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Interrogazione con risposta scritta

L'interrogazione con risposta scritta è lo strumento più semplice e più tipico che i consiglieri e le consigliere ha a disposizione per l'esercizio della loro funzione conoscitiva e di controllo dell'attività della Giunta provinciale: essa consiste nella semplice domanda, presentata in forma scritta, rivolta al presidente della Provincia o a un assessore/un'assessora, per sapere se un fatto sia vero, se alcuna informazione sia pervenuta alla presidenza del Consiglio o alla Giunta o se sia esatta, se la presidenza del Consiglio o la Giunta abbiano assunto o intendano assumere decisioni su determinati oggetti, o comunque, per sollecitare informazioni o spiegazioni sull'attività della pubblica amministrazione. L'interrogazione deve essere presentata per iscritto al/alla presidente del Consiglio, che la trasmette all'interrogato/a. Questi ha l'obbligo di fornire, sempre per iscritto, completa e tempestiva (entro 30 giorni) risposta all'interrogazione. Qualora la risposta non sia pervenuta entro 60 giorni, il/la presidente del Consiglio dà lettura dell'interrogazione nella seduta successiva del Consiglio provinciale e sollecita l'interrogato/l'interrogata a rispondere entro i successivi 8 giorni. A cura della presidenza del Consiglio copia di ogni interrogazione e di ogni risposta pervenuta è trasmessa, per conoscenza, a tutti i consiglieri/tutte le consigliere provinciali.