Contenuto principale

Alle News

Difesa Civica | 20.10.2020 | 15:47

Confermata la competenza della Difensora civica in ambito sanitario

La nuova legge provinciale sugli organismi di garanzia apre alla Difesa civica nuove possibilità a tutela dei diritti di cittadine e cittadini.

Con la nuova legge provinciale n. 11 del 9 ottobre 2020 sugli organismi di garanzia insediati presso il Consiglio provinciale, sono state introdotte anche alcune modifiche che riguardano la Difesa civica.

Estremamente importante, in quest’ambito, è l’esplicito ancoraggio nella norma della competenza della Difesa civica sulla tutela della salute. Con riferimento alla legge statale del 2017 (L. 8 marzo 2017, n. 24), si dispone che la Difensora civica possa essere contattata gratuitamente, in caso di reclami in ambito sanitario o relativi al lavoro delle istituzioni di assistenza sociale, quale garante del diritto alla salute di cittadine e cittadini.

La Difensora civica può quindi chiedere accesso alla documentazione e intervenire a tutela dei diritti dei pazienti e delle pazienti.

Inoltre, il nuovo testo unico riserva alla Difensora civica, in caso di irregolarità e carenze dell’amministrazione, anche la possibilità di dare indicazioni e suggerimenti su come risolvere determinate situazioni. Essi possono essere soddisfatti nella misura successivamente adottata dall’amministrazione; in caso di mancata osservanza, essa deve indicare la motivazione per cui non sono state condivise le conclusioni cui è pervenuta la Difensora civica.

“Con queste novità nella legge provinciale”, commenta la Difensora civica Gabriele Morandell, “sono state definite in maniera più adeguata alcune circostanze. Si tratta di settori nei quali la Difesa civica era ed è attiva già da 40 anni in seguito a reclami di cittadine e cittadini: il nuovo testo unico ha formulato in maniera più chiara la relativa base giuridica”.

(DCmc)