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Consiglio | 19.05.2017 | 12:18

Il programma 2017 dell’Osservatorio per le persone con disabilità: al centro la vita indipendente

L’Osservatorio guidato da Michela Morandini rileverà la situazione in Alto Adige e redigerà una relazione, proponendo eventuali miglioramenti.

Il tavolo dei relatori.ZoomansichtIl tavolo dei relatori.

La vita indipendente e l’inclusione nella comunità: è questo il focus dell’attività 2017 dell’Osservatorio sui diritti delle persone con disabilità, presentato questa mattina dalla sua presidente Michela Morandini e dagli altri 6 componenti dell’organo, presentatisi per la prima volta in pubblico. Si tratta dell’esperto di ricerca scientifica nel settore disabilità e inclusione Sascha Plangger e di 5 persone portatrici di disabilità motorie, uditive, visive, di apprendimento e psichiche: Martin Achmüller, Julia Maria Binanzer, Marion Hartmann, Sergio Piccinelli e Andreas Lanthaler, protagonisti oggi di una conferenza stampa senza barriere grazie alla presenza di interpreti della lingua dei segni e alla presentazione in forma scritta di quanto veniva detto.

Dopo che Morandini ha ringraziato il Consiglio provinciale e il suo presidente, Roberto Bizzo, per il sostegno riservato all’Osservatorio, e l’Ufficio provinciale persone con disabilità, diretto da Luciana Fiocca, per l’appoggio dato per la sua costituzione, e dopo che il segretario generale del Consiglio Florian Zelger ha confermato l’intenzione del Parlamento provinciale di appoggiane in pieno l’attività a tutela di cittadini e cittadine, ha preso la parola Martin Achmüller. Il componente dell’Osservatorio ha sottolineato che grazie a esso, finalmente, “non si parla più DELLE persone disabili, ma CON le persone disabili”. Julia Maria Binanzer ha invece ricordato che è l’art. 19 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità a riconoscere “il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone”, e a prevedere “misure efficaci ed adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilità di tale diritto”: “Questo significa che esse devono poter scegliere dove vivere, come vivere e con chi vivere, e ricevere sostegno a questo scopo”.

Ha quindi ripreso la parola Morandini, illustrando l’attività dei prossimi mesi: “Verificare qual è la situazione attuale in provincia riguardo alla vita indipendente, sarà il primo impegno dell’Osservatorio”, ha detto, annunciando per l’autunno 2017 un’audizione pubblica sul tema. Sarà poi predisposta una relazione su quanto rilevato, che conterrà anche proposte di cambiamento.

 

L’Osservatorio provinciale sui diritti delle persone con disabilità è stato istituito con l.p. 7/2015 sulla base della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità del 2006. I suoi compiti sono: controllare che in Alto Adige sia rispettata la Convenzione ONU, scrivere ogni anno una relazione in merito per il Consiglio provinciale, esprimere pareri e raccomandazioni, proporre studi e ricerche per la promozione dei diritti delle persone con disabilità, organizzare incontri ed eventi sul tema. Si riunisce 4-6 volte l’anno, tenendo una o due sedute pubbliche.


(MC)