Contenuto principale

Consiglio

Consiglio | 24.07.2019 | 18:05

Lavori Consiglio: Assestamento, ordini del giorno

Nell’ambito della discussione generale del dlp 25/19, accolti due ordini del giorno dei Freiheitlichen su un ufficio per le lingue e le strutture di cura e assistenza e uno della Süd- Tiroler Freiheit sulla formazione medico-specialistica, respinta una proposta delle opposizioni sull’aumento degli stipendi dei dipendenti pubblici. La discussione degli ordini del giorno prosegue domani: la seduta di oggi è conclusa.

Dopo l’approvazione dei due disegni di legge di rendiconto 2018, il plenum del Consiglio provinciale ha esaminato questo pomeriggio gli ordini del giorno al del dlp 25/19: Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021.

Il vicepresidente della Provincia Arnold Schuler ha comunicato che la Giunta accoglieva l’ordine del giorno dei Freiheitlichen per un  nuovo ufficio per le lingue con forte potere di intervento, che impegnava la Giunta a trasformare l’attuale servizio per i reclami sulle “violazioni delle norme riguardanti l’uso della lingua nella pubblica amministrazione” in un vero e proprio ufficio per le lingue, con funzioni di controllo e sensibilizzazione proattivi di enti e uffici pubblici, assistenza e consulenza agli stessi, avvocatura per cittadini e cittadine che vedono violati i propri diritti, campagne di sensibilizzazione, scambio di esperienze, aggiornamento della terminologia specifica, pubblicazione di relazioni di attività. Accolto un secondo ordine del giorno dei Freiheitlichen sulle strutture di cura e assistenza, al fine di procedere a una valutazione degli standard minimi per le strutture di cura e assistenza e garantire nuove formule residenziali flessibili e alloggi a prezzi accessibili anche per l’assistenza a breve termine di giovani pazienti che necessitano di cure 24 ore su 24, Accolto anche un ordine del giorno della Süd-Tiroler Freiheit sulla formazione medico-specialistica in provincia di Bolzano, affinché il Consiglio provinciale ribadisse l’equiparazione della lingua tedesca a quella italiana in provincia di Bolzano nonché il riconoscimento del tedesco come lingua ufficiale, esprimesse la sua contrarietà al fatto che dei medici vengono cancellati dall’Ordine con la motivazione che parlano solo tedesco, si dichiarasse a favore della formazione medico specialistica effettuata in provincia di Bolzano sulla base del modello austriaco.

È stato poi discusso l’ordine del giorno congiunto delle opposizioni (Gruppo Verde, Team Köllensperger, Süd-Tiroler Freiheit, Die Freiheitlichen, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico - Liste civiche e L’Alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia), con il quale, evidenziando che dal 2015 l’economia provinciale è cresciuta di oltre il 5 per cento e che anche lavoratori e lavoratrici dovrebbero beneficiare di questa crescita, chiedeva alla Giunta di far sì che i/le dipendenti della Provincia e degli enti pubblici da essa dipendenti possano beneficiare dello sviluppo generale positivo dell'economia e del mercato del lavoro ai sensi della legge provinciale n. 6/2015 sotto forma di un aumento dello stipendio base proporzionale al valore aggiunto del­l'economia provinciale nel periodo 2015-2019. Hanspeter Staffler (Gruppo Verde) ha fatto riferimento alla crescita del 5% dal 2015 e alla piena occupazione registrata sul mercato del lavoro, Maria Elisabeth Rieder (Team Köllensperger) al fatto che mentre quando c’è crisi si chiede ai lavoratori di comprendere le esigenze dell’economia, quando la situazione è florida si chiede sempre agli stessi dipendenti di non rivendicare troppo perché le cose potrebbero cambiare. Ha sottolineato che la proposta non è un’intromissione nella contrattazione collettiva. Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) ha difeso il diritto dell’opposizione di parlare con i sindacati, aggiungendo che il lavoro nel pubblico è attualmente molto più complesso rispetto a 20 anni fa. Waltraud Deeg (SVP) ha sostenuto che SVP e Giunta sono consapevoli del valore dei dipendenti pubblici e difeso il contratto intercomparto definito con i partner sociali quando lo stesso Staffler era direttore generale; attualmente sono inoltre previsti il doppio dei fondi rispetto a 4 anni fa. Ha difeso quindi i contratti collettivi sottoscritti in buona fede in passato, aggiungendo che la Giunta è disponibile a miglioramenti, ma nell’ambito delle possibilità giuridiche. Staffler ha ribattuto che come direttore generale rispondeva a direttive della Giunta provinciale, mentre oggi agisce in tutt’altro ruolo. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha un comunicato passato dei Verdi che chiedevano 150 milioni per i contratti collettivi: la Giunta ne mette a disposizione 295 + 100 da parte degli altri enti, e questo è molto di più. In quanto all’ordine del giorno, le disposizioni della lp 6/2015 sono rispettate: la Giunta intende adottare un indicatore che tenga conto della situazione inflazionistica locale ma anche considerare la situazione economica con l’introduzione della no tax area; è previsto inoltre un aumento per chi ha qualifiche che vanno più in là del bilinguismo, uno stipendio adeguato alle prestazioni, buoni pasto. Se si tiene conto di tutti i fattori in gioco si arriva a un aumento dell’11%: “Questo non è certo un piccolo segnale”. L’ordine del giorno è stato quindi respinto con 16 sì e 17 no.

Anche il successivo ordine del giorno era stato presentato congiuntamente dalle opposizioni (Team Köllensperger, Gruppo Verde, Süd-Tiroler Freiheit, Die Freiheitlichen, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico - Liste civiche): premettendo che dal 2010 in Alto Adige il costo della vita è aumentato del 16%, e che la perdita del potere d’acquisto a causa dell’inflazione è particolarmente marcata a causa dei ridotti aumenti salariali e va compensata con adeguamenti retributivi, si chiedeva di impegnare la Giunta provinciale a prevedere, in occasione del prossimo rinnovo del contratto collettivo intercompartimentale dei dipen­denti pubblici, un aumento degli stipendi che tenga conto della sopravvenuta perdita del potere d’acquisto, e così garantire la salvaguardia del potere d’acquisto secondo quanto previsto dall’articolo 4, comma 6, della legge provinciale 15 maggio 2015, n. 6. Maria Elisabeth Rieder (Team Köllensperger) ha evidenziato che quando si parla di aumento salariale è importante considerare l’aumento di fabbisogno di forza lavoro qualificata nel pubblico impiego, che richiede una maggiore attrattività degli stipendi in entrata, tanto più a fronte della prossima ondata di pensionamenti; questo non significa però che non vadano aggiornati anche quelli di chi è dipendente da tempo. Inoltre, lo stipendio si riflette sulla pensione: aumentarlo vuol dire evitare in futuro discussioni su come affrontare la povertà nella terza età. Paul Köllensperger (TK) ha sottolineato il valore macroeconomico della garanzia del potere d’acquisto, che è volano per l’economia.

L’esame degli ordini del giorno al disegno di legge provinciale 25/19 proseguirà domani. La seduta di oggi è conclusa.

(MC)