Contenuto principale

Consiglio

Consiglio | 12.04.2019 | 11:26

Lavori Consiglio: Discussione generale della legge di bilancio

L'ultimo intervento nella discussione generale del dlp 14/19 e la replica della Giunta.

(Questo comunicato viene redatto in forma impersonale ed essenziale nel rispetto della normativa sulla Par condicio, legge 22 febbraio 2000, n. 28)

È ripreso questa mattina in Consiglio provinciale l’esame del disegno di legge provinciale 14/19, Variazioni del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2019, 2020 e 2021 e altre disposizioni (Giunta provinciale), che adegua il bilancio tecnico approvato prima delle elezioni dell’autunno 2018. La discussione generale della proposta era iniziata ieri.

Il Team Köllensperger ha fatto riferimento alla manifestazione dei lavoratori di mercoledì, sottolineando che non può essere criticato chi li ha incontrati, prendendone sul serio le richieste, che sono legittime.

Di seguito, la Giunta è intervenuta per la replica, sottolineando che nella scorsa legislatura ci si è occupati molto della difesa dell’autonomia dagli attacchi esterni e dagli interventi del Governo, ma con quella nuova c’è l’intenzione di concentrarsi soprattutto sull’amministrazione: finanze, informatica e personale sono per questo concentrati presso la presidenza. Bisogna creare i presupposti necessari affinché i servizi funzionino bene anche in futuro. Bisogna garantire sicurezza e sviluppo di carriera ai lavoratori, con la possibilità di cogliere le varie opportunitá del contratto di lavoro, compresi conciliazione lavoro-famiglia e congedi, ma ovviamente anche retribuzioni adeguate, sulle quali ora si sta discutendo. Le manifestazioni di piazza sono legittime e non sono un affronto, ma non è vero che negli ultimi 10 anni non è stato fatto nulla: sono stati conclusi una serie di contratti di comparto, e altri sono in corso. Non è  vero nemmeno che non si è fatto nulla per gli stipendi, essi sono aumentati grazie agli scatti biennali, con spese conseguenti. C’è stato il blocco delle assunzioni, ma gli stipendi sono stabili, e ci sono stati incontri regolari con i sindacati, con i quali è stato concordato l’inizio delle contrattazioni e la messa a disposizione dei fondi necessari con il bilancio di assestamento. Ci sono voci di 150 o 200 milioni, ma è facile sparare cifre senza chiarire da dove vengono i fondi. Certo, i fondi si possono riallocare, ma bisogna toglierli ad altri settori: forse bisogna sottrarli all’assegno di cura? Essi saranno messi a disposizione con il bilancio di assestamento ed è un termine sufficiente, perché le contrattazioni non dureranno certo un paio di settimane. In quanto alla perdita del potere d’acquisto del 10%, non vengono fornite prove documentali; bisogna considerare poi gli stipendi netti, non quelli lordi, e tenere conto anche delle prestazioni dei servizi pubblici, molto migliori che altrove. I dipendenti pubblici sono il sostegno dell’Autonomia, senza di essi non funzionerebbe nulla, ma ci sono anche altre categorie. In quanto a chi è uscito per incontrare i manifestanti, tra capigruppo era stato concordato un comportamento diverso. Il bilancio sarà, a fine anno, inferiore di circa 70 milioni rispetto ai precedenti, e le spese saranno maggiori: questo significa che bisogna ripensare le priorità. Dopo le contrattazioni collettiva ci saranno costi aggiuntivi, e bisogna prepararsi:sono stati accantonati fondi per gestire al meglio la situazione futura. Cinque anni fa è stato detto che gli anni grassi erano passati, tuttavia si è stati in grado di garantire uno sviluppo stabile. Alcuni aspetti vanno riorganizzati, vanno sfruttate risorse finora non utilizzate, e a questo scopo si aumenta il personale della ripartizione Affari europei per usare maggiormente i contributi comunitari. Negli ultimi 5 anni ci sono stati molti incontri coi dipendenti di scuole materne, ospedali, distretti sociali, servizio strade,istruzione, formazione professionale, cultura, amministrazione in senso stretto, e da parte di tutti c’éra la consepevolezza di lavorare per la Provincia, di afre parte di un sistema: non bisogna usare male questa consapevolezza. Rispetto al 2009 non ci sono più persone, ma i servizi da erogare sono aumentati: questo va riconosciuto. Va respinta la corsa a profilarsi come migliore difensore del personale, bisogna piuttosto tenere d’occhio il quadro generale e fare una proposta lungimirante. Infine, è stato deciso di introdurre il fondo Sanipro, nell’ambito di un pacchetto che ha un potenziale enorme.

Prima di un’interruzione chiesta per un confronto interno alla maggioranza sugli ordini del giorno, il plenum ha salutato una delegazione del Parlamento bavarese, in visita al Consiglio. Sono stati poi discussi gli ordini del giorno al disegno di legge.

(MC)