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Consiglio | 11.06.2021 | 11:18

Lavori Consiglio: Campeggio selvaggio, benessere degli animali

Accolti mozione e voto della SVP.

Link video (GNews)https://we.tl/t-nY55joFc6K

È ripresa questa mattina in Consiglio provinciale la trattazione della mozione n. 453/21: Misure contro il campeggio selvaggio, avviata ieri, con la quale Gerhard Lanz e Helmut Tauber (SVP) chiedevano di incaricare la Giunta (1)  di promuovere tramite l'IDM nelle pubblicità turistiche la possibilità di campeggiare legalmente nei campeggi/nelle piazzole dell’Alto Adige, segnalando al contempo il divieto di campeggio libero; (2) di rafforzare i controlli e di sanzionare con determinazione il campeggio illegale in collaborazione con i Comuni e gli organi di polizia; (3) di sensibilizzare i Comuni sul fatto che la gestione delle piazzole deve avvenire in collaborazione con i gestori dei campeggi locali per rispondere all’esigenza di un "turismo di qualità"; (4) di verificare con le rappresentanze di interessi, i Comuni e l'IDM in quale misura in Alto Adige sia possibile introdurre per i camper un sistema standardizzato di navigazione su base digitale; (5) di verificare inoltre quali misure potrebbero condurre a una migliore regolamentazione del “turismo dei camper” a medio e lungo termine. 

In replica, l’ass. Arnold Schuler ha ricordato che si discute da anni del problema, anche nel Consorzio dei Comuni, e che il codice della strada non differenzia tra pernottamento in autovettura o in camper. Il campeggiare in Alto adige è previsto solo nei 250 campeggi, che registrano 8,9 milioni di pernottamenti; ci sono anche 19 piazzole dove i camper possono sostare per 3 giorni, e con legge omnibus si introdurrá una norma transitoria per le piazzole autorizzate prima di questa norma. Vero è che è prevedibile un aumento dei campeggiatori in seguito al Covid-19, come risulta anche dalla crescita dell’acquisto dei camper,  che danno maggiore sicurezza; probabilmente il fenomeno del campeggio selvaggio aumenterà. La Giunta ne tiene conto e prevede misure di sensibilizzazione tramite piubblicitá ma anche controlli, con l’aiuto delle forze dell’ordine. L’assessore ha quindi accolto la mozione. Gerhard Lanz ha chiarito che i Comuni possono individuare anche piazzole al di fuori dei campeggi, ma senza infrastrutture: si tratta di parcheggi recintati in cui sostare per un massimo di tre giorni, pagando anche la tassa di soggiorno. I camper sono diventati sempre più autonomi, con riserve di acqua eccetera, e danno una sensazione di libertá. In quanto alle tende, montarle su terreno privato è chiaramente vietato, le disposizioni proposte riguardano i camper, al fine di affrontare la sfida dell’aumento dei camper mantenendo l’offerta turistica di alta qualità. I portali sui campeggi indicano i divieti di campeggio libero, questo è vero, ma di fondo viene darà l’idea che il camper è libertá: quindi è giusto ricordare che ci sono norme da rispettare. Messa in votazione, la mozione è stata approvata con 27 sì e 5 astensioni.

