ha aggiunto che gran parte di esse sono obbligate, e sono aumentate per l’aumento di competenze, per esempio l’insediamento delle istituzioni indipendenti come Difesa civica, Comitato comunicazioni ecc.. C’è stato un aumento di spesa con le indennitá aggiuntive per presidenti di commissioni e capigruppo, “e questo lo vediamo in maniera più critica”, mentre riguardo all’aumento di quelli per i contributi ai gruppi, con il pagamento del personale da parte del Consiglio, si evitava così la possibilità di errore nell’uso dei finanziamenti a questo scopo. Dello Sbarba ha aggiunto che era convinto che le spese di rappresentanza dell’Ufficio di Presidenza fossero state eliminate, invece questi fondi esistevano ancora: “Sono inutili e pericolosi per chi li usa, consiglio di ridurli o eliminarli”. Le spese di rappresentanza andavano coperte dal cerimoniale, per evitare arbìtri: “Da questo capitolo si possono finanziare anche i Maturabälle?”, ha chiesto il consigliere, domandando poi quanto ci sarebbe voluto per istituire, finalmente, il Centro antidiscriminazione, e quando i consiglieri sarebbero stati informati delle ipotesi in ballo, per un confronto preventivo, prima dell’approvazione della relativa proposta e della nomina della persona responsabile, che spettano entrambe al Consiglio provinciale.
Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha rilevato che dal documento emergeva il grande lavoro che sta sullo sfondo delle decisioni prese in Consiglio, e che negli ultimi anni si era verificato un aumento della visibilitá dei Garanti e dell’apertura del Consiglio, augurandosi che continuasse così. Ha quindi lodato il lavoro del precedente e dell’attuale responsabile del cerimoniale, ritenendolo “un servizio particolarmente significativo, che va apprezzato”, così come andavano apprezzati gli interventi per migliorare gli ambienti di lavoro. Tuttavia, era da promuovere ulteriormente lo sviluppo digitale, che permette l’accesso ai documenti da ogni luogo. Positiva era anche la posisbilitá di praticantati in Consiglio. La consigliera ha quindi ringraziato Servizio stampa, Ufficio traduzioni e Ufficio legale, e invitato ad occuparsi della realizzazione dell’Ufficio per la partecipazione e la formazione politica, previsto dalla legge sulla democrazia diretta, “che è importante e necessario”.
Franz Locher (SVP) si è detto positivamente stupito delle modalità di lavoro in Consiglio provinciale, con una gestione amministrativa diversa da quella cui era abituato in Comune e con un numero relativamente esiguo di persone, che si adoperano con impegno e danno un contributo al lavoro dei consiglieri. Il fatto che in un Consiglio comunale ci siano più consiglieri che in quello provinciale è positivo a livello democratico. Locher ha quindi lodato il lavoro dei vari Garanti, a disposizione gratuitamente dei cittadini per mediare e risolvere i loro problemi: “Anche questo è democrazia, e non va sottovalutato”. Ogni cittadino deve poter partecipare ai lavori del Consiglio provinciale, per questo è molto importante anche il lavoro di comunicazione e pubbliche relazioni, “e qui funziona molto bene”.  Il consigliere ha sottolineato anche la parsimoniositá del Consiglio, evidenziando che l’Ufficio di presidenza valuta con attenzione ogni € prima di spenderlo, tanto che sono stati restituiti alla Provincia ben 5 milioni €. 
Anche Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) si è associato ai ringraziamenti ai collaboratori e per la gestione della struttura. Ha poi avanzato delle richieste, in primis l’attualizzazione della gestione digitale, e poi che non solo gli scolari e le classi, ma anche amministratori comunali vengano invitati in visita in Consiglio provinciale. Anche i contatti internazionali sono da migliorare e sviluppare, per esempio con contatti con altre minoranze o il mondo economico, anche per rafforzare l’Europa delle Regioni.  
Helmut Tauber (SVP), in Consiglio da questa legislatura, si è detto piacevolmente sorpreso da tutto quanto viene qui realizzato. La comunicazione verso l’esterno potrebbe essere ulteriormente rafforzata, soprattutto a livello digitale: in quest modo si raggiungerebbero meglio i giovani, avvicinandoli alla politica.
Il pres. Josef Noggler ha risposto a Dello Sbarba ricordandogli che in quanto ex presidente sa bene quanto è importante il fondo di rappresentanza, previsto da un’apposita legge per le piccole spese. In quanto al Centro antidiscriminazione, la relativa legge, che non prevede l’elezione di un responsabile, deve essere rielaborata perché si possa procedere, ma incontri e colloqui ci sono già stati. Ne è previsto l’insediamento presso uno dei Garanti, probabilmente la Difesa civica; Garante per l’infanzia e l’adolescenza e la Difesa civica hanno già elaborato un progetto con la chiara delimitazione delle competenze. In quanto alla digitalizzazione, le procedure interne sono già digitalizzate, anche se vanno migliorati i contatti coi consiglieri, ma questo richiede tempo. Si procede anche per attivare l’Ufficio per la formazione e la partecipazione politica, ed è pronta una modifica di legge a questo proposito, anche se è necessario trovare gli spazi adeguati. Anche la pagina web del Consiglio per i giovani è in fase di rielaborazione, in collaborazione con la LUB. Se c’è interesse, si inviteranno certamente i rappresentanti comunali, e in quanto alle delegazioni internazionali, c’è da dire che non sono tanti i consiglieri disponibili.
Messa in votazione, la proposta di delibera è stata quindi approvata con 30 sì e 1 astensione.

(La seduta di oggi è terminata)

(MC)