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Consiglio | 05.07.2018 | 17:13

Lavori Consiglio: amministrazione di sostegno

Discusso e approvato il dlp 163/18, Promozione dell’amministrazione di sostegno.

È stato presentato oggi in Consiglio il disegno di legge provinciale n. 163/18, Promozione dell’amministrazione di sostegno (presentato dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessora Stocker). L’ass. Martha Stocker ha chiarito che l’amministratore di sostegno, figura abbastanza conosciuta, ha il compito di sostenere e promuovere coloro che non sono in grado di tutelare i propri interessi. La legge nazionale e n. 6 del 9 gennaio 2004 è entrata in vigore da tempo e la norma provinciale non la recepisce pedissequamente, ma disciplina del dettaglio ciò che prevede misure integrative. L'amministrazione di sostegno è nuovo strumento giuridico di protezione, finalizzato a tutelare le persone che, “per effetto di un’infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trovino nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi” (art. 404 C.C.), e per questo necessitano di qualcuno che le possa sostenere nell’eseguire quegli atti della vita quotidiana, che esse hanno difficoltà a compiere da sole. Data l’importanza del tema e data la mancanza di risorse in capo al Tribunale, che avrebbe competenze anche in materia di sostegno dell’amministrazione di sostegno, la Ripartizione Politiche sociali della Provincia si è assunta una funzione di coordinamento sul tema e in questi anni ha contribuito, attraverso l’adozione di diverse misure, alla promozione dell’amministrazione di sostegno in provincia. Il disegno di legge istituzionalizza il tavolo di coordinamento e l'elenco provinciale, che di fatto già esistono, e introduce la possibilità di prevedere un'indennità per gli amministratori di sostegno non professionisti e non appartenenti al nucleo familiare della persona sottoposta ad amministrazione di sostegno. Tale indennità può essere concessa a condizione che il giudice tutelare riconosca all'amministratore di sostegno un compenso che la persona sottoposta ad amministrazione di sostegno non è in grado di pagare di tasca propria. Inoltre viene introdotta la possibilità che la Provincia partecipi ai costi di una polizza assicurativa a favore dell'amministratore di sostegno a copertura di richieste di risarcimento danni e conseguenti spese legali. Il disegno di legge introduce anche un elenco provinciale di amministratori di sostegno, che devono affrontare una formazione di base. La consulenza è strutturata tramite la Ripartizione Politiche sociali, l’associazione amministratori di sostegno e i Comuni.

Inaugurando la discussione generale, Walter Blaas (Die Freiheitlichen) ha apprezzato che finalmente la materia venisse disciplinata, e riferito del buon lavoro in commissione legislativa. Ha chiesto poi se, come d’accordo, l’assessora aveva presentato un emendamento al fine di permettere la nomina preventiva di un amministratore di sostegno da parte delle persone interessate.

Josef Noggler (SVP) ha espresso apprezzamento per la legge, sottolineando la disponibilità dei fondi e la previsione di una copertura assicurativa. Ha aggiunto che questa figura va scelta dal tribunale, quindi forse non è così facile indicare preventivamente un nome. Ha segnalato quindi il problema delle zone periferiche: dopo l’abolizione dei tribunali locali, tutta la documentazione, compresa la relazione annuale, deve arrivare al Tribunale di Bolzano. Bisognerebbe invece che il servizio fosse fornito anche nei vecchi tribunali locali: in altre regioni ci sono cosiddetti “sportelli di prossimità”, che si potrebbero prendere ad esempio e che lui proporrà in due emendamenti, che prevedono anche la messa a disposizione di locali da parte dei Comuni per ospitare una volta l mese un giudice di paese, e il trasferimento ai Comuni del lavoro amministrativo.

L’ass. Martha Stocker ha replicato che in commissione si era discusso a lungo della possibilità che una persona indichi colui o colei che scegli come eventuale amministratore di sostegno, e che il relativo emendamento verrá presentato all’articolo 2, comma 1, lettera c. È nell’interesse di tutti agire sul territorio, con il coinvolgimento di Comunitá comprensoriali e Comuni, con i quali ci si è confrontati a questo scopo. Se si vogliono coinvolgere i tribunali bisognerebbe intervenire a livello regionale.

Terminata la discussione generale, è stato approvato con 24 sì e 3 astensioni il passaggio alla discussione articolata.

Approvato senza discussione l’articolo 1.

L’articolo 2 contiene le misure previste. è stato approvato (24 sì, 2 astensioni) con un emendamento dell’ass. Stocker che riguarda tra l’altro l’indicazione preventiva di un amministratore di sostegno.

L’articolo 3 è stato approvato.

L’articolo 4 riguarda i servizi territoriali. In merito a un emendamento presentato da Josef Noggler, l’ass. Martha Stocker ha rilevato che essa mira  anche gli enti locali sostengano l’attività della nuova figura: ne ha proposto l’approvazione stralciando il riferimento alla Provincia che conteneva, per lasciare solo il riferimento agli enti locali, che potranno concludere accordi con soggetti privati e altre amministrazioni pubbliche al fine di realizzare sportelli territoriali. Approvato l’emendamento, l’articolo è passato con 24 sì e 3 astensioni.

L’articolo 5 istituisce l’elenco provinciale degli amministratori e delle amministratrici di sostegno volontari. Hans Heiss (Gruppo verde) ha chiesto se l’assessora ha un’idea sui numeri attuali e la tendenza degli ultimi anni. L’ass. Martha Stocker ha detto che la Provincia non ha i dati completi in merito, perché le nomine vengono fatte dai tribunali, anche se si ritiene si tratti di 800-1.200 persone. Non tutti sono iscritti alla relativa associazione. Pare che non ci siano difficoltá nel reclutamento di questa figura, tuttavia gli amministratori di sostegno dovranno essere di più in futuro. L’articolo è stato approvato con 24 sì e 3 astensioni.

Approvati anche gli articoli 6 e 7.

Inaugurando le dichiarazioni di voto, Walter Blaas (Die Freihietlichen) si è rallegrato dle diffuso consenso verso la legge, che il suo gruppo avrebbe votato con convinzione, lanciando anche un segnale alla popolazione che avrà sempre più bisogno di questi servizi.

Riccardo Dello Sbarba (Gruppo Verde) ha annunciato voto a favore. ils disegno di legge è stato elaborato in collaborazione con molti soggetti attivi nel settore, e dará garanzie e sicurezza.

L’ass. Martha Stocker ha ringraziato per il buon lavoro in commissione, che ha permesso di introdurre miglioramenti, e si è detta convinta che viene data una base che permette maggiore facoltà per il reclutamento di amministratori di sostegno, anche grazie a rimborso spese e assicurazione.

Il disegno di legge è stato approvato con 25 sì e 3 astensioni.

(MC)