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Commissioni di inchiesta

Su richiesta motivata di almeno un quarto dei/delle componenti del Consiglio, vale a dire di almeno 9 consiglieri/consigliere, il/la Presidente del Consiglio nomina una commissione di inchiesta, nella quale ogni gruppo consiliare è rappresentato da un proprio consigliere/una propria consigliera. In eventuali votazioni ogni componente della commissione dispone di tanti voti quanti sono i/le componenti del gruppo consiliare cui appartiene. La commissione acquisisce notizie, informazioni e documenti relativi all'oggetto dell'inchiesta e al termine dei propri lavori presenta al Consiglio una relazione sulle conclusioni cui è pervenuta. Ha anche la facoltà di avanzare proposte.


Nella corrente legislatura é stata istituita una commissione d'inchiesta.

Con decreto del Presidente del Consiglio Steger Dieter n° 66/09 del 26.6.2009 è stata istituita, su richiesta di 15 consiglieri/e, una commissione d'inchiesta, alla quale sono stati assegnati i seguenti compiti:

  • verifica dell’assegnazione da parte del dipartimento alla mobilità ovvero dell’assessore competente delle concessioni per tutti i servizi ferroviari, di bus e di citybus nell’ambito del trasporto pubblico locale in Alto Adige;
  • verifica dei rendiconti del dipartimento alla mobilità riguardanti i concessionari e gli enti come Provincia, comuni e associazioni turistiche;
  • verifica della contabilità relativa ai concessionari;
  • verifica delle firme apposte sui contratti di aggiudicazione ovvero sui contratti di concessione relativi al trasporto pubblico locale e sui documenti del Consiglio provinciale e del dipartimento alla mobilità;
  • verifica delle iniziative pubblicitarie e delle spese pubblicitarie ovvero verifica dei contratti stipulati dal dipartimento alla mobilità ovvero dall’assessore competente con agenzie pubblicitarie;
  • verifica delle dichiarazioni rese durante una conferenza stampa dall’assessore dott. Widmann e dal direttore di dipartimento dott. Jellici in merito alla sospensione di un direttore d’ufficio nel dipartimento alla mobilità;
  • verifica della doppia funzione del dott. Gianfranco Jellici quale direttore di dipartimento e consigliere di amministrazione della SAD S.p.A.;
  • verifica dell’obbligo di diligenza rispetto alle delibere della Giunta provinciale nell’ambito del dipartimento alla mobilità;
  • verifica di tutte le questioni correlate che potrebbero insorgere durante i lavori della commissione.

Composizione

Presidente

Vicepresidente

Segretario

Membri

Spiegazione

(1) in sostituzione della consigliera Repetto Barbara