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Comitato provinciale per le comunicazioni

Comitato provinciale per le comunicazioni | 05.01.2018 | 11:10

L’attività del Comitato comunicazioni assicurata per altri 3 anni

Rinnovata con il nuovo anno la convenzione con Roma. Il pres. Turk: “Un'ottima notizia per gli utenti telefonici altoatesini”.

Sospiro di sollievo per gli utenti telefonici altoatesini: lo sportello a cui rivolgersi in caso di contrasti con operatori internet e telefonici potrà offrire anche in futuro i propri servizi. La relativa convenzione tra l’autorità di garanzia romana per le comunicazioni AGCOM, la Provincia e il Comitato provinciale Comunicazioni è stata rinnovata e addirittura ampliata con l’anno nuovo, tanto che, per esempio, da metà 2018 le controversie con operatori telefonici potranno essere ricomposte online, in modo comodo e risparmiando tempo.

La convenzione sottoscritta dal presidente AGCOM Marcello Cardani, dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, dal presidente del Consiglio provinciale Roberto Bizzo e dal presidente del Comitato provinciale Comunicazioni Roland Turk è entrata in vigore l’1 gennaio 2018, e riguarda non solo lo sportello conciliativo per il settore telefonico, ma anche altri settori di competenza del Comitato, che agisce a livello locale come autorità di garanzia dell’intero settore delle comunicazioni.

Una novità è costituita da fatto che il Comitato può rafforzare la sua attività nel campo della sicurezza in internet, in particolare riguardo alla tutela di bambini e ragazzi dai pericoli della rete, mentre fino a ora il ruolo di garante del Comitato era focalizzato principalmente all’ambito radiotelevisivo e alla comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

Con la nuova convenzione, AGCOM ha confermato anche tutte le altre deleghe al Comitato provinciale. Si tratta principalmente di:

  • tutela dei minori nella TV locale;
  • esercizio del diritto di rettifica, in caso di notizie false, con riferimento al settore radiotelevisivo locale;
  • sorveglianza della trasparenza e della rappresentatività dei sondaggi d’opinione sui mezzi di comunicazione di massa diffusi in ambito locale;
  • istanza decisionale in caso di controversie tra enti gestori dei servizi di comunicazione elettroniche e utenti, adozione di misure urgenti nel caso di interruzione dei servizi di comunicazione;
  • monitoraggio delle emittenti televisive locali e di Rai Südtirol/ Rai Alto Adige in merito al rispetto dell’obbligo di pluralismo e delle regole per la pubblicità televisiva;
  • distribuzione equilibrata dei mezzi pubblicitari da parte degli enti pubblici;
  • gestione del Registro degli Operatori di Comunicazione – ROC della provincia di Bolzano, utile anche per l’individuazione di concentrazioni dominanti del mercato.

 

(MC)