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Landtag | 07.11.2019 | 15:39

Lavori Consiglio: Sì all’organizzazione delle Olimpiadi invernali 2026

Approvato con 28 sì, 2 no e 3 astensioni il disegno di legge 37/19, Partecipazione della Provincia autonoma di Bolzano all'organizzazione delle XXV Olimpiadi e XV Paralimpiadi invernali 2026.

Nell’ambito della discussione generale del dlp 37/19, Partecipazione della Provincia autonoma di Bolzano all'organizzazione delle XXV Olimpiadi e XV Paralimpiadi invernali 2026, presentato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente della Provincia Arno Kompatscher, è intervenuto questo pomeriggio Helmut Tauber (SVP), segnalando che oggi, 7 novembre, l’autostrada da Chiusa a Bolzano era intasata pur non essendo un periodo di alto turismo. Bisogna essere felici e orgogliosi che le Olimpiadi si tengano in provincia, seguendo l’esempio degli atleti di punta sudtirolesi. I lavori preliminari sono iniziati già da tempo e con convinzione, e alla fine si è vinto, grazie a un’ampia strategia che andava da Milano a Cortina all’Alto Adige, con la possibilitá di rendere visibile tutto il territorio delle Dolomiti e puntando su un’infrastruttura che negli ultimi decenni ha lavorato in maniera eccezionale, accogliendo per gli eventi top 65.000 persone. Naturalmente si sta lavorando in maniera sostenibile, si procederá con la variante della val di Riga e l’indirizzo dei flussi di traffico; sarà una vetrina eccezionale per la destinazione Alto Adige e un’opportunità per ogni singola azienda che opera in provincia, ma anche una chance politica per ottenere di più. La partecipazione alle Olimpiadi è un successo non solo per gli sportivi ma per tutta la popolazione.   

