Contenuto principale

Consiglio

Consiglio | 07.02.2018 | 12:47

Lavori Consiglio: Mozioni su migrazioni, autobus, patenti

Proposte di Freiheitlichen, 5 Stelle, Süd-Tiroler Freiheit. I lavori dell’aula proseguono nel pomeriggio con l’esame del disegno di legge della maggioranza 152/17, Norme in materia di personale, quale ordine del giorno aggiuntivo.

Con il voto n. 96/17: Per risolvere il problema dei richiedenti asilo e delle migrazioni servono una chiara base giuridica e regole precise sul piano del diritto internazionale, emendato con un documento sostitutivo, Ulli Mair (Die Freiheitlichen) ha sottolineato che le migrazioni rappresentano per l’Europa una delle più grandi sfide dalla 2a guerra mondiale, che bisogna distinguere tra profughi secondo la Convenzione di Ginevra, aventi diritto a protezione sussidiaria e profughi per motivi economici, che le procedure d’asilo richiedono troppo tempo e che l’intenzione della UE di suddividere i migranti è sbagliata, chiedeva, con un dispositivo co-firmato dall’ass. Martha Stocker di sollecitare Governo, Parlamento, Commissione Europea, Parlamento europeo e ONU ad adottare misure internazionali per eliminare le cause di fuga dai PAesi d’origine, rivedere la Convenzione di Ginevra tenendo conto della mutata situazione geopolitica e anche delle possibilità alternative, con corridoi protetti per coloro che sono veramente perseguitati, stipulare una convenzione internazionale sulla protezione internazionale dei rifugiati di guerra, lottare contro le organizzazioni di passatori, rafforzare i confini esterni UE, introdurre un efficace sistema di rimpatrio, definire uniformemente a livello UE i Paesi d’origine da considerare sicuri, definire criteri uniformi d’asilo a livello UE, varare una direttiva europea sull’immigrazione che tenga conto delle necessità dell’Europa e delle speranze dei giovani motivati e impegnati provenienti da altri continenti. 
Sven Knoll (STF) ha sottolineato che la Convenzione di Ginevra aveva tutto un’altro significato nel periodo ex-bellico, ed è stata spesso male interpretata: bisogna vedere chi e per quanto tempo ha bisogno di protezione, oggi, in Europa. Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha ritenuto che la Convenzione di Ginevra andrebbe rivista nel senso di ampliare gli aiuti umanitari, cosa che ora non è possibile, pertanto è meglio non toccarla. Si è stupita della firma dell’ass. Stocker in calce alla proposta, e ha invitato respingere il cinismo politico di suddivisioni tra persone bisognose di protezione per guerra o per fame.
L’ass. Martha Stocker ha sottolineato che il problema dell’immigrazione non può essere risolto solo con l’asilo: ci vogliono altri strumenti, e questo è previsto nell’ultimo punto dispositivo. Bisogna inoltre agire a livello di politica estera, modificando trattati e accordi internazionali: su questo c’è consenso, pertanto il voto va condiviso. Del rimpatrio si parlerà prossimamente al tavolo con il Ministero degli Interni. Su proposta dell’assessora, la mozione è stata votata per parti separate: le premesse dell’emendamento sostitutivo respinte con 11 sì e 20 no, la parte dispositiva emendata approvata con 28 dì e 2 no.

Paul Köllensperger (5 Stelle) ha quindi presentato la mozione n. 876/18: Gli autobus dei concessionari del Trasporto Pubblico Locale, con cui intendeva impegnare la Giunta provinciale a 1) ad attivarsi affinché gli autobus ammortizzati (dopo 5 anni) ma ancora idonei al T.P.L. vengano ceduti gratuitamente all’eventuale nuovo concessionario, 2) ad agire per il recupero delle somme trattenute in questi anni provenienti dalla vendita dei mezzi aventi queste caratteristiche, retroattivamente fino a quando possibile, da SAD e da tutti gli altri concessionari del T.P.L. o, nel caso di responsabilità accertate, anche da altri enti, uffici o persone responsabili di questi fatti, ravvisandosi altrimenti un danno erariale alle casse pubbliche. Köllensperger ha sottolineato che proprio grazie alla vendita dei veicoli usati, considerati come propri, in passato la SAD si è garantita un aumento di capitale notevole, passando da 1 € a 18 € ad azione.
Andreas Pöder (BürgerUnion-Südtirol-Ladinien) ha condiviso il punto 1) ma ritenuto difficilmente realizzabile il 2).
L’ass. Florian Mussner ha chiarito che i mezzi acquistati con i contributi della Provincia non possono essere ceduti senza autorizzazione, che non viene concessa per mezzi ancora adatti al TPL. I mezzi non più adatti vengono venduti al concessionario. In mancanza di autorizzazione, il contributo viene revocato. È stata autorizzata la vendita di 83 bus non più funzionali al TPL, con plusvalenze di 102.000 €. La mozione contiene indicazioni interessanti che egli approfondirà, ma non può essere accolta; si attende il parere dell’Avvocatura della Provincia in merito a chi spettino gli introiti per la vendita dei bus non idonei. La mozione è stata respinta con 11 sì, 15 no e 4 astensioni.

È ripresa quindi la trattazione del voto n. 43/15: Prolungamento del periodo di validità delle patenti di guida, avviata il 16 gennaio scorso. Bernhard Zimmerhofer (STF)ha sostenuto di aspettarsi l’approvazione da parte dell’assesore competente. Dieter Steger (SVP) ha ricordato che la sospensione era avvenuta per verificare se si trattava solo di misure di sburocratizzazione o se era in gioco anche la sicurezza: essendo stato verificato che altrove, dove vigono norme come quelle richieste, non c’è un più alto numero di incidenti, la SVP voterà a favore della proposta. L’ass. Florian Mussner lo ha confermato. Il voto è stato approvato con 25 sì e 5 astensioni.

I lavori dell’aula riprenderanno alle 14.30 con la trattazione del disegno di legge della maggioranza 152/17, Norme in materia di personale.

 

(MC)