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Consiglio | 25.07.2018 | 17:14

Lavori Consiglio: Documento di economia e finanza, dlp 164 e 160

Approvate tre proposte finanziarie della Giunta provinciale.

Il plenum del Consiglio provinciale ha esaminato oggi il Documento di Economia e Finanza della Provincia di Bolzano per il 2018, approvato dalla Giunta provinciale con delibera 615 del 26 giugno 2018. Esso costituisce la base delle decisioni sui programmi da realizzare e sui contenuti delle missioni del bilancio, nonché dell’attività di programmazione e controllo strategico. Il pres. Arno Kompatscher ha spiegato che i pilastri del documento sono quelli della continuità, dando sostegno alla congiuntura e tenendo sempre d’occhio le entrate tributarie, che vanno investiti per il futuro. Si è detto poi disponibile a illustrare i dettagli in occasione della trattazione degli altri punti all’ordine del giorno, poiché auspicava un esame delle proposte già oggi, e non voleva prolungare la presentazione.
Bernhard Zimmerhofer (STF) ha chiesto informazioni sulla collaborazione sanitaria trasfrontaliera con la Svizzera, ricordando che essa è prevista dall’accordo quadro di Madrid. L’accordo non è ancora stato ratificato dall’Italia: “Cosa si è fatto a Roma per esercitare pressioni in questo senso, anche sulla base di una mozione approvata nel 2016 e ad altre interrogazioni da me presentate?”. Sarebbe opportuna una collaborazione con il Tirolo, piuttosto che con la Svizzera.
L’ass. Martha Stocker ha replicato che con il Tirolo c’è una serie di accordi che non riguardano solo la cooperazione transfrontaliera in tutti i servizi che riguardano le cliniche in Tirolo, ma anche accordi riguardanti emergenze e pronto intervento. Nell’arco alpino si cerca di promuovere la collaborazione, ma con la Svizzera non è così semplice perché c’è bisogno di un accordo statale.
Il documento di economia e finanza della Provincia è stato approvato con 17 sì, 6 no e 5 astensioni.

È quindi stata avviata la discussione dei disegni di legge collegati (164, 160, 165, 166+167).


