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Consiglio | 14.05.2019 | 15:32

Lavori Consiglio: Audizione della Difensora civica

L’intervento in aula di Gabriele Morandell, le domande di consigliere e consiglieri.

La Difensora civica Morandell in Consiglio provinciale. (foto: Consiglio/Werth)ZoomansichtLa Difensora civica Morandell in Consiglio provinciale. (foto: Consiglio/Werth)

(Questo comunicato viene redatto in forma impersonale ed essenziale nel rispetto della normativa sulla Par condicio, legge 22 febbraio 2000, n. 28)

In apertura della sessione di lavori di maggio, il presidente del Consiglio ha informato che la prevista audizione del direttore generale dell’Azienda sanitaria, in programma domani alle 10.00, non avverrà, essendo rimandata a una data futura.

Ha quindi dato la parola alla della Difensora civica Gabriele Morandell, convocata in audizione per illustrare l’attività 2018. Morandell ha innanzitutto spiegato i suoi compiti di mediazione tra cittadini  pubblica amministrazione, per poi passare ai dati relativi al 2018 e a un confronto tra 2014. anno del suo insediamento, e 2018, così come illustrato questa mattina in conferenza stampa (in questo comunicato vengono segnalati solo temi e argomenti non affrontati stamattina). La maggior parte dei reclami, vale a dire il 32,8%, ha riguardato anche nel 2018 i Comuni: i temi più controversi sono quelli di natura edilizia, demografica e anagrafica, nonché di inquinamento acustico. 131 sono state le udienze nelle sedi periferiche, con la novità delle udienze a S. Martino in Passiria; la maggior parte dei reclami sono arrivati da Bolzano, Burgraviato e  Pusteria, pochi dalla Val venosta; viste dal punto di vista linguistico, essi rispettano la proporzionale. La Difensora civica ha poi presentato alcuni esempi di casi affrontati: la difficoltà di accesso alle delibere dei Comuni, in rete per soli 10 giorni da quando è entrata in vigore della normativa sulla tutela dei dati, “come se i Comuni avessero qualcosa da nascondere: me non è così, e negli altri Comuni italiani questo non accade”; l’obbligo di convenzionamento edilizio al 100% per tutti i comuni in cui le seconde case superano il 10%, disposizione della recente legge urbanistica entrata immediatamente in vigore che ha messo in difficoltà chi aveva appena comprato un terreno edile, il quale da un giorno all’altro ha perso valore; la nuova norma urbanistica che impedisce il ricorso amministrativo una volta che è stata rilasciata la concessione edilizia; la revoca di agevolazioni, dovuta a volte a moduli e normative poco chiare, che fa sentire i cittadini trattati in modo ingiusto, anche perché le sanzioni sono più alte delle agevolazioni; le tasse di registro richieste sulle variazioni al PUC, con conflitti tra Ufficio del registro, cittadini e Comune, con la prima commissione tributaria fiscale che in prima istanza ha dato ragione ai cittadini ricorrenti insieme al Municipio; il caso di un cittadino che per sbaglio ha pagato due volte una sanzione e che da un anno sta cercando di riavere indietro la somma in eccesso. Nel corso della presentazione, la Difensora civica ha richiamato più volte la necessità che l’amministrazione pubblica si fidi di più dei cittadini, e ha concluso sottolineando che “è stato un onore e un piacere fare la Difensora civica in questi 5 anni”.

Di seguito, consiglieri e consigliere hanno posto alcune domande alla Difensora civica. La Süd-Tiroler Freiheit, ringraziando calorosamente la Difensora per la sua attività, improntata anche alla celerità, ha ribadito il problema della pubblicità delle delibere dei Comuni e chiesto informazioni sui reclami in ambito sanitario. Il Gruppo Verde ha apprezzato che la Difensora civica fosse riuscita a restare dalla parte dei cittadini e auspicato che la collaborazione con Morandell continuasse; ha ribadito il problema delle delibere comunali visibili per breve tempo ritenendo la rigidità dei comuni un problema di democrazia e sottolineato la difficoltà di scaricare i referti online e quella di confrontarsi con anonimi call center. Il contatto diretto con gli addetti è fondamentale,in Isvizzera sarebbe impossibile che questo non venisse garantito.

La Giunta provinciale ha ringraziato Morandell per l’ottima collaborazione e l’aumento della fiducia da parte della popolazione; la Difesa civica ha un ruolo importante, soprattutto se si pensa al futuro della pubblica amministrazione: nell’erogazione dei servizi bisogna aver presente l’ottica dei cittadini: con la nuova direzione generale ci si augura di gestire questo cambiamento di rotta.

La DIfensora civica Morandell ha riferito che i reclami in ambito sanitario hanno temi diversi, dalle lunghe attese per un appuntamento o al Pronto soccorso alla mobilità transfrontaliera, dagli errori terapeutici alla percezione di sottovalutazione dei problemi da parte dell’Azienda sanitaria a fronte di criticità poi confermate da medici privati.

IL presidente del Consiglio ha ringraziato Morandell facendo riferimento alla imminente audizione dei candidati per il ruolo di DIfensore civico e Garante dei minori, non pubblica, in programma a breve.

La seduta è proseguita con l’esame delle interrogazioni su temi di attualità.


(MC)