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Gruppi consiliari

Gruppo verde - Grupa vërda | 03.05.2012 | 12:13

Molotov contro il centro profughi di Vandoies

Tolleranza zero contro il razzismo!

Ieri notte sono state lanciate tre bottiglie Molotov contro il „Fischerhaus“ a Vandoies, dove vivono rifugiati dalla guerra in Libia – fortunatamente l’attacco non ha causato feriti.

Questo attentato è una provocazione e un’aggressione mirata: chi l’ha fatto vuol far sapere che i migranti e i rifugiati non sono desiderati in Alto Adige e devono essere allontanati con le buone o con le cattive. Inoltre si vuole spaventare i profughi, che a Vandoies si sono ben integrati, come se non avessero sperimentato già abbastanza terrore nella loro fuga disperata dalla guerra.

Provocazioni come l’attentato di Vandoies non devono essere assolutamente tollerate né minimamente giustificate. Queste non sono birichinate di ragazzini, ma hanno l’obbiettivo di sollevare un’ulteriore ondata di provocazioni e violenze. Non dimentichiamolo: da piccoli fuochi come questi in Germania sono seguiti attacchi assassini. In Alto Adige, trasversale a tutti i gruppi linguistici, esiste un ambiente di estremismo di destra che alleva le sue allucinanti teorie nell’ombra e attraverso una fitta rete di contatti sia localmente che all’estero. E’ positivo che la polizia dedichi la massima attenzione a questo atto criminale e che il Presidente Durnwalder abbia immediatamente espresso la sua condanna. Tutti i partiti dell’Alto Adige hanno il dovere di esprimere un fermo rigetto verso questo atto, in modo che gli autori non trovino alcuna comprensione o banalizzazione di quanto hanno fatto

(GF)