In merito al disegno di legge provinciale n. 164/18, “Debito fuori bilancio” (presentato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente della Provincia Kompatscher), il pres. Arno Kompatscher ha chiarito che dall’introduzione del bilancio armonizzato incarichi e fatture non collegati a impegni di spesa dovevano essere approvati dal Consiglio. Si trattava per lo più di spese non prevedibili. Nella Conferenza delle Regioni era stato segnalato come questa procedura fosse fastidiosa, e il Governo aveva promesso interventi. Due grandi importi, ha segnalato Kompatscher, riguardano un servizio di pulizia per il quale è stato prolungato l’appalto e la nomina di un perito, ai sensi del Codice Civile, per l’uscita da Infranet: la tariffa comunque è inferiore a quella prevista.
Hans Heiss (Gruppo Verde) si è chiesto come il perito avesse proceduto nel redigere i documenti, per capire qual è effettivamente la relativa prestazione, che costa 140.000 €. Ha chiesto poi il motivo della corresponsione di 45.000 € a Telecom Italia: “Forse la SIAG ha dimenticato di disdire le linee?”.
Bernhard Zimmerhofer (STF) ha chiesto informazioni sull’incarico a una ditta per la realizzazione di un areale per esami di guida per ciclomotori, e chiesto come mai è previsto un solo areale.
Maria Hochgruber Kuenzer (SVP) ha chiesto i motivi dell’assenza di un bando in merito alla ditta di pulizie, e invitato a fornire informazioni su questo dipo di appalti e le relative condizioni sociali.
La legge provinciale sugli appalti impone il rispetto di contratti collettivi e altri standard, ha spiegato il pres. Arno Kompatscher, tanto che la necessità di guardare non solo al prezzo ma anche alla qualità complica l’assegnazione di un appalto. Ha quindi spiegato a heiss che i contratti Telecom non erano stati disdetti volontariamente, perché c’era ancora bisogno delle linee, che sono state di fatto utilizzate, anche se originariamente si era pensato di disdirle.
L’ass. Florian Mussner ha ammesso che nel 2014 ci si era impegnati, approvando una mozione, per effettuare questi esami non solo al Safety Park ma anche altrove, ma sono necessarie aree con determinate caratteristiche di grandezza e sicurezza. Sono stati contattati tutti i Comuni con questa richiesta, ma senza esito, per questo è stato deciso di utilizzare l’area Sadobre a Vipiteno: il centro sarà finanziato per 4,5 mio € dall’A22, i lavori inizieranno non appena sarà rinnovata la concessione.
L’ass. Waltraud Deeg ha riferito che SIAG e Ripartizione 9 gestiscono 9.000 linee dati, la cui gestione si è deciso di unire. C’è stato un bando per il loro potenziamento e si è passati a Fastweb, ma siccome si trattava di un grandi numero di linee, la migrazione non è stata facile e ci sono stati dei rallentamenti. Da qui l’importo segnalato.
Il passaggio alla discussione articolata è stato approvato con 16 sì, 7 no e 6 astensioni.
L’articolo 1 (Riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti dall’acquisizione di beni e servizi) è stato approvato con un emendamento sostitutivo del pres. Kompatscher riguardante un aggiornamento della tabella: 16 sì, 8 no, 4 astensioni; anche l’articolo 2 (Disposizione finanziaria) è stato approvato con un emendamento del presidente della Provincia. Approvato infine l’articolo 3 sull’entrata in vigore (16 sì, 8 no, 5 astensioni).
Il dlp 164/18 è stato infine approvato con 15 sì, 12 no e 1 astensione.

