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Landtag | 04.12.2019 | 16:05

Visita al Laboratorio protetto Salto Sciliar

Il pres. Noggler e la vicepres. Mattei hanno restituito la visita fatta l’anno scorso dagli ospiti dei laboratori protetti della Comunità comprensoriale. Anche quest’anno, l’albero di Natale nel foyer del Consiglio è decorato con addobbi realizzati nelle strutture di attività socio-assistenziali del Salto Sciliar.

Foto di gruppo con le frequentatrici del laboratorio musicaleZoomansichtFoto di gruppo con le frequentatrici del laboratorio musicale

Un anno fa, una delegazione di ospiti dei laboratori protetti della Comunità comprensoriale Salto-Sciliar fece visita al Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano per consegnare gli addobbi natalizi realizzati nelle diverse strutture di attività socio-assistenziali e di riabilitazione. Oggi, come promesso allora, una delegazione consiliare ha restituito la visita ai realizzatori di queste piccole opere d’arte, recandosi in trasferta al Centro diurno con laboratorio protetto KIMM di Cardano.

Il presidente Josef Noggler e la vicepresidente Rita Mattei, accolti nella struttura dalle note della piccola band che anima il laboratorio musicale, sono stati salutati dal presidente della Comunità comprensoriale Albin Kofler, che ha evidenziato l’importanza di strutture come quella di Cardano: “Preziose per gli ospiti, i collaboratori vi investono molto tempo e fatica”. Il presidente Noggler, già a capo della Comunità comprensoriale Val Venosta, ha detto di conoscere bene questa realtà, e anche per questo di apprezzarla particolarmente: insieme alla vicepresidente Mattei, ha quindi ringraziato per l’accoglienza e per le decorazioni ricevute lo scorso anno, e consegnato ai lavoratori della struttura, quale ringraziamento, un buono per una visita di gruppo ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, messo a disposizione dall’ass. Arnold Schuler.

La delegazione consiliare, di cui faceva parte anche il segretario generale Florian Zelger, è stata poi accompagnata dal direttore dei servizi sociali della Comunità Günter Staffler nel Centro, che dispone di laboratori, centri diurni e una comunità alloggio: “Trasferito da Bolzano a Cardano dal 2009, è stato progettato con l’aiuto degli stessi collaboratori”, ha spiegato. Le unità di personale assegnate sono 30, “ma il turnover è grande e trovare personale difficile”. Ma è proprio grazie al personale che gli ospiti con disabilità di diverso genere possono svolgere innumerevoli attività, come ha spiegato la direttrice del Centro diurno socio-pedagogico Ruth Jamnik presentando, oltre alla sala per la musica e alla grande sala polifunzionale, i diversi laboratori per le lavorazioni artistiche di cera, ceramica e legno, la giardineria, e ancora il corridoio-galleria, la cucina e il piccolo negozio aperto al pubblico dove sono in vendita gli oggetti prodotti dagli ospiti. Essi lavorano in piccoli gruppi da 6/8 persone, sotto la guida di due operatrici od operatori, e in questo periodo concentrano tutti i loro sforzi nelle produzioni natalizie.

Chi lo desidera, le può ammirare sull’albero di Natale allestito nel foyer del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, in piazza Magnago 6 nel capoluogo.


(MC)