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Consigliera di parità

Consigliera di parità | 01.12.2021 | 14:29

3.12, Giornata internazionale delle persone con disabilità: Garantire l'autodeterminazione, l'inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità anche in tempi di pandemia

L'Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità nella giornata internazionale delle persone con disabilità partecipa all'iniziativa "Vivere l'inclusione - garantire i diritti"

Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. La giornata è stata proclamata nel 1992 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per promuovere i diritti, lo sviluppo e il benessere delle persone con disabilità in tutti i settori della società. Inoltre, in questa giornata si intende richiamare l'attenzione sulla situazione delle persone con disabilità in tutti i settori della vita politica, sociale, economica e culturale. Nel 2021, la giornata è ancora una volta segnata dalla pandemia, che ha inasprito le disparità e le barriere già esistenti in tutto il mondo.

Nel suo messaggio per la Giornata, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, chiede quindi un'azione pandemica favorevole alla disabilità ed invita gli Stati ad “attuare pienamente la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, aumentare l'accessibilità e smantellare le barriere normative, sociali, economiche e di altro tipo con il coinvolgimento attivo delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni rappresentative”.

I compoinenti dell’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità, che in Alto Adige monitora e promuove l'attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, riferiscono regolarmente delle attuali problematiche in Alto Adige riguardanti la pandemia. Queste riguardano ad esempio i ritardi nella prescrizione e nella fornitura di ausili e protesi, le difficoltà di accesso ai servizi e alle prestazioni sanitarie, la sospensione delle terapie, le difficoltà di accedere ad informazioni accessibili, un numero frequente di chiusure di laboratori e strutture residenziali, che rappresentano un grande peso per le persone con disabilità e per i loro familiari, difficoltà nella cura e assistenza personale, o nell‘accesso ad altri servizi e prestazioni.

“Come società, dobbiamo creare le condizioni affinché l'autodeterminazione e l'inclusione delle persone con disabilità siano possibili in tutte le circostanze. Questo è tanto più vero nell'attuale pandemia dovuta al Coronavirus, dove garantire i diritti delle persone con disabilità è essenziale", sottolinea Michela Morandini, presidente dell’Osservatorio provinciale.

Questa richiesta è sostenuta anche da una rete di istituzioni e associazioni attraverso l'iniziativa "Vivere l'inclusione - garantire i diritti”. Il gruppo di lavoro dell'iniziativa comprende il gruppo di autorappresentanza People First, la Lebenshilfe ONLUS, la Federazione per il Sociale e la Sanità ODV, l’associazione genitori di persone in situazione di handicap AEB, la Cooperativa sociale independent L. la Direzione Istruzione e Formazione tedesca, l’Ufficio Persone con disabilità e l’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità. È importante fare un appello congiunto alla politica e all'amministrazione pubblica, ma anche alla società nel suo insieme, non solo per non perdere di vista la preoccupazione sociale originale, ma anche per lavorare ancora di più per attuarla, soprattutto in tempi difficili.

Ulteriori informazioni sull'iniziativa si possono trovare sulle pagine Facebook del gruppo di lavoro "3 dicembre" e dell’Osservatorio provinciale ai seguenti indirizzi: @gemeinsamdurchdiekrise e @Südtiroler Monitoringausschuss Osservatorio provinciale Alto Adige.

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(OSS)