Sandro Repetto (Partito Democratico - Liste civiche) ha ricordato il successo e il fattore trainante dei Mondiali della val gardena del parallelo Stenmark-Thöni, e riconosciuto che l’Olimpiade è una chance per l’economia, il turismo, il miglioramento della mobilità.  ha chiesto però come l’IDM intende promuovere quest’evento, perché il nome in evidenza sará Milano-Cortina e non il marchio Alto Adige, e se c’è un investimento sugli atleti locali: in termini di visibilitá, è fondamentale che essi primeggino e abbiano la possibilità di salire sul podio.
Ricordando i suoi trascorsi sportivi, Magdalena Amhof (SVP) ha ricordato l’arricchimento ricevuto dalla partecipazione alle “piccole olimpiadi”, con trasferte a Cipro, che le hanno permesso di conoscere una situazione di cui non sapeva nulla. Chi arriva in provincia di Bolzano per le gare olimpiche, avrá allo stesso modo la possibilitá di conoscere il territorio locale, e questa è una possibilitá meravigliosa. Al contrario delle ultime edizioni, che si sono svolte in Paesi che non brillavano per spirito democratico, sarà possibile dare anche un messaggio di democrazia; le strutture potranno inoltre essere utilizzate della cittadinanza locale dopo i Giochi. Anche Amhof ha lodato la sede di Anterselva e l’ottima capacitá organizzativa dimostrata, aggiungendo che è vero che i grandi eventi passati hanno dimostrato di non avere solo effetti positivi, “ma possiamo dimostrare che si può anche agire diversamente”.
Franz Locher (SVP) ha sottolineato che non essere la sede principale dei giochi ha un vantaggio, in termini di effetti negativi, e ribadito l’ottima predisposizione della sede di Anterselva. Ha quindi ricordato il suo iniziale scetticismo per l’organizzazione di Torino 2006, e come poi si era ricreduto con entusiasmo, aggiungendo che al contrario dei Giochi estivi, non tutti i Paesi hanno atleti di livello per quelli invernali, come ha l’Alto Adige. È un grande onore ospitare le Olimpiadi, ed è un vantaggio potervi partecipare con i requisiti giusti e senza un ingente costo. Ora bisogna fare una bella figura, anche con alberghi, collegamenti stradali e una buona pianificazione. Torino 2006 ha dimostrato una buona organizzazione, chiudendo tutte le strade e permettendo solo un servizio bus, con corse ogni 5 minuti; meglio puntare su questo piuttosto che sulle circonvallazioni. Quest’evento offre anche una chance unica per i prodotti locali, da offrire a sportivi e spettatori. Il consigliere ha annunciato un’interrogazione per sapere quali prodotti vengono serviti, evidenziando con trasporto i vantaggi di assumere cibi genuini.
Helmuth Renzler (SVP), premettendo che avrebbe appoggiato la proposta, ha fatto delle osservazioni sul ruolo dei lavoratori, evidenziando che i Giochi comportano un aumento di prezzi non solo nella zona interessata, ma anche nelle altre, a partire da un semplice caffè in su. Ci vuole un accordo tra operatori economici affinché i prezzi non vengano aumentati, altrimenti ci devono essere corrispondenti aumenti salariali. I Giochi devono essere organizzati in modo tale che anche il cittadino normale possa parteciparvi come spettatore, quindi anche i biglietti d’ingresso dovrebbero avere prezzi ragionevoli.
Carlo Vettori (Lega Alto Adige Südtirol) ha sottolineato che “Milano Cortina” comprende anche i territori che stanno in mezzo a queste due localitá, “noi diamo un contributo preponderante alla buona riuscita di questa manifestazione olimpica, e lo facciamo con uno degli impianti più invidiati, nel campo del biathlon”. In quanto al flusso di turisti, in questi anni l’organizzazione di anterselva ha già dato prova di saperlo gestire durante i mondiali. Bisogna andare oltre i soliti clichés relativi all’Alto Adige, legando il territorio in maniera green a un grande evento sportivo. “Green” perché non ci si sobbarca l’intero peso dei giochi olimpici invernali, che vengono strutturati su un territorio ampio, al fine di evitare grande impatto ambientale. Bisogna arrivare all’appuntamento preparati, rispettando gli alti standard cui si è abituati e presentando l’Alto Adige come un territorio che sa eccellere in questa manifestazione al pari di Lombardia, Veneto e Trentino.
Helmut Tauber (SVP) ha chiarito che in confronto con altre destinazioni turistiche l’Alto Adige ha i prezzi più bassi, e ha invitato a fare in modo, magari in collaborazione con veneto e lombardia, di rendere lo slittino una disciplina olimpica.
Il vicepres. Arnold Schuler ha apprezzato la discussione, evidenziando che quando vengono scelti i luoghi dei Giochi le procedure di selezione sono diverse rispetto al passato: si pensa più alla sostenibilità e all’accettanza della popolazione. Non si intende più, come accadeva in passato, costruire in maniera irresponsabile strutture che dopo i giochi vanno in disuso, ma si distribuiscono le grandi manifestazioni anche tenendo conto della capacità ricettiva. Gli effetti dei giochi possono anche essere positivi, “noi siamo fieri della nostra terra e vogliamo presentarla al mondo”. In quanto alL’organizzazione e anche alla gestione del traffico, non si parte da zero ma si ha giá una certa esperienza, grazie ai Mondiali; anche l’aumento die prezzi sarebbe eventualmente un fenomeno molto limitato. È stata scelta la strada della sostenibilità. In quanto al ruolo dell’IDM, quando saranno firmati gli accordi ci si preparerà affinché la provincia abbia la visibilità che merita, rispettando le regole internazionali sulle candidature; questo anche grazie agli atleti locali che in passato hanno dimostrato la loro eccellenza. L’assessore ha quindi sottolineato l’importante ruolo dei volontari, e chiesto sostegno alla legge.
Il Gruppo Verde ha quindi presentato un ordine del giorno al disegno di legge al fine di (1) organizzare le gare di biathlon ad Anterselva nel 2026 come "Green Event Klimaland Südtirol Alto Adige" (certificato dall'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima), (2) prevedere tutti o incentivi possibili affinché le visitatrici e i visitatori arrivino in Alto Adige ov-vero in val Pusteria con i mezzi pubblici (treni speciali, navette, servizi bus aggiuntivi ecc.). Nel biglietto di ingresso per le gare di biathlon deve Inoltre essere compreso l'accesso gratuito alta trasporto pubblico locale in Alto Adige; (3) provvedere affinché nel rispetto del principio 'plastic free si rinunci del tutto alle stoviglie in plastica e si usino almeno per il 50% stoviglie riutilizzabili; (4) evitare l'installazione antenne 5G (già ipotizzate per i campionati del mondo 2020) oppure di approvare l'installazione solo a condizione che le antenne siano montate esclusivamente  nelle aree in cui si svolgono le gare. Brigitte Foppa ha stralciato il 4o punto in quanto era stato ritenuto non attuabile, e l’ass. Arnold Schuler ha accolto i punti 1, 2 e 3.
Con 27 sì, 2 no e 3 astensioni è stato approvato il passaggio alla discussione articolata, e i due articoli sono stati approvati senza discussione, e in ambito di dichiarazioni di voto, Sven Knoll (STF) ha annunciato voto negativo, non per contrarietá all’impianto di Anterselva, un ottimo investimento, ma per via del problema di un ulteriore turismo di massa. In altre località, ha ricordato, i cittadini avevano respinto la candidatura per la trasformazione dell’evento in una questione di business e per il forte impatto ambientale. L’impianto di Anterselva potrebbe essere usato per i cittadini, e il Sudtirolo è nei giochi un’appendice senza visibilità.
Assolutamente favorevole si è detto Alessandro Urzì (L’Alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia), ritenendola una straordinaria opportunitá per il territorio. Grandi eventi danno la possibilità di mettere l’Alto Adige al centro  di un interesse che va oltre i confini e portano ricchezza, vanno ovviamente gestiti con consapevolezza. Egli ha ribadito l’amarezza “per non aver creduto di più nelle nostre possibilità”.
Brigitte Foppa (Gruppo verde) ha detto di condividere lo spirito olimpionico ma di essere consapevole dei problemi legati all’evento: bisogna guardare con cautela a eventi che offrono un’eco molto ampia, che può essere positiva ma anche negativa. Consiglio e Giunta si devono esprimere con convinzione per un evento sostenibile. il suo gruppo si sarebbe astenuto.
Gerhard Lanz (SVP)ha annunciato sostegno alla legge, ritenendo l’evento una grande chance. Si ha una sola competizione, è vero, però essa garantisce collegamenti quotidiani per 10 giorni e quindi grande visibilità. Il compito è impegnativo, ma bisogna cogliere la sfida.
Il dlp 37/19 partecipazione della Provincia autonoma di Bolzano all'organizzazione delle XXV Olimpiadi e XV Paralimpiadi invernali 2026 è quindi stato approvato con 28 sì, 2 no e 3 astensioni.

(MC)