Si è passati all’esame del dlp 160/18, Rendiconto generale della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio finanziario 2017 (pres. Kompatscher).
Il pres. Arno Kompatscher ha spiegato che si tratta del bilancio su quanto è veramente accaduto rispetto al bilancio preventivo. Dal 2015 c’è stato uno sviluppo positivo in termini di rendicontazione, a fronte delle spese rispetto alle entrate, per un volume di quasi 8 mld, di cui 1,571 sono impegnati in un fondo a garanzia degli anni a  venire. Gli impegni di spesa per il 2017 sono 6,625 mld, gli accertamenti di 6,259 mld. C’è un livello di accertamento del 97%, ovvero il 97% delle entrate preventivate si sono effettivamente verificate, a fronte del 95,2% delle spese previste: un ottimo livello anche in questo caso, sia a confronto con le altre regioni che a livello europeo, con un aumento dell’1,2% rispetto all’anno precedente.
Dal 2017, ha aggiunto Kompatscher, c’è anche un bilancio patrimoniale, con un utile di 110 mio. € e una situazione patrimoniale attiva di 14 mld circa; la stessa Corte dei Conti ha riconosciuto che quasi tutte le situazioni sono state risolte, anche se sono state evidenziate critiche riguardo le indennità di funzione, intervento che mette in discussione l’autonomia, “ma il nostro sistema non comporta alcun danno erariale, anzi, è più conveniente di quello statale, secondo cui tutti ottengono le indennità a prescindere dall’effettiva copertura di una funzione”. Il Governo è di opinione diversa rispetto alla Corte dei Conti, tanto è vero che non ha impugnato.
Hans Heiss (Gruppo Verde) ha sottolineato che la questione a cui aveva fatto riferimento Kompatscher era stata sollevata da anni della Corte dei Conti, e nuovamente dalla procuratrice Morgante, mettendo in guardia da possibile complicazioni per per la Provincia. Ha chiesto poi quando si intende cedere le quote dell’Aeroporto di verona e dell’Istituto di ricerca sull’idrogeno.
Andreas Pöder (BürgerUnion-Südtirol-Ladinien) ha evidenziato che i revisori dei conti della Provincia non valutavano in modo positivo, nella loro relazione, l’aumento delle spese in ambito sanitario, dato che tra il 2016 e il 2017 l’aumento era stato di più del 5%, e nonostante la chiusura di reparti, la riduzione del numero dei letti, l’allungamento dei tempi d’attesa. L’ambito sanitario non è quello giusto per operare tagli, comunque la responsabilità non è di Schael, perché si tratta di una decisione politica. Pöder ha sostenuto che se si continua così, l’intero settore non sarà più finanziabile; oltretutto i revisori dei conti contestano i costi del personale in generale, ma un intervento comporterebbe una riduzione dei dipendenti. La puntualità dei pagamenti è peggiorata dall’introduzione della fatturazione digitale, dai 22,9 giorni del 2014 agli attuali 33 giorni, “mentre io pensavo che la fatturazione digitale avrebbe velocizzato tutto”.
Bernhard Zimmerhofer (Süd-Tiroler Freiheit) ha chiesto perché, a fronte della partecipazione all’Aeroporto di Verona, non si attua una partecipazione anche all’Aeroporto di Innsbruck, con collegamento diretto via treno da Bolzano.
Il pres. Arno Kompatscher ha spiegato, in merito all’areale di Bolzano, che si tratta di una trasformazione completa della società; si firmerà insieme al sindaco di Bolzano nelle prossime settimane. Anche per l’IDM bisogna prima procedere a stime e delibere e alla modifica del piano industriale della società. In quanto all’aeroporto di verona, l’abbandono è già stato comunicato agli azionisti, ma non c’è interesse, quindi essa viene mantenuta. L’aeroporto ha comunque dati di sviluppo importanti, e un volume superiore a quello di Innsbruck. Per quanto riguarda i Magazzini generali, è già in atto il procedimento. Kompatscher ha ribadito la posizione diversa della Giunta rispetto a quella della Corte dei Conti, a tutela dell’Autonomia, e minimizzato i rischi paventati. In quanto alla sanità, si verificato effettivi aumenti delle prestazioni erogate, e l’ass. Stocker li presenterá in conferenza stampa. Ci sono in quest’ambito anche investimenti per 30 milioni per mettere in atto la digitalizzazione, nuovi contratti collettivi, e nuovi sviluppi a livello farmaceutico in campo europeo, grazie allo sviluppo delle terapie genetiche, che comportano un aumento della spesa in acquisto di medicinali. L’aumento dei costi supera l’inflazione dello 0,6%, ma è una percentuale contenuta: in Austria la percentuale è dello 0,8%. Kompatscher ha poi rilevato l’aumento del tasso di occupazione verificatosi negli ultimi mesi, con aumento di posti di lavoro, cosa che invece non si verifica in soli 2 settori: pubblica amministrazione, nonostante la garanzia di più servizi, e banche/assicurazioni. In merito alla puntualità dei pagamenti, è vero che è peggiorata, ma nell’ultimo semestre si è  verificata un’inversione di rotta, grazie a una migliore gestione dle nuovo sistema di fatturazione digitale. A Zimmerhofer, che chiedeva una partecipazione all’aeroporto di innsbruck, Kompatscher ha spiegato che da parte di Innsbruck c’è poco interesse, nonostante vari contatti, anche perché la capacità della struttura viene utilizzata già all’interno del Land.
Respinto un ordine del giorno con cui Andreas Pöder (BU) chiedeva misure per ridurre i tempi di pagamento nei confronti delle ditte private, il passaggio alla discussione articolata del dlp 160/18 è stato approvato con 15 sí, 6 no e 7 astensioni
Gli 11 articoli sono stati approvati senza discussione né emendamenti.
Non essendoci dichiarazioni di voto, il dlp 160/18 è stato approvato con 15 sì e 12 no.

 

(MC)