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Consiglio | 12.09.2018 | 16:12

Lavori Consiglio: Bilancio Gruppo Provincia, psicofarmaci a minori, biglietto combinato, formazione insgenanti

Approvato il bilancio consolidato degli enti e delle partecipate della Provincia, esaminate le prime mozioni dell’opposizione.

La seduta pomeridiana del Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano è iniziata con l’esame della proposta di deliberazione: Approvazione del bilancio consolidato del Gruppo Provincia Autonoma di Bolzano per l’anno 2017. Secondo il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modifiche, Regioni e Province autonome sono tenute a redigere entro il 30 settembre il bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate. Il Gruppo Provincia autonoma di Bolzano è costituito da 14 enti e 11 società, e il relativo utile ammonta a 93 mio. €, mentre il patrimonio attivo è di 17 mld e quello netto di 13 mld.
Il documento è stato approvato con 17 sì, 6 no e 5 astensioni.

L’aula si è quindi dedicata alle proposte dell’opposizione.

L’Alto Adige nel cuore ha presentato la mozione n. 469/15: La somministrazione di psicofarmaci ai minori deve essere riservata a casi eccezionali di comprovata esigenza medica, con cui chiedeva che il Consiglio, al fine di tutelare la salute dei minori, (1) ribadisse la propria contrarietà alla somministrazione di psicofarmaci a bambini e adolescenti, (2) sollecitasse le Istituzioni competenti sul tema chiedendo alle stesse di porre in essere le più elevate garanzie per evitare screening psicologici non autorizzati, (3) sollecitasse la Giunta provinciale ad intraprendere tutte le opportune misure affinché l'utilizzo degli psicofarmaci su pazienti minori ed in particolar modo sui bambini in età evolutiva non avvenga se non in eccezionali cornici di massima trasparenza e comprovata plurima verifica di stretta necessità medica, (4) richiedesse alla Giunta provinciale di porre in essere una campagna di sensibilizzazione sull'argomento e a promuovere iniziative mirate, coinvolgendo le associazioni, le famiglie e le scuole al fine di tutelare i diritti dei minori. La proposta è stata ritenuta “non necessaria” dalla Giunta e anche dall’aula, che l’ha respinta con 3 si, 16 no e 8 astensioni.

Il Gruppo Verde ha quindi proposto, con la mozione n. 904/18: Biglietti per le manifestazioni comprensivi di trasporto pubblico gratuito in Alto Adige, ai fini di (1) assegnare alla STA–Strutture Trasporto Alto Adige SpA il compito di creare i presupposti necessari per l’introduzione di un modello di biglietto combinato (card) per la provincia di Bolzano, che comprendesse nel prezzo dell’ingresso a un evento anche l’utilizzo gratuito del mezzo pubblico necessaria per raggiungerlo; (2) di pubblicizzare l’esistenza di questo biglietto combinato (card) e proporlo agli organizzatori di eventi potenzialmente interessati o alle sedi di svolgimento di questi eventi; (3) di prendere in considerazione l’eventualità di coinvolgere la società Fiera Bolzano come partner con cui cooperare ai fini dell’introduzione di un biglietto combinato (card) e valutare le possibilità; (4) di adoperarsi, in un secondo momento, ai fini dell’ampliamento del territorio di validità del biglietto combinato (card), cercando collegamenti transregionali, soprattutto nell’ambito dell’Euregio, e avviando trattative con possibili partner come ÖBB-Trenord e altri. Favorevoli alla proposta Süd-Tiroler Freiheit, Freiheitlichen, BürgerUnion-Südtirol-Ladinien, mentre la Giunta l’ha respinta segnalando che si sta già lavorando in questo senso. La mozione è stata quindi bocciata con 12 sì, 12 no e 2 astensioni.

Con la mozione n. 779/17: Formazione comune per insegnanti, il Gruppo Verde ha quindi proposto di impegnare la Giunta provinciale (1) a realizzare una comunicazione comune su tutte le offerte di formazione e aggiornamento rivolte al corpo insegnante della provincia, tramite i mezzi ritenuti più congeniali a tale scopo; (2) a tenere monitorata l’offerta formativa per evitare una doppia o tripla offerta dello stesso corso; (3) a creare un gruppo interdisciplinare e multilingue tra le aree pedagogiche per sviluppare offerte formative e di aggiornamento comuni, per trovare sinergie e linee di comunicazione comuni per tutti e tre i gruppi linguistici; (4) a organizzare, su temi non specifici per singoli gruppi linguistici, dei corsi rivolti espressamente ai tutti e tre i gruppi linguistici; (5) a porre le basi per una futura fusione delle aree pedagogiche. Contraria la Süd-Tiroler Freiheit, così come la Giunta, secondo cui però il punto (1) è già in fase di attuazione, e bisogna privilegiare le relazioni alla fusione. La mozione, votata per parti separate, è stata respinta a maggioranza.

 

* Il comunicato stampa viene redatto in forma impersonale ed essenziale nel rispetto delle disposizioni sulla Par condicio *

 

(MC)