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Consiglio | 10.04.2019 | 13:03

Lavori Consiglio: insetti per la biodiversità,corsia di soccorso

Proposte di gruppo Verde e Freiheitliche.

(Questo comunicato viene redatto in forma impersonale ed essenziale nel rispetto della normativa sulla Par condicio, legge 22 febbraio 2000, n. 28)

Con la mozione n. 41/19: Per una pianificazione comunale favorevole agli insetti utili e quindi all'insegna della biodiversità, il Gruppo verde ha spiegato oggi in Consiglio provinciale che  in Europa il numero delle specie di insetti è calato del 45% ca o è già a rischio estinzione, a causa di molteplici motivi, tra cui la mancanza di spazi vitali e fonti di nutrimento sufficienti, e che la creazione di aree ricche di polline e nettare è un modo semplice per contrastare efficacemente questo fenomeno. Bisognerebbe a questo scopo prendere esempio dal Baden-Württemberg, dove città e Comuni possono già iscriversi al nuovo concorso “Blühende Verkehrsinseln” per aiuole spartitraffico fiorite, al quale si partecipa portando all’attenzione pubblica rotatorie lungo strade sovracomunali e comunali, e aree di sosta risistemate negli ultimi tre anni o destinate a essere riqualificate: in palio c'è il titolo di “Goldene Wildbiene” (ape selvatica d'oro) del Baden-Württemberg che verrà per la prima volta assegnato nell'estate 2019. Il Gruppo Verde ha quindi chiesto di incaricare la Giunta (1) di indire un concorso o assegnare un premio a livello provinciale, incentrato sulla promozione della biodiversità nella pianificazione comunale creando habitat che attirino gli insetti, (2) di premiare ogni anno un Comune oppure ogni due anni tre Comuni che si sono dedicati con impegno alla sistemazione dei loro spazi pubblici creando habitat che attirano gli insetti, (3) di diffondere e sostenere con misure idonee il premio e il messaggio alla base dell'iniziativa, vale a dire la varietà delle specie e la biodiversità.

La proposta è stata sostenuta dai Freiheitlichen, che ne ha evidenziato l’efficacia e anche i costi ridotti: è necessario attivarsi a tutti i livello per mantenere la varietà delle specie degli insetti, considerando anche l’atteggiamento favorevole dei Comuni. Favorevole anche la Süd-Tiroler Freiheit, che ha sottolineato la necessità di intervenire preventivamente, prima che si verifichi una morìa di insetti. Va promossa la creazione di aree verdi, anche piccole, non solo negli spazi pubblici, ma anche in quelli privati, per esempio sui balconi. Il Gruppo Verde ha aggiunto che la morìa degli insetti è un problema mondiale, e che essi hanno funzione non solo di impollinazione: sono base alimentare di anfibi, pesci e uccelli e sono quelli che in natura smaltiscono i rifiuti; in futuro saranno anche nei nostri menù, come già accade anche per altre culture. Il Team Köllensperger ha apprezzato l’idea, sottolineando però la necessità di estenderla anche ai comprensori, e di sensibilizzare a questo scopo i turisti per far capire loro perché certe aree, manenute appositamente più selvatiche, possono risultare “non curate”. L’Alto Adige nel cuore - Fratelli d’Italia ha osservato ironicamente come i bidoni dell’umido lasciati sulle strade in estate a Bolzano siano favolosi habitat per insetti, e che per questo il Comune si meriterebbe giá un premio; ha aggiunto di faticare a capire come si possano riempire di insetti tutti gli spazi verdi della provincia e di ritenere che il tema proposto non sia un’emergenza in Alto Adige. La SVP si è espressa contro la mozione, perché il problema non si risolve con un premio o con delle rotatorie attrezzate: il tema è molto importante e va risolto con un’azione più ampia su paesaggio, agricoltura e altri settori. Se un Comune vuole intervenire può farlo già da ora. La Lega Alto Adige Südtirol ha criticato la ricerca spasmodica di premi e targhe, tipica del Comune di Bolzano, che avrebbe il solo scopo di dimostrare chi è più ecologista degli altri.

