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Consiglio | 07.12.2017 | 11:35

Lavori Consiglio: Bilancio 2018, la relazione programmatica del pres. Kompatscher

Iniziato, con la relazione programmatica del presidente della Provincia, l'esame della manovra finanziaria 2018. Kompatscher ha fatto riferimento ai molti obiettivi realizzati grazie alle prerogative dell'Autonomia e a un lavoro intenso e costante, orientato a garantire benessere e sicurezza, senza dare sponda al populismo. La trattazione della manovra proseguirà a partire da martedì prossimo, 12 dicembre.

La presentazione della Relazione programmatica in Consiglio provinciale da parte del presidente della Provincia Kompatscher.ZoomansichtLa presentazione della Relazione programmatica in Consiglio provinciale da parte del presidente della Provincia Kompatscher.

Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha presentato questa mattina in Consiglio provinciale la relazione programmatica relativa alla manovra di bilancio contenuta  nei disegni di legge 146/17, Disposizioni collegate alla legge di stabilità 2018, 147/17, Legge di stabilità provinciale per l'anno 2018, e 148/17, Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2018, 2019 e 2020.
Nella sua esposizione, Kompatscher ha sottolineato in particolare la stabilità politica e la buona collaborazione tra Giunta e Consiglio provinciale che ha permesso di progredire dalla complessa situazione di 4 anni fa, fino ad arrivare a un bilancio sicuro e relativamente ricco. Il costante e ostinato lavoro di Giunta, Consiglio, parlamentari a Roma e Bruxelles, grazie al quale ci si è assicurati la competenza in materia di accertamento delle entrate e di imposte locali, oltre a ben 16 norme di attuazione in 4 anni, permette di dominare la sensazione di insicurezza davanti ai profondi cambiamenti contemporanei, grazie anche alla sicurezza di programmazione garantita dall’accordo finanziario – il Patto di garanzia concluso e notificato nel 2014, di cui Kompatscher ha sottolineato la specialità e inviolabilità sancite da sentenze della Consulta.
Il presidente della Provincia ha quindi ricordato i successi della legge provinciale sugli appalti, degli accordi con RAI e Poste, della gestione autonoma del numero di emergenza 112, dello sviluppo della banda larga, delle rafforzate garanzie per i ladini, dell’affidamento in concessione della gestione dell’autostrada del Brennero a una società interamente pubblica, successi non scontati ma ottenuti grazie all’Autonomia, nonché la messa in cantiere di nuove norme di attuazione su gestione dei grandi predatori, toponomastica, orari di apertura degli esercizi commerciali, urbanistica e viabilità, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente l’autonomia senza seguire la via delle azioni coercitive, come è avvenuto in Catalogna, ma lungo il percorso avviato 60 anni fa da Silvius Magnago a Castel Firmiano. Solo così è possibile plasmare il futuro “con le nostre mani”, evitando di cadere nel populismo su temi delicati come la criminalità, la presenza dell’orso e del lupo, l’obbligo vaccinale o l’impiego di prodotti fitosanitari, o su un tema che suscita timore come quello dell’immigrazione. A questo proposito, ricordando i numerosi sudtirolesi che hanno fatto in passato la stessa scelta, Kompatscher ha sottolineato l’esigenza di un intervento comune europeo, e chiarito che l’Alto Adige ospita attualmente 1.650 richiedenti asilo assegnati dallo Stato, di cui vuole organizzare l’assistenza in modo da permettere un’effettiva integrazione e coinvolgendo tutti i Comuni. Rimane comunque ben chiaro l’obiettivo di promuovere e migliorare costantemente le condizioni di vita dei cittadini e delle cittadine dell’Alto Adige, e nell’ottica della realizzazione di questi obiettivi sarà gestito il bilancio 2018, che ammonta a 5,958 miliardi di euro, con una quota spendibile di 5,005 miliardi la cui destinazione Kompatscher ha elencato nel dettaglio, con riferimento ai vari settori, dalla salute alla famiglia, al sociale, al personale, fino a scuola, formazione, cultura, informatica, innovazione, settori nei quali gli impegni a bilancio sono pressoché invariati, mentre in riferimento ad economia e agricoltura ci saranno miglioramenti con il bilancio di assestamento. Il legame col territorio va rafforzato restando collegati a un’ottica europea, e quindi impegnandosi “in Europa e soprattutto per l’Europa, insieme ai nostri partner dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e dell’EUSALP”, perché l’Alto Adige crede nell’Europa delle Regioni. “Le grandi sfide richiedono risposte condivise”, ha concluso Kompatscher, sottolineando che la Giunta continuerá a lavorare in questo modo per dare una risposta a tali sfide.

La relazione programmatica del pres. Kompatscher è riassunta e allegata al comunicato predisposto dall'Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Bolzano.

La seduta del Consiglio provinciale continua ora con la presentazione delle relazioni di minoranza ai disegni di legge finanziaria e di bilancio.


(MC)