Si è quindi passati all’esame del voto n. 25/21: Impegno a favore del benessere degli animali nel rispetto delle competenze locale (conss. Lanz e Ladurner). Gerhard Lanz (SVP) ha spiegato che l’Unione Europea ha previsto da tempo, anche nei trattati, che gli animali sono esseri senzienti, e gli Stati membri sono stati invitati ad occuparsi del tema anche nelle leggi statali. Opportuno è prendere atto della realtá e anche delle competenze locali in merita, e occuparsi della protezione degli animali assumendosi le proprie responsabilità. Il consigliere ha ricordato che a Roma si sta trattando una legge costituzionale che riguarda questo tema, e che è importante che la provincia di Bolzano renda evidente la sua posizione per difendere le proprie competenze, aggiungendo che alla prima lettura in Senato è stata introdotta una clausola di tutela per garantire i diritti delle Regioni autonome, e ha chiesto di invitare Governo e Parlamento (1) a inserire nella legislazione il riconoscimento degli animali come esseri senzienti ai sensi del Trattato di Lisbona;  (2) a gestire a livello locale le competenze in materia di protezione degli animali sulla base dello Statuto di autonomia, delle tradizioni culturali e del patrimonio regionale. Ha chiesto quindi votazione per punti separati in modo da lasciare libertá di coscienza al momento dle voto.
Rilevando che il documento arrivava alla fine di un acceso dibattito nella SVP, che non riusciva a capire bene, Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha ricordato che si cercava di introdurre la tutela del benessere degli animali e dell’ambiente nella Costituzione: un argomento importante, che non avrebbe dovuto avere dei limiti. Tutti si è a favore dal benessere degli animali, non ci dovrebbe essere nulla da discutere. La SVP avrebbe dovuto dire chiaramente cosa voleva.
Con questo voto, ha detto la cofirmataria Jasmin Ladurner (SVP), di voleva dare un chiaro segnale per il benessere degli animali, che attualmente è tutelato solo indirettamente, solo quando viene coinvolta la sensiubilitá umana in questo senso. La questione dei grandi predatori è qualcosa di diverso e separato, qui si tratta di benessere animale negli allevamenti intensivi, trasporto di animali ecc.
Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha condiviso gli intenti del voto, auspicando competenze autonome, non per alleggerire le norme ma per introdurre misure più restrittive. In questo modo si püoztrebvbe intervenire anche su trasporti di animali che attraversano la provincia, o con progetti innovativi riguardo alla macellazione. Anche i contadini locali ne sarebbero avvantaggiati, potendo proporre prezzi più alti a garanzia della qualità: il benessere degli animali dipende anche dalla disponibilitá dei consumatori a pagare di piú il prodotto finale.
Hanspeter Staffler (Gruppo Verde) ha ritenuto che il voto potesse fare confusione, perché non si capiva se si trattasse di animali selvatici, domestici o da cacciare. La Provincia non ha competenza sulla protezione animali, mentre ce l’ha su caccia e pesca.
L’ass. Giuliano Vettorato si è detto molto favorevole alla mozione, condividendo l'idea di inserire in Costituzione il concetto di animali come essere senzienti ma anche quella di gestire la questione autonomamente. Ha quindi ricordato una mozione della cons. Rita Mattei in riferimento ai punti di accoglienza degli animali selvatici. Gli animali hanno dei diritti e sono senzienti: la mozione sarebbe stata sostenuta.
In quanto alla tutela degli animali, l’Alto Adige non parte da zero, ha detto l’ass. Arnold Schuler. L'allevamento di animali in Alto Adige è molto diverso oggi rispetto a decenni fa, anche a causa dei numerosi controlli. In Alto Adige, gli animali sono tenuti in piccoli gruppi e ci sono sempre più stalle aperte, anche se la salute degli animali viene tutelata anche in quelle chiuse: gli animali escono e vengono portati in malga. Da un lato la salute degli animali va inserita nella Costituzione, dall'altro si deve garantire la gestione delle competenze a livello locale. La Provincia cerca di ottenere nuove competenze per ampliare l’autonomia, e questo è uno degli ambiti in cui si sta impegnando. Importante è poter regolare certe cose a livello locale, considerando anche che molte misure statali sono pensate per grandi aziende, e sono onerose a livello burocratico per le piccole aziende esistenti in Alto Adige. Fuori questione è che ci si debba impegnare per il benessere degli animali: con questo voto si fa un passo nella direzione giusta. Gerhard Lanz ha chiarito al Gruppo Verde che parlando di benessere degli animali si consideravano tutte le situazioni in cui si aveva a che fare con essi, che richiedevano rispetto: quindi dall’allevamento intensivo ad aziende più piccole. La questione era etica; non si intendevano escludere specie, e andavano considerate anche tradizioni regionali e patrimonio culturale. Il voto serviva anche ad approfondire il dibattito. Lanz ha quindi chiesto di cambiare la parola “legislazione” al punto (1) con “Ordinamento giuridico”. Posto in votazione per parti separate, il voto è stato approvato: le premesse con 17 sí, 1 no 9 astensioni, il punto (1) con 25 sì, 1 no e 1 astensione, il (2) con 16 sì, 5 no e 6 astensioni.

(continua)

(MC)