La Giunta provinciale ha confermato che il paesaggio negli ultimi anni è stato oggetto di una cura importante con interventi estetici su erbacce zone incolte che sarebbero un habitat migliore per alcuni insetti. Le api di allevamento sono di fatto raddoppiate negli ultimi anni, mentre tra le specie selvatiche, 111 registrate nei Giardini di Trauttmansdorff, ce ne sono alcune in estinzione. È giusto intervenire, ma con una strategia più ampia. Ha quindi chiesto di ritirare la mozione. Il Gruppo Verde ha quindi presentato un emendamento al fine di sostituire “pianificazione comunale” con “pianificazione paesaggistica” e di prevedere premi per i comuni non ogni anno o ogni due anni, ma “a intervalli regolari”, e anche per le Comunità comprensoriali. La mozione emendata è stata posta in votazione e respinta con 15 sì, 16 no e 1 astensione.

I Freiheitlichen hanno quindi presentato la mozione n. 25/19: Introduciamo anche in Alto Adige la "corsia di soccorso" (emendata) per sollecitare la Giunta a intervenire presso Parlamento e Governo affinché nel codice stradale italiano fosse integrata la disciplina relativa alla formazione di una corsia di soccorso in caso di emergenza, come già avviene in numerosi paesi europei. la pratica della Rettungsgasse, vale a dire incolonnarsi formando una corsia libera lungo una strada a più corsie, è parte integrante del codice stradale di vari Paesi europei, tra cui l’Austria: essa serve a lasciare libera una corsia centrale che in caso di incidenti consente a chi interviene di muoversi e arrivare rapidamente sul luogo dell’incidente, senza incontrare ostacoli. In Alto Adige questo sistema è noto essenzialmente per via di alcuni articoli nei media in lingua tedesca, ed è già successo che in caso di incidente gli automobilisti reagissero in questo modo, ma l’introduzione di un obbligo a livello statale aumenterebbe la sicurezza sulle strade.

La SVP ha sostenuto la mozione, sottolineando che il codice della strada in vigore va in direzione opposta a questo nuovo modello, che si è dimostrato funzionante, ma richiede una certa disciplina. La corsia di soccorso è importante per sciogliere le code. Su sicurezza e traffico la Provincia è già competente. Una regolamentazione univoca sarebbe giusta.  Anche la Süd-Tiroler Freiheit ha sostenuto la proposta, criticando che nei diversi Stati siano previste modalitá diverse per la medesima situazione. Sarebbe sensato che almeno sull’Autostrada del Brennero ci fosse un codice omogeneo, a partire dai limiti di velocità. La Provincia, è vero, non ha la competenza, ma può sempre avviare una campagna di sensibilizzazione. Il Team Köllensperger ha riferito che nei Paesi dove vige la corsia di soccorso il tempo di intervento dei soccorsi è diminuito del 10% circa, mentre la percentuale di salvataggio è aumentata dle 40%. Anche con l’attuale situazione legislativa l’autostrada potrebbe creare una corsia di soccorso, mentre la Provincia potrebbe intervenire sulla MeBo. Il Gruppo verde ha sostenuto la proposta e chiesto come si intende garantire la corsia di soccorso sull’A22, con la corsia dinamica. Gli stessi Freiheitlichen hanno evidenziato i limiti dell’Autonomia, anche nel caso della corsia di soccorso, in vigore nei Paesi vicini. Tramite i mezzi di informazione è comunque possibile sensibilizzare sull’esistenza di questa corsia: in caso di emergenza, si può anche entrare in contrasto con la legge italiana.

La Giunta provinciale ha ritenuto importante la questione, da affrontare anche a livello transfrontaliero: ci vorrebbe una regolamentazione univoca che garantisca sicurezza nella viabilità. Lo stesso vale per il passaggio dalla gomma alla rotaia. Questo intervento serve anche per sensibilizzare, anche a fronte della modifica in corso, a livello nazioanle, del Codice stradale. Posta in votazione, la mozione è stata quindi approvata con 31 sì e 1 astensione.

È quindi iniziata la discussione del voto n. 4/19: Autoveicoli immatricolati all'estero, che proseguirà nel pomeriggio.

(MC)