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Voti e progetti di legge rivolti al Parlamento

Il Consiglio provinciale in quanto massimo organo rappresentativo della Provincia può farsi interprete dei bisogni e dei desideri della comunità anche in materie non rientranti nella propria competenza bensì in quella dello Stato. Gli strumenti giuridici a sua disposizione al riguardo sono il voto e il progetto di legge.
Per voto si intende la richiesta motivata di intervento del Parlamento, non corredata da un testo articolato, promossa da almeno 2 consiglieri/e.
La trattazione dei voti avviene secondo la procedura stabilita per la trattazione delle mozioni.
Il progetto di legge costituisce invece l'esercizio dell'iniziativa legislativa ai sensi dell'articolo 71 della Costituzione. La citata disposizione della Costituzione prevede infatti che i Consigli regionali possano partecipare all'attività legislativa dello Stato mediante la presentazione alle Camere di progetti di legge, in materie di competenza ovviamente dello Stato. Con la riforma dello Statuto di autonomia questo potere che era prima riservato al Consiglio regionale è stato esteso ai Consigli delle Province autonome rispettivamente di Trento e Bolzano.
Il progetto di legge, presentato da almeno 2 consiglieri/e, deve riguardare materie non di competenza della Provincia (altrimenti sarebbe un disegno di legge provinciale), ma comunque di particolare interesse per essa.
La trattazione del progetto di legge avviene secondo la procedura stabilita per la trattazione dei disegni di legge provinciale.
I voti e i progetti di legge approvati dal Consiglio sono trasmessi dal/dalla presidente del Consiglio al/alla presidente della Provincia, che li invia al Governo per la presentazione alle Camere.
Per quanto riguarda l'iter dei voti e dei progetti di legge presso quel ramo del Parlamento al quale sono stati presentati dal Governo, si può dire che, per quanto riguarda l'esame dei voti, l'unica disposizione esistente in merito a livelli di regolamenti parlamentari è rinvenibile nel regolamento del Senato, il quale stabilisce che essi, dopo essere stati comunicati all'Assemblea, vengano trasmessi alla commissione componente per materia; se i voti hanno attinenza con disegni di legge già pendenti presso la commissione sono discussi congiuntamente con questi. E' infine previsto che il loro esame possa concludersi o con una relazione all'Assemblea o con una risoluzione che inviti il Governo a provvedere in merito. Per quanto attiene invece i progetti di legge di iniziativa regionale (o provinciale nel caso delle Province autonome di Trento e Bolzano) i regolamenti parlamentari non contengono alcuna disposizione specifica che ne disciplini, o magari favorisca anche, l'iter. A essi si applica pertanto la procedura ordinaria prevista dal rispettivo regolamento per il procedimento legislativo.