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L'amministrazione del Consiglio provinciale
L'amministrazione del Consiglio provinciale comprende circa 50 persone che, dietro le quinte, operano affinché le molteplici attività del Consiglio provinciale e dei suoi organi si svolgano senza intoppi. Il loro lavoro richiede un notevole impegno, perché da un lato i consiglieri/le consigliere provinciali e la Giunta provinciale svolgono un'attività intensa producendo disegni di legge, mozioni, interrogazioni ecc. e dall'altro perché in forza delle norme costituzionali in materia di uso della lingua italiana e tedesca in provincia di Bolzano tutti gli atti del Consiglio provinciale devono essere redatti in entrambe le lingue ufficiali della provincia; anche nel corso delle sedute del Consiglio provinciale, delle commissioni legislative e di altre commissioni consiliari gli interventi vengono tradotti simultaneamente.
Tutto ciò comporta, rispetto agli altri parlamenti regionali o provinciali, un notevole onere di lavoro in più e spiega anche perché è stato istituito un apposito ufficio traduzioni del Consiglio provinciale. A capo dell'amministrazione del Consiglio provinciale c'è il segretario generale, che è alle dirette dipendenze del/della presidente del Consiglio. Il segretario generale dirige la segreteria del Consiglio provinciale e coordina le attività dell'intero apparato amministrativo. Oltre alla segreteria del Consiglio con i servizi collegati (servizio stampa, servizio cerimoniale e relazioni pubbliche), l'organigramma prevede altri tre uffici: l'ufficio affari legislativi e legali, l'ufficio amministrazione e l'ufficio traduzioni, a ciascuno dei quali è preposto un direttore/una direttrice.
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