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Discussione

Regola generale del diritto parlamentare è la discussione. Discutere collegialmente un problema, dibattere, consentire l'esposizione e il confronto di tutte le opinioni e di tutte le proposte di soluzione ricercando al contempo quella più condivisa, è una regola e garanzia fondamentale di ciascuna istituzione parlamentare. La discussione ovvero il dibattito è pertanto una fase molto importante del procedimento deliberativo consiliare, ma in un sistema ottimale deve esserci necessariamente anche il giusto equilibrio fra il consentire il più ampio approfondimento di un argomento e la necessità di giungere a un certo punto anche a una decisione. Un proficuo e regolare svolgimento dei lavori richiede pertanto che l'esercizio del diritto del singolo si concili con le esigenze di funzionalità dell'organo: un parlamento solo parolaio e inconcludente non sarebbe certamente sintomo di efficienza delle istituzioni rappresentative. I regolamenti interni delle varie istituzioni parlamentari, e così anche il regolamento del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano, contengono pertanto dei dettami per conciliare il più possibile i sopraccitati contrapposti interessi sancendo alcuni principi generali e disciplinando la discussione, innanzitutto con riferimento ai tempi, in modo diverso in relazione a ciascuna fattispecie. Per quanto riguarda in particolare i tempi della discussione, per la discussione di ogni singolo atto sono previsti dei tempi particolari che tengono conto dell'importanza del documento in esame (quindi più tempo per esempio per l'esame di un disegno di legge rispetto a un atto di indirizzo politico quale una mozione o un ordine del giorno) e della fase di discussione (quindi più tempo per esempio in sede di discussione generale di un disegno di legge rispetto alla discussione su ogni singolo articolo ovvero sugli emendamenti allo stesso). Il regolamento interno prevede pertanto dei tempi di intervento per ogni singolo consigliere/per ogni singola consigliera che spaziano dai 3 minuti in occasione della discussione di una mozione ai 60 minuti previsti per la discussione generale in occasione della trattazione delle leggi di bilancio.
Un altro aspetto che differenzia i tipi di discussione fa riferimento ai soggetti o al numero di soggetti che vi possono partecipare. Nella maggior parte dei casi possono intervenire nel dibattito, oltre naturalmente al proponente l'argomento, tutti i consiglieri/tutte le consigliere e la Giunta provinciale. Vi sono però anche dei casi dove l'intervento è limitato a un/una rappresentante per ogni gruppo consiliare (per esempio nella discussione degli ordini del giorno) ovvero si svolge una cosiddetta discussione limitata. Questo è il caso - e si tratta normalmente di questioni di natura procedurale - quando possono intervenire solo un numero ristretto di consiglieri/e (uno/una o due) a favore e altrettanti/e contro la proposta in discussione. Nessun consigliere/nessuna consigliera può parlare senza avere prima chiesto e ottenuto la parola dal presidente/dalla presidente. Il presidente/La presidente concede la parola seguendo l'ordine di iscrizione, che avviene mediante un sistema di prenotazione elettronico. I consiglieri/Le consigliere parlano in piedi, rivolti/e al/alla presidente, mentre i/le componenti della Giunta provinciale parlano, sempre in piedi, rivolti/e all'assemblea. Nessun intervento può essere interrotto o rimandato per la sua continuazione ad altra seduta se non con il consenso del consigliere/delle consigliera che ha la parola.