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Difesa Civica

Difesa Civica | 06.06.2008 | 11:06

25 anni di Difesa civica in Alto Adige

Festeggiati con la pubblicazione di "È un tuo diritto!", vademecum per il rapporto con la pubblica amministrazione.

La copertina della brochureZoomansichtLa copertina della brochure

È la Svezia la culla del Difensore civico, che in Scandinavia viene chiamato "ombudsman". In svedese, significa "persona di fiducia": due secoli orsono, infatti, il Parlamento svedese scelse proprio una "persona di fiducia" alla quale affidare il compito di controllare gli impiegati del re, nonché di tutelare cittadini e cittadine dal loro arbitrio. Oggi, l'ufficio del Difensore civico ha grande importanza in tutto il mondo, ed è, anche in alto Adige, garante di un'amministrazione moderna, efficiente ed orientata alle esigenze dei cittadini.

Dopo la seconda guerra mondiale, i Paesi europei introdussero gradualmente la figura del Difensore civico, allo scopo di rafforzare la democrazia: ecco che in Gran Bretagna opera oggi il Parlamentary Commissioner, in Germania il Bürgerbeauftragte, in Austria il Volksanwalt, in Francia il mediateur, in Spagna il Defensor del pueblo, ed in Italia il Difensore civico. Primo Difensore civico in Alto Adige, nominato in base alla legge provinciale nr. 15 del 9 giugno 1983, fu Heinold Steger. Durante il mandato di Werner Palla, poi, le competenze di questa figura furono ampliate, con la legge provinciale nr. 14 del 10 luglio 1996.

Il numero crescente di cittadine e cittadini che si rivolgono alla Difesa civica – più di 3.000 nuovi casi nel 2007, circa 370 in più rispetto all'anno precedente – dimostra che questo istituto contribuisce considerevolmente a migliorare il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione. La Difensora civica Burgi Volgger ha potuto constatare con soddisfazione che la Difesa civica gode della fiducia della popolazione e di larga accettazione da parte delle autorità, come ha dimostrato anche un rilevamento dell'ASTAT.  

La storia della Difesa civica altoatesina è caratterizzata da alcune date chiave (elencate più avanti): "Tuttavia", sostiene Burgi Volgger, "essa è soprattutto la storia di tante persone che sono venute da noi con i loro problemi, le loro preoccupazioni e lamentele; persone che, nella maggior parte dei casi, abbiamo potuto aiutare".

Per questo, il 25mo compleanno  della Difesa civica è l'occasione migliore per pubblicare il manualetto "È un tuo diritto! Ciò che ti spetta nel rapporto con la pubblica amministrazione". Esso offrirà a cittadine e cittadini, in un linguaggio chiaro, semplice e comprensibile da tutti, un aiuto nel rapporto con la pubblica amministrazione, spiegando ciò che da essa si possono aspettare, quello che essa deve tenere in considerazione e quello che deve evitare, ed infine come, in caso di necessità, i cittadini si possono difendere.

Si tratta di buoni princìpi, necessari per un'amministrazione dalla parte del cittadino, che si basano sulla Costituzione italiana, sulle leggi provinciali, nazionali e della UE, nonché sul Codice europeo di buona condotta amministrativa. Essi sono stati raccolti in un utile vademecum da portare con sé in ogni momento, anche e soprattutto quando ci si reca negli uffici pubblici.

La brochure, pubblicata in italiano, tedesco e ladino ed illustrata da Hanspeter Demetz, verrà spedita con la rivista mensile "Provincia autonoma". L'edizione in ladino sarà allegata alla "Usc di Ladins“. Essa potrà anche essere richiesta tramite la website www.difesacivica.bz.it.

Date chiave della storia della Difesa civica altoatesina

1983: Istituzione della Difesa civica con la l.p. 9.giugno 1983, nr. 15

1985: Insediamento del primo Difensore civico altoatesino, Heinold Steger

1988: Ampliamento delle competenze con la l.p. 18 agosto 1988, nr. 33, art. 15 in campo sanitario

1996: Nuova legge sulla Difesa civica del 10 luglio 1996, nr. 14